Alice ex machina e…






ALICE EX MACHINA
E ALTRE STORIE OLTRE LO SPECCHIO
(Rosa in nero. Colui che attende. L’indifferente. )

(Recensione di Isabella Saffaye)


Autori: Olga Gnecchi e Gianluca Ingaramo
Editore: Athaena Publishing & Graphics
Dimensioni file: 463.0 KB
Lunghezza stampa: 158
Genere: racconti
Anno di pubblicazione: 2017

 

 

Leggere un racconto è un modo per capire rapidamente se il mondo di un autore ci piace. Due autori bravissimi. Tra queste pagine, le loro parole, i loro stili, il loro modo di raccontare quello che si cela oltre lo specchio.

 

Una lotta contro misteriose cose buie, visioni, strani presentimenti e creature che attendono nell’oscurità.
Quattro storie oltre il reale, dove scoprire che per avere risposte bisogna viaggiare oltre lo specchio.

 

ALICE EX MACHINA

Due coniugi, un viaggio in auto, scherzi amorosi, routine di coppia. In un attimo tutto cambia e Alice diventa vedova e nello stesso istante pazza. In quel maledetto incidente perde la sua anima gemella e il suo bambino.

Folle quindi. Ma Alice è veramente pazza?

Agli occhi dei più lo è senz’ombra di dubbio. I suoi comportamenti diventano eccessivi e fuori luogo e i suoi giorni si trasformano in incubi ad occhi aperti. Alice ha incubi, ma non sono solo frutto dell’immaginazione, i suoi deliri permangono anche ad occhi aperti, si materializzano in entità d’ombra. Scure presenze antropomorfe, che danno l’impressione di esser fatte di una materia melmosa, ben lontana dalla carne umana.

Alice ha paura, sente che la ragione le viene meno, pensa lei stessa di esser folle, poi però inizia a percepire qualcosa, anche grazie all’intervento, da lei stessa richiesto, di un amico medico e di una “terapia sperimentale”. Un macchinario mediante il quale Alice sarà in grado di immergersi nell’onirico e riabbracciare il marito e il figlio mai visto. Alice creerà in questa dimensione mondi paralleli e capirà finalmente il senso dell’esistenza di queste entità d’ombra, spazzini aventi il compito di “ripulire” il campo ogni qual volta queste realtà vengono meno.

Alice ha capito e ora lei e i mondi da lei creati diventano oggetto di studio da parte dell’equipe medica che segue l’evolversi della faccenda, equipe che pare assumere sempre più parvenze e caratteri militari…

 

ROSA IN NERO

Quattro ragazzi: Rosalba, Samuele, Giulio e Pietro, una leggenda metropolitana on line o qualcosa di più…
Un’idea, un progetto cinematografico, una casa nel bosco.

Giada cerca di dormire, ma il sonno non arriva. Un incubo ad occhi aperti, il tempo non passa mai e lei sente sussurri nel buio…forse una presenza? Il pc trasmette qualcosa, qualcuno le sussurra parole.

Slender Man, un creepypasta, un concorso fotografico… La curiosità si insinua nelle loro menti. Leggono di un’agghiacciante evento, una famiglia data in pasto alle fiamme. Decidono di girare un corto da caricare su Youtube. Il set è una casa, immersa nell’oscurità del bosco, i quattro entrano, ma Rosalba percepisce qualcosa di strano. Durante le riprese il gruppo si spacca, si insinua una presenza…

 

COLUI CHE ATTENDE

Gabriele, Benito e Giada, tre giovani, un libro del 1242 tradotto e copiato on line, ove si narra di un male antico e in attesa. Un vecchio strambo, il signor Lombardi, che vive solo in una baracca. Il loro incontro che va a finire in lite e poi in tragedia, ma per chi?

