Connessioni di sangue




Recensione di Daniela Di Pierro


Autore: Val McDermid

Editore: Timecrime

Pagine: 434

Genere: Thriller

Anno Pubblicazione: 2016

 

 

 
 
 
 
 
 
 

Val McDermid viene definita “la grande signora del crimine britannico”, i suoi romanzi sono stati tradotti in 30 lingue. In Italia è apparsa nel 2012, con “Il canto delle sirene” pubblicato da Fanucci Editore nella collana Timecrime.
Connessioni di sangue è il secondo volume della serie dedicata allo psicologo Tony Hill, da cui è tratta la serie televisiva Wire in the Blood, trasmessa con grande successo in Gran Bretagna da ITV Network.

Le adolescenti di una piccola cittadina stanno scomparendo una dopo l’altra, senza lasciare tracce. Le autorità sono convinte che siano fuggite, forse attratte dalla città, ma chi ha indagato i meccanismi del crimine sa che si tratta di una spiegazione troppo debole.
Tocca allo psicologo Tony Hill trovare il filo rosso che lega le sparizioni. Hill conosce alla perfezione la psiche dei killer più efferati, sa che l’assassino più lucido può nascondersi negli insospettabili con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, ma nemmeno lui può immaginare che volto abbia, quanto sia seduttivo per le vittime il suo sinistro richiamo, quanto forte la sua sete di sangue.
Quando uno dei suoi studenti viene ucciso, dando inizio a un conto alla rovescia inesorabile verso il crimine successivo, Hill comprende che tra tutti i criminali a cui aveva dato la caccia, nessuno aveva mai agito in maniera così lucida, terrificante, elusiva.
Si ritroverà coinvolto in un gioco spietato, nel quale sarà sempre più difficile fare la mossa giusta, e distinguere tra chi è il cacciatore e chi la preda.

Ci troviamo di fronte ad un thriller psicologico sconvolgente, una storia agghiacciante, raccontata con precisione chirurgica e dovizia di particolari, come se l’autrice sapesse esattamente cosa si muove nella mente di un criminale.
Solo a guardarla capì che sarebbe stata la prossima. Ancor prima di incrociare il suo sguardo, lo capì. C’era sempre stata una combinazione molto peculiare che significava perfezione nel suo dizionario dei sensi. Innocenza e maturità, capelli scuri color visone, occhi che danzavano. Finora non si era mai sbagliato. Era un istinto che lo teneva in vita. O quasi.” (Connessioni di sangue -Timecrime)
È un thriller che si sviluppa come un classico del genere poliziesco, ossia è ricco di dettagli descrittivi e, si sofferma molto, sulle varie fasi dell’indagine.
La scrittura è molto ricercata, anche se, spesso, l’autrice indugia troppo nelle descrizioni, sia delle situazioni, sia delle dinamiche del gruppo di personaggi, facendo calare la tensione della storia.
I personaggi sono ben inseriti nella trama e ben delineati, anche se ad ognuno è lasciata una sfumatura di mistero.
Se siete appassionati delle serie televisive CSI, Law & Order o Criminal Minds, se vi piace studiare e analizzare gli indizi, le scene del crimine o vi appassiona conoscere cosa si nasconde nelle menti dei colpevoli e quelli sono le dinamiche che li spingono ad agire, i thriller dell’autrice Val McDermid sono adatti a voi.

 

 

 

Val McDermid


È nata nella regione del Fife (Scozia) e si è laureata presso il St Hilda’s College di Oxford. Ha anche esercitato la professione di giornalista con scarso successo, successivamente si è dedicata al teatro, come drammaturga, convincendosi, infine, di essere più portata per la Letteratura in prosa Ha raggiunto il successo nel 1987 con il romanzo Report for Murder.