Serie TV imperdibile: Criminal Minds




A cura di

Marianna Di Felice


 

Paese d’origine: Stati Uniti d’America. Anno di produzione: 2005-2020. Genere: Crime, Thriller. Stagioni: 15. Episodi: 324. Ideata da: Jeff Davis. Prodotta da: The Mark Gordon Company, Touchstone Television, ABC Studios, Paramount Television, CBS Television Studios. Rete televisiva italiana: Fox Crime, Rai due.

 

 

Personaggi

Mandy Patinkin: Jason Gideon

Thomas Gibson: Aaron “Hotch” Hotchner

Lola Glaudini: Elle Greenaway

Shemar Moore: Derek Morgan

Matthew Gray Gubler: Dr. Spencer Reid

A. J. Cook: Jennifer “JJ” Jareau

Kirsten Vangsness: Penelope Garcia

Paget Brewster: Emily Prentiss

Joe Mantegna: David Rossi

Rachel Nichols: Ashley Seaver

Jeanne Tripplehorn: Alex Blake

Jennifer Love Hewitt: Kate Callahan

Aisha Tyler: Dr.ssa Tara Lewis

Adam Rodríguez: Luke Alvez

Damon Gupton: Stephen Walker

Daniel Henney: Matthew “Matt” Simmons

 

Recensione

Credo che insieme a Law&Order (in tutte le salse, nel senso che ce ne sono un bel po’) e Chicago P.D., sia la più seguita e anche longeva serie tv almeno fin quando a guidare il reparto di Criminal Minds della B.A.U. c’era “Hotch” o meglio Aaron Hotchner che per un litigio con il produttore e scenggiatore Virgil Williams è stato cacciato dalla serie.

Lui era il filo conduttore di tutto per cui questa assenza ha provocato un gran bello shock ai fan, i quali hanno creato anche delle petizioni per riportarlo indietro senza esito purtroppo. Andiamo con ordine!

La Criminal Minds è una sezione dell’FBI che si occupa appunto di menti criminali, cioè dei serial killer dei quali studia il comportamento per tentare di arrivare prima del seriale e salvare le vittime. Naturalmente non è così facile e il Behavioral Analysis Unit si avvale di menti geniali che si possono riscontrare soprattutto in Jason Gideon (interpretato da Mandy Patinkin per due stagioni) che quasi viveva le esperienze dei criminali per entrare appieno nelle loro menti.Era un profiler ombroso, scontroso, ma decisamente di talento, perdendo lui la squadra guadagnò David Rossi (interpretato da Joe Mantegna) l’italo americano che insegnava anche a fare un ottimo sugo e che cucinava spaghetti per i colleghi mandandoli in estasi con l’ottimo cibo italiano. Rossi sicuramente è meno di impatto rispetto a Gideon, è anche più accomodante anche se ha scritto molti libri sui seriali e i loro comportamenti, purtroppo però non riesce ad equiparare la forza emozionale che dava Gideon.

Per molti sicuramente è meglio Rossi, sia per l’atteggiamento che per le emozioni positive che lui porta nonostante abbia a che fare con i seriali più efferati, perché Gideon portava il buio dentro. A capo dell’unità, creata peraltro con Rossi, c’era Aaron Hotchner l’unico vero capo! Sapeva fare il capo, duro, di impatto, serio, ma anche rilassato nei momenti che poteva concedersi un leggero sorriso perché sapeva che nell’angolo era nascosto un altro perverso assassino. Coraggioso, quasi privo di paura fino a quando un seriale non se la prese con la sua famiglia.

Le cose con la moglie andavano già male, aveva un figlio al quale voleva un bene dell’anima e quel seriale si mise in mezzo! Si sa che non è facile stare accanto a un uomo o a una donna che fa un mestiere del genere, ma quando si porta avanti la scelta si doveva sapere a cosa si andava incontro, ma Haley Brooks Hotchner ci ripensa dopo anni di matrimonio.

L’episodio che fa vedere Hotch decisamente umano credo che i fan non avrebbero voluto mai vederlo, è stato devastante anche per chi guardava. Un’emozione dietro l’altra che strazia il telespettatore tanto quanto Hotch in quel momento! Dopo l’episodio i fan della serie si son stretti ancora di più attorno alla sua figura per questo motivo quando ci fu il licenziamento dell’unico soggetto credibile in grado di guidare l’unità si verificò quasi una sommossa generale.

Ma le petizioni, le proteste e tutto il resto non ridiedero Hotch alla serie e a questo punto lo share si abbassò notevolmente e nulla lo riportò ai vecchi albori. Anche perché dalla serie era andato già via l’attraente e muscoloso Derek Morgan (interpretato da Shemar Moore), lui era la forza della squadra unita all’intelligenza (ora è nella serie tv S.W.A.T.), ma si vede già in alcuni episodi che non era in grado di guidare l’unità, non è scevro da una minima arroganza che lo rende baldanzoso e superiore agli altri. Sempre in stretto contatto con la sua “bambolina” Penelope Garcia (interpretata da Kirsten Vangsness), la maga del web! Effettivamente lei era una grandissima hacker che fu arrestata grazie ai suoi maneggi nel mondo del web e nello stesso giorno le fu proposto di entrare nell’unità e occuparsi di tutto ciò che riguardava il servizio telematico.

