Canicola




Recensione di Cristina Bruno


Autore: Ed McBain

Traduzione: Andreina Negretti

Editore: Einaudi

Collana: Einaudi. Stile Libero Big

Genere: thriller

Pagine: 288

Anno di pubblicazione: 2019

 

Sinossi. A Isola, il quartiere della città immaginaria che per McBain simboleggia New York, fa un caldo d’inferno. Eppure Carella e soci sono costretti a stazionare per ore in un appartamento pestilenziale, in attesa del verdetto del medico legale intento a esaminare un cadavere. Si tratta di JeremiahNewton, affermato artista trovato morto dalla moglie appena rientrata da Los Angeles, riverso sul letto in una stanza dove la temperatura sfiora i 40°. Overdose da farmaci è il responso. Sono tanti, però, i dettagli che contraddicono l’ipotesi del suicidio: il terrore della vittima a ingoiare qualsiasi tipo di pillola, i milioni che aveva ereditato dal padre e una moglie esasperata che progettava il divorzio. Nel frattempo l’agente Kling, punta di diamante della squadra, deve affrontare uno psicopatico appena uscito dal carcere, e i sospetti terribili che avvelenano il suo matrimonio. Uno degli episodi piú riusciti della serie di culto di McBain, dove i casi da risolvere si intrecciano alle vicende dei detective dell’87° Distretto.

 

 

Recensione

La calda estate di Isola mette a dura prova la resistenza degli abitanti. I più fortunati si chiudono in casa e in ufficio con l’aria condizionata al massimo. Quelli che vivono nei quartieri poveri della periferia si riversano per strada nell’illusione e nella speranza di un po’ di refrigerio.

“Tutti i finestrini erano abbassati; eppure l’aria che entrava nella macchina era calda e appiccicosa perché lì, in quella metropoli, l’umidità stava attaccata alla temperatura da forno come una prima ballerina grassa al suo compagno.”

È in queste condizioni estreme che Steve Carella e il suo 87° Distretto devono indagare su uno strano suicidio. L’artista Jeremiah Newton ha ingerito una forte quantità di alcol e barbiturici ed è passato a miglior vita. Quello che è strano è che nel suo appartamento l’aria condizionata è spenta…

Da questa semplice osservazione partono i sospetti e le ricerche di indizi e moventi. Impronte che non ci sono e dovrebbero esserci, un testamento che penalizza la moglie e una fobia del suicida per le pastiglie di ogni tipo. Tra interrogatori informali dei vari sospettati emerge a poco a poco la verità che non è così scontata.

La costruzione del giallo è meticolosa, come sempre in McBain e i personaggi sono mossi con sapienza per arrivare alla conclusione. Isola, metafora di New York, contiene tutte le contraddizioni delle grandi città americane assillate da una criminalità diffusa, una povertà latente nelle periferie e una burocrazia esagerata che deve costantemente essere aggirata per poter sopravvivere.

Carella e la sua squadra traboccano di umanità e le loro storie private si amalgamano con studiata attenzione al racconto poliziesco. Come in questo caso in cui Bert Kling si trova stretto tra un matrimonio sull’orlo della crisi e un ex detenuto che gli ha giurato vendetta.

Colpito negli affetti Bert cerca le prove del tradimento della moglie usando tutti i mezzi: pedinamenti, appostamenti, bugie pur di arrivare alla temuta verità.

Il suo pianto finale nello spogliatoio del Distretto viene consolato da Carella con un affettuoso e terapeutico “Parliamone, vuoi?” due parole che siglano il rapporto umano tra colleghi che vivono e combattono ogni giorno le ingiustizie e le storture della società.

Un poliziesco senza tempo, che non ha stagione perché la realtà di cui parla è tanto quella di ieri che di oggi. Isola è più reale e attuale che mai con la sua lunga estate calda nella quale i delinquenti non riposano, ma neppure gli agenti che li inseguono.

 

A cura di

Cristina Bruno

fabulaeintreccio.blogspot.com

 

Ed McBain (Scheda Autore)


Ed McBain: (1926-2005) è un eteronimo dello scrittore Evan Hunter, nato a New York il 15 ottobre 1926 con il nome di Salvatore Albert Lombino. Ha scritto centinaia di romanzi e racconti e firmato, tra le altre, la sceneggiatura originale de Gli uccelli di Hitchcock. Stile Libero sta riproponendo tutta la serie dell’87° distretto, di cui sono usciti finora: Odio gli sbirri e, Fino alla morte, nel 2017; La voce del crimine e L’uomo dei dubbi (già pubblicato in Italia con il titolo: Tutto regolare, mamma) nel 2018; Canicola (già pubblicato in Italia con il titolo: Troppo caldo per l’87° Distretto) e Ninna Nanna (già pubblicato in Italia con il titolo: Ninna nanna per l’87° Distretto) nel 2019.

 

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