Chills






Recensione di Olga Gnecchi


Autore: Mary Sangiovanni

Traduttore: Alessio Linder

Editore: Dunwich Edizioni

Genere: horror

Pagine: 214

Anno pubblicazione: 2017

 

 

La Dunwich edizioni porta in Italia “Chills”, thriller sovrannaturale di Mary Sangiovanni.

Un romanzo inquietante ambientato a Colby, cittadina americana del Connecticut.

Tutto inizia quando a maggio una violenta nevicata si abbatte sulla città, un evento rarissimo che porta con sé molto più dei normali disagi causati dalla neve: qualcosa si nasconde in essa. E si tratta di qualcosa di mostruoso.

Sarà il detective Jack Glazier a occuparsi del caso, dal momento in cui dei cadaveri vengono trovati nella neve, marchiati da uno strano simbolo.
Era qualcosa di istintivo, qualcosa di difficile da mettere a parole: una vagama insistente sensazione che la neve stessa li stesse osservando, li stesse ascoltando, in attesa di un’occasione per seppellire anche loro.”
I personaggi sono credibili, la storia regge anche grazie all’abilità dell’autrice di tratteggiarne le caratteristiche con tanto di storie personali, e l’ambientazione provoca quei brividi (chills) che soltanto la neve è in grado di procurare.

Evocativo, pur trattandosi di una storia oltre i limiti del reale, che richiama persino creature lovecraftiane.

Più che interessante, la protagonista Kathy Ryan, detective specializzata nell’occulto, che introduce i lettori in un mondo fatto di rituali e antichi dei.

Nonostante la somiglianza con Smoky Barrett (con tanto di cicatrice sul volto), protagonista dei romanzi di McFadyen, faccia storcere il naso, si riscatta in pieno con l’evolversi della narrazione, arrivando a sperare di trovarla in altri libri dell’autrice, in caso di eventuali prossime traduzioni.

Un romanzo consigliato, che di certo porterà chiunque lo legga a temere la neve per almeno un bel po’!

 

 

 

Mary Sangiovanni è l’autrice della trilogia The Hollower (il cui primo volume è stato nominato per il Bram Stoker Award), e dei romanzi Thrall, Chaos, Chills e l’imminente Savage Woods. Nell’ultimo decennio i suoi racconti sono apparsi in periodici e antologie. Ha un master in Writing Popular Fiction della Seton Hill University di Pittsburgh ed è al momento membro della Authors Guild, della International Thriller Writers e della Penn Writers ed è stata in precedenza membro attivo della Horror Writers

A cura di Olga Gnecchi

Olga Gnecchi nasce ad Agrigento nel 1985 e vive a Porto Empedocle. Tra le sue pubblicazioni, i due thriller Sotto i suoi occhi (2014) e L’ultima cella (2015) e il dark fantasy Creature Oniriche (2017). Con Gianluca Ingaramo scrive le parodie Amore Antigas (2016) e Giallo Antigas (2017), il racconto L’indifferente contenuto nell’antologia Jingle Bloody Bells 2 (2016, Nero Press edizioni) e Colui che attende inserito nella raccolta Creepypasta (2017, Nero Press edizioni), Un passo oltre (2017, Delos Digital) e la raccolta Alice ex machina e altre storie oltre lo specchio (2017). Ha ricevuto una menzione d’onore dal magazine il Cartello per il racconto Passi (2016). Cura la rubrica Nuove Penne per il magazine ThrillerNord e si occupa di servizi editoriali.