Lei doveva ritrovare tutti i dati, spostamenti, tutto di tutti i seriali implicati e eventuali complici, nonché tutto delle vittime con annessi parenti e amici e solo lei era in grado di farlo. Veloce, professionale, stravagante nel suo outfit e nelle cose che aveva nella sua stanza, centro nevralgico del suo impero. Amica di Emily Prentiss (interpretata da Paget Brewster) invischiata in una storia quando era sotto copertura che la ritrovò e la perseguitò quando era nella BAU. Sconvolse l’intera squadra, i suoi equilibri e gli animi dei colleghi.

Li sconvolse ancora di più quando riapparve! Legata a Jennifer Jareau “JJ” (interpretata da A.J.Cook) che era nelle pubbliche relazioni fino a quando non entrò a pieni titoli nella squadra nelle indagini sulle menti malate. Molto legata a Spencer Reid (interpretato da Matthew Gray Gubler), bello e intelligente, tanto intelligente, troppo a dir la verità. Lui è il classico genio con in quoziente intellettivo altissimo, che si è laureato quando gli altri ancora stavano decidendo che facoltà prendere o forse erano ancora al liceo, con più di una laurea, una memoria eidetica che gli permette di leggere libri alla velocità della luce e immagazzinare tutti i dati. Lui è quello che chiede input come il robot di corto circuito e tira fuori notizie con altissima precisione che nemmeno wikipedia! Reid è il più piccolo e il più ingegnoso di tutti.

Alla squadra base di Criminal Minds nel corso delle stagioni si sono aggiunti altri attori che ancora oggi permangono nella serie, però non sono molto d’impatto, tranne forse Tara Lewis. Uno dei nuovi è Daniel Henney che interpreta Matthew “Matt” Simmons arrivato dalla serie tv Criminal Minds: Beyond Borders che fece un bel flop. Addirittura nella decima stagione entrò a far parte della BAU anche Jennifer Love Hewitt, fantastica in Ghost Whisperer, ma poco adatta per Criminal Minds. Anche Emily Prentiss come capo non dà le stesse emozioni che poteva dare Hotch e nemmeno la stessa attendibilità. Gli agenti speciali non sono solo delle macchine cattura criminali, ma hanno loro stessi dei problemi che a volte analizzano.

Oltre a problemi interni alle famiglie si aggiunge lo sfogo della mente nel vedere ogni giorno lo strazio causato dai serial killer. Si perché nello stare sempre a contatto con questa dura realtà o si è come i seriali oppure si crolla come semplici umani! Nella realtà esiste una BAU negli Stati Uniti, e ci sono i profiler che cercano di studiare i carnefici per salvare le vittime, ma non intervengono sul campo. Rimangono confinati negli uffici, sono persone che hanno avuto a che fare, come ha detto un ex agente dell’agenzia che ha aiutato nei suggerimenti per la serie, con i peggiori e più famosi seriali americani come Charles Manson, Richard Ramirez, John Wayne Gacy e molti altri. Non è uno scherzo, soprattutto negli Stati Uniti, l’unità esiste veramente e si è fatta strada a forza nell’FBI, la sua sede è a Quantico in Virginia.

La psicologia comportamentale non era presa sul serio prima degli anni ’70 e la serie tv Mindhunter fa emergere questo problema.  Gli autori per ideare gli agenti Gideon e Rossi, hanno preso spunto da veri agenti. Nella serie inoltre si vede che il team è uno e che svolgono tutte le operazioni che riguardino il terrorimo o la corruzione o il rapimento di minori o incendi dolosi e altro, ma nella realtà c’è più di un ufficio che si occupa delle varie situazioni. Un’altra cosa diversa dalla realtà è il reclutamento per la BAU, non tutti possono farne parte!

Non vengono dall’Accademia o dall’esterno del palazzo dell’FBI o dal bar accanto, ma le scelte sono altamente selettive e gli agenti sono scelti all’interno del Federal Bureau in base all’esperienza e alla straordinaria carriera. Si deve essere quasi come il Dottor Reid Spencer per entrare lì ed è giusto che sia così visto che devono affrontare criminali deviati e anche intelligentVolevano arrivare all’episodio 300 che corrisponde al primo episodio della quattordicesima stagione, dove Rossi parla della squadra nell’introduzione introduzione e si vede anche Luke Perry, di nuovo, in ricordo dell’attore scomparso troppo presto, ma sono andati oltre forse per concludere degnamente una serie tv che ha catturato tantissimi telespettatori, gli stessi nostalgici che riguardano gli episodi come se fosse la prima volta!