Aldilà




Recensione di Francesca Marchesani


Autore: Andrea Morstabilini

Editore: Il saggiatore

Genere: Horror

Pagine: 179

Pubblicazione: Settembre 2020

 

 

 

 

 

Sinossi. In una pianura immobile e silenziosa, attraversata da un lento fiume, sorge una casa inquietante e solitaria: la villa che uno scrittore ha scelto come suo ritiro, come luogo per isolarsi dal mondo e scrivere un romanzo dell’orrore. Presto, lo scrittore scopre di non essere solo in quella casa, abitata da presenze, ombre e fantasmi e circondata da una misteriosa foresta che, forse, è anche un cimitero. Ma gli spiriti che popolano Aldilà non sono solo quelli, inquieti, dei morti, bensì anche i fantasmi della grande letteratura dell’orrore: le ombre di H.P. Lovecraft, Edgar Allan Poe e Robert Louis Stevenson infestano un romanzo che è danza macabra e tributo ai maestri, seduta spiritica e riflessione sul potere della letteratura, la sua capacità di esorcizzare i demoni e l’orrore che abita le vite di ognuno di noi.

 

Recensione

Quella che ci troviamo davanti è la storia che sarebbe la trama ideale di un film dell’orrore. Uno scrittore, con la sua pesante e ingombrante macchina da scrivere che cerca l’ispirazione in una villa disabitata, trovata in affitto a un prezzo irrisorio, nella pianura lodigiana.

Solo nebbia e silenzio, nulla potrà disturbarlo e finalmente riuscirà a buttare giù qualche riga. Se non fosse che quella casa è teatro di sedute spiritiche, che la domestica parla da sola e che il custode scava ogni giorno due fosse vuote in giardino.

Così, il nostro autore si lancia nell’esplorazione, notturna e diurna, dei dintorni,  procrastinando sempre di più il momento di buttare su carta i suoi pensieri, come fosse il traguardo, la resa dei conti di quello che sta vivendo in quei giorni.

Perché una casa infestata fa così paura?

Perché solitamente vediamo la casa come il luogo in cui ci sentiamo al sicuro, dove le armi vengono riposte e messe sotto chiave, non ci serve difenderci in casa, nulla potrà attaccarci.

Come un bambino che si copra fin sotto al naso sotto le coperte per non farsi prendere dai mostri di notte.

Ma non è il caso di Villa Malnati, costruita su una pianura che è più di semplice terra, è la storia di tutte le persone che ci hanno camminato sopra, che ci hanno vissuto e respirato, e purtroppo per il nostro scrittore, anche di quelli che ci sono seppelliti dentro.

 


 

Andrea Morstabilini


è nato a Lodi nel 1983. Per il Saggiatore ha pubblicato Il demone meridiano e ha tradotto Le montagne della follia di H.P. Lovecraft.

 

Acquista su Amazon.it: