29 secondi




Recensione di katia Fortunato


Autore: T. M. Logan

Editore: La Corte Editore

Traduzione: Federico Ghirardi

Genere: Thriller

Pagine: 356

Anno di Pubblicazione: 2018

 

 

 

 

 

Sinossi. Sarah vive da anni un’insostenibile situazione che la vede vittima delle molestie del suo capo, un maschilista della peggior specie, che tratta le donne come oggetti. Quando un giorno salva una bambina in difficoltà, non si aspetta niente in cambio. Ma il suo gesto coraggioso, fa sì che un uomo tanto potente quanto pericoloso si senta in debito con lei. L’uomo vive in modo brutale e, nel suo particolare codice, tutti i debiti devono essere saldati. Sarah potrebbe avere così una via d’uscita, un modo per liberarsi in un attimo di tutti i suoi problemi e avere finalmente la vita che merita. Ci sono solo tre condizioni: ha 72 ore per fornire un nome. Se rifiuta, l’offerta svanisce. E se accetta, non può più tirarsi indietro. È un patto irripetibile, un’offerta di quelle che capitano una volta sola. Nessuna conseguenza, nessun rischio di essere collegati, nessuna possibilità di essere scoperti. Non deve fare altro che una telefonata. Da 29 secondi. Perché, in fondo, ciascuno di noi ha un nome da dare. Non è così?

 

 

Recensione

Regola numero uno: le cose, se vuoi che siano ben fatte, devi fartele da sola;
regola numero due: se non ce la fai da sola, fatti aiutare, ma il lavoro sporco devi farlo tu;
regola numero tre: sii pronta ad accettare le conseguenze delle tue azioni.
Immaginatevi di avere a disposizione la possibilità di far sparire un problema, così, puff. La cogliereste?
Vi dicono che non ci saranno ripercussioni, che niente e nessuno può trovare collegamenti tra voi e la questione da risolvere; cosa fareste?

Pensateci bene. Avete 72 ore.
Questo è il romanzo, il succo è tutto lì. Il problema è che ci sono sempre dei collegamenti, sempre. Qualcosa può andare storto, un imprevisto si mette di mezzo, il tempo, il traffico, una routine saltata…
Qualsiasi cosa.
Libro interessante, trama ben congeniata, personaggi caratterizzati egregiamente.

A volte con qualche forzatura, ma tutto sommato un libro gradevole, che si legge velocemente e può lasciare un senso di inquietudine, più che altro per le condizioni lavorative delle donne in ambito accademico che spero, mi auguro, l’autore abbia portato all’esasperazione.
Autore che seguirò senz’altro.

 

 

 

T. M. Logan (Scheda Autore)


Tim è nato nel Berkshire e ha studiato presso le università di Queen Mary e Cardiff prima di diventare giornalista di un quotidiano nazionale. Attualmente scrive a tempo pieno e vive nel Nottinghamshire con sua moglie e due figli.