Nella baracca c’è materiale informatico di prima categoria. Giada decifra tre parole in mezzo al caos di simboli e lettere pubblicate nella rete: “Lui sta arrivando”. Una profezia narra: arriverà un uomo ad evocare la belva, Zalgo, colui che attende.
Bisogna proteggere il libro dal male, salvare l’umanità. Un filo conduttore teso tra il presente (i tre ragazzi) e il passato, è tutto scritto nella profezia creepypasta. Un incendio ancora una volta purificherà gli eventi.

L’INDIFFERENTE

Sogni, incubi e un ronzio insistente nelle orecchie, poi il risveglio. Depressione, stress? Le pillole sistemeranno tutto…
Dormire fa paura, il sonno non è un rifugio sicuro e i sogni si ripetono in modo ossessivo. Le pillole, solo loro, possono aiutarla a non cadere nel panico. Solo le pillole possono aiutarla a non vedere la donna sulla panchina. Ma le ha terminate e l’analista non vuole dargliene di nuove, lui vuole approfondire e cambiare l’approccio terapeutico. La costringe a riprendere il discorso, ad affrontare la paura, la mette alle strette. Deve ricordare e guardare il volto della donna sulla panchina, quella che la perseguita nei suoi sogni. L’ipnosi è il mezzo, ha paura di dormire, ma si rilassa comunque tornando finalmente all’incubo, al principio del suo male. Cosa vede?

 


 

I protagonisti dei racconti della coppia Gnecchi e Ingaramo, sono persone sole, traumatizzate e, a volte, lo sono inconsapevolmente. Fanno sogni ricorrenti, che tornano ogni notte a sconvolgerle e destabilizzarle. Quei sogni, prendono pian piano il posto della realtà, confondendo la mente dei soggetti che scambiano la notte con il giorno, il reale con ciò che sembra esserlo ma non è.

Alice ex macchina, Rosa in nero, Colui che attende e L’indifferente, sono racconti a dir poco inquietanti, ovviamente considerando l’accezione positiva del termine. Le vicende dei protagonisti sono totalmente immerse in un vero e proprio brodo di angoscia, palpabile sin dalle prime righe.

Con i soggetti dei racconti si rivive un caleidoscopio di emozioni e sentimenti davvero intensi: il senso distruttivo del lutto, della perdita, il degrado della follia e stati d’animo altalenanti e psicotici.

Si parla dell’amore e del legame coniugale, così stretto da divenire quasi ossessivo, come se l’uno non avesse significato d’esistere senza l’altro, nemmeno di essere reale. La perdita della maternità, relazioni ambigue di tensione sessuale e di sudditanze emotive. Paure radicate, che si materializzano in entità soprannaturali che vivono “Oltre lo specchio”, entità oscure, striscianti, con connotati ultraterreni. Assistiamo a cambiamenti di personalità, dapprima perse e traumatizzate, poi spaventate ma sempre più consapevoli e al temine quasi potenti.

Tutti i soggetti sono abilmente descritti con una grande capacità introspettiva, che mette in luce la rarefazione dell’esistenza reale.

 

 

GLI AUTORI

Olga Gnecchi vive a Porto Empedocle. Ha studiato Lingue e letterature straniere e Lettere moderne. “Sotto i suoi occhi” è il suo libro d’esordio, disponibile sul Kindle Store di Amazon insieme a “L’ultima cella”, il suo secondo thriller. Scritto a quattro mani con Gianluca Ingaramo, la parodia erotica “Amore Antigas”. Ha partecipato all’antologia “Strenne d’inchiostro” (AAVV). L’autrice, è responsabile della sezione “NUOVE PENNE” (scrittori emergenti) di thrillernord.it

Gianluca Ingaramo, nato a Carmagnola nel 1971, è laureato in Scienze Politiche e lavora nel settore cultura di un ente locale. Nel 2014 si è classificato quinto al Writers X Factor e quarto all’OrrorinVersi, nel 2015 ha partecipato al Premio Scheletri. Scrive horror, fantasy e fantascienza, generi di cui è appassionato lettore.