Come si scrive un thriller di successo




Recensione di Leonardo Di Lascia


Autore: Andrea Del Castello

Editore: LUPIEDITORE

Genere: saggio

Pagine: 168

Anno pubblicazione: 2018

 

 

 

 

 Prefazione di Romano De Marco

 

 

Lo scrittore Raul Montanari (fra i più importanti docenti di scrittura creativa in Italia) tempo fa osservava come nessuno abbia mai trovato strano frequentare una scuola di fotografia per diventare un bravo fotografo o una scuola di pittura per imparare a dipingere, mentre è abbastanza diffuso un certo scetticismo nei confronti delle scuole e dei manuali per coloro che desiderano cimentarsi nella scrittura.

Ciò, probabilmente, è dovuto al fatto che il linguaggio e le parole vengono comunemente percepiti come qualcosa di assodato, di accessibile a tutti, e quindi inutili da insegnare se non in un ambito puramente scolastico. Il linguaggio letterario, però, è qualcosa di profondamente diverso dalla lingua parlata.

Lo è anche nelle forme narrative attualmente più diffuse e vicine al gusto dei lettori, fra tutte il thriller, il giallo, il noir e le altre sfumature di colore e genere che possiamo considerare affini alla grande famiglia del “mystery”.

All’inizio del Novecento ci provò lo scrittore S.S. Van Dine, creatore dell’investigatore Philo Vance, a codificare il genere con le sue famose “venti regole” molte delle quali ancora attuali e tranquillamente applicabili.

Da allora si sono susseguiti numerosi i saggi sulla scrittura di genere e oggi vivono un momento di particolare diffusione i corsi di scrittura creativa.

Capita spesso, però, che i manuali siano molto generici e approssimativi e i corsi di cui sopra siano gestiti in maniera a dir poco amatoriale senza alcuna professionalità, da docenti improvvisati, al solo scopo di speculare sulla voglia di scrivere molto diffusa anche grazie alla cassa di risonanza che il web ha creato, soprattutto nell’avvicinare scrittori e lettori.

Per questo motivo, lo confesso, fui abbastanza scettico quando l’amico Mirko Zilahy mi propose di leggere questo manuale. Mi feci convincere soprattutto perché conoscevo la professionalità dell’autore, lo scrittore e saggista Andrea Del Castello, abruzzese come me. Ebbene, devo dire di essere rimasto completamente rapito dalla spettacolare efficacia di questo testo assolutamente rivoluzionario per linguaggio, struttura, approccio diretto e concreto al tema.

Nel contenuto spazio di centocinquanta pagine, Andrea Del Castello riesce a condensare i concetti essenziali alla base della creazione di un romanzo di genere, passando con grande versatilità da temi quali la trama, i personaggi, lo stile di scrittura, a gustose e interessantissime incursioni nella storia del giallo e l’evoluzione dei generi, l’editing e persino le strategie per proporre un manoscritto a una casa editrice.

Non c’è nulla di superfluo in questo manuale. Ogni pagina, ogni parola, ogni citazione è studiata per indicare a un aspirante scrittore come approcciare i vari problemi che la composizione di un testo narrativo presenta. Il talento e la fantasia per ideare una trama interessante e originale (o che rielabori in maniera originale concetti alla base di trame già utilizzate) sono cose che non si possono insegnare: o si hanno nel proprio DNA oppure no. Ma non bastano, da sole, a realizzare un buon romanzo: occorre essere padroni della tecnica di scrittura, della capacità di imbastire dialoghi credibili, scene d’azione verosimili, tensione narrativa costante, colpi di scena soddisfacenti.

Credetemi, in questo manuale c’è tutto il necessario per diventare padroni di quella tecnica. Lo dico con assoluta sincerità… D’ora in poi, per me, per la mia scrittura, questo sarà un testo di riferimento.

Romano De Marco

 

 

 

Recensione

Un saggio di scrittura che non è solo un saggio di scrittura, è un vademecum, un libro dove Andrea ci aiuta a capire come poter scrivere un thriller.

Un libro non solo teorico, ma anche e soprattutto molto pratico, dove gli esempi aiutano il lettore a capire  determinati concetti anche tecnici e specifici.
Le regole, che Andrea Del Castello consiglia di seguire, sono 11.

Queste regole, a mio avviso, non servono solo per poter scrivere un libro, ma anche per poter leggere ed entrare in un thriller con competenze tecniche.

È fondamentale in un thriller, il ritmo, la suspense e l’azione e, come dice Andrea,  non ci devono essere capitoli in cui non succeda nulla.

I personaggi sono un altro elemento basilare per i thriller; l’autore deve essere bravo a portare il lettore nella testa dei personaggi e di creare empatia ed antipatia con loro.
Il lavoro di Andrea è molto interessante e molto pratico.

Aiuta a dare una chiave di lettura semplice ed efficace per poter affrontare la scrittura e la lettura di un thriller.

Ce ne vorrebbero tanti di manuali così, pensaci Andrea, magari puoi farne per altri generi.

 

 

 

 

Andrea Del Castello (Scheda Autore)


Andrea Del Castello è saggista nel campo delle discipline umanistiche. Collabora con riviste accademiche italiane e straniere, ha tenuto corsi sulla comunicazione e sui metodi di scrittura in università e accademie di spettacolo, ha partecipato come relatore a convegni internazionali in Italia e all’estero. È direttore artistico di Giallovidio. Ha pubblicato “Mark Knopfler. Il crogiolo dei generi culturali” (Move 2005), l’opera acclamata dalla stampa come il libro più originale sul leader dei Dire Straits, e “Il videoclip” (Cavinato, 2015), un innovativo approccio metodologico agli studi interdisciplinari sugli audiovisivi.