Intervista a ADRIANA e GIOVANNA RICCI






A tu per tu con l’autore

 

 

 

Intervista ad Adriana e Giovanna Ricci, autrici di “MA I FANTASMI ESISTONO?” edito da Albatros Il filo.
Buongiorno e grazie per il tempo che state dedicando a noi di ThrillerNord.

 

 

1) Da sorelle a co-autrici. Come nasce la vostra collaborazione letteraria?  Se non erro, questo non è il vostro primo lavoro scritto a quattro mani…


La collaborazione è iniziata con la saggistica: prima una ricerca su Luchino Visconti e il Gattopardo, poi, successivamente un saggio sul teatro nelle scuole. Invece, per questo lavoro di narrativa, poiché sono racconti (sarebbe stato difficile per un romanzo a tema unico) ci siamo accordate verbalmente sul bagaglio di esperienze e conoscenze di ognuna, poi abbiamo scritto separatamente i racconti, riunendoci per l’assemblaggio e la correzione delle bozze.

 

 

2) Da dove nasce l‘interesse per questo tema? Com’è nata l’idea che sottende alla stesura di questa raccolta di racconti?

L’interesse  nasce da esperienze giovanili vissute (l’uomo senza testa, il professore d’italiano, la prima domenica d’ottobre, la scuola, l’orologio)oppure sentite da altre persone .

 

 

3) Molti racconti del vostro libro sono strettamente legati a Napoli. Avete tratto spunto da leggende legate al territorio o vi siete semplicemente fatte ispirare dalle  atmosfere noir della città?

Siamo state sempre interessate agli aspetti misteriosi della nostra città ricca di leggende e racconti del genere a cui ci siamo ispirati per alcuni racconti.

 

 

4) Tutti i racconti finiscono con lo stesso inquietante interrogativo, che dà anche il titolo al libro, ossia: MA I FANTASMI ESISTONO?  Ogni lettore può dare la sua risposta, ma la vostra posizione è realmente equidistante da entrambe le ipotesi?

Le esperienze vissute ci porterebbero a propendere per l’esistenza dei fantasmi ma l’età matura e la vita stessa ci spinge ad essere caute  a riguardo e pensare anche a soluzioni razionali, quindi cerchiamo di rimanere equidistanti.

 

 

5) Ho notato le bellissime illustrazioni del testo, opera di Adriana. Molte, come ad esempio quella del primo racconto “L’altalena”, hanno aspetto onirico e molto evocativo. Sono state create appositamente per il libro?

L’illustrazione del racconto l’altalena è stata fatta appositamente ma non è di Adriana Ricci, l’autrice è la nipote, Federica Marino. L’avevamo commissionata come copertina, la casa editrice ha preferito metterla come illustrazione interna allora abbiamo, per coerenza, aggiunto alcuni quadri di Adriana e foto appositamente create di Giovanna.

 

 

6) Parliamo un po’ dei vostri gusti letterari. Chi sono gli autori che amate di più e che hanno avuto più influenza sul vostro modo di scrivere?

Siamo docenti di lettere e, pertanto, tutta la letteratura ci appassiona. Possiamo dire, però, che gli autori che ci ispirano sono Kafka, Calvino, Buzzati e Benni.

 

 

7)  Conoscete il thriller nordico? apprezzate qualche autore in particolare?

Conosciamo superficialmente il thriller nordico e in particolare Camilla Lackberg. Siamo anche affascinate dalle leggende dei fiordi di natura mitologica.

Grazie!  Speriamo di riavervi presto ospiti sul nostro sito web.

Adriana e Giovanna Ricci
 

A cura  di Laura Piva

Di Adriana e Giovanna Ricci:

ma i fantasmi esistono adriana e giovanna Ricci

IL LIBRO – Storie di fantasmi? Baggianate o realtà plausibile? Dipende dalla sensibilità e dalla cultura di chi si avvicina a questo argomento. Adriana e Giovanna Ricci chiariscono perfettamente il punto nell’introduzione. Dopodiché, si parte! Diciannove storie, raccolte dalla propria memoria, da eventi raccontati, da leggende rielaborate o totalmente inventate, ma tutte con una caratteristica molto speciale: non appena arrivati al punto finale, la domanda che dà il titolo a tutto… sarà sempre lì e vi ricorderà che sta a voi rispondere, come meglio credete…