Daniel Silva






Daniel Silva è nato nel Michigan. Si è laureato alla Fresno State University e iniziò anche un corso di specializzazione in relazioni internazionali alla San Francisco State University, lasciandolo però incompleto quando gli offrirono un posto di giornalista. Di famiglia cattolica si è convertito all’ebraismo in età adulta. Silva ha iniziato la sua carriera di scrittore come giornalista in un impiego temporaneo presso la United Press International nel 1984. La sua posizione fu poi resa permanente e venne trasferito alla sede generale di Washington, D.C. Dopo due anni venne nominato corrispondente dal Medioriente e trasferito al Cairo, in Egitto. Silva ritornò successivamente a Washington, assegnato alla CNN. Ha lavorato come produttore di diversi programmi televisivi di tale rete, tra cui Crossfire e Capital Gang. Nel 1994 iniziò a scrivere il suo primo romanzo, The Unlikely Spy (1996), che entrò nella lista dei bestseller del New York Times il 26 gennaio 1997, rimanendoci per cinque settimane e arrivando alla 13ª posizione. Nel 1997 ha lasciato la CNN per dedicarsi completamente a scrivere letteratura di spionaggio.
Da allora Silva ha scritto altri 17 romanzi di spionaggio, tutti bestseller nella lista del New York Times. Il personaggio principale che appare in quasi tutte le sue storie è Gabriel Allon, un restauratore d’arte israeliano, agente segreto e assassino, figura chiave in quindici dei 18 titoli di Silva.

 

Ultima pubblicazione:

IL LIBRO – La mente dell’Isis, l’inafferrabile Saladino, è ancora libero. Non solo, ha capito che Natalie è in realtà un agente infiltrato e lo ha tradito… ma come? Gabriel Allon sta cercando di risolvere questo rompicapo quando i terroristi, quattro mesi dopo aver portato a termine il più sanguinoso attacco su suolo americano dall’11 settembre, seminano morte anche nel cuore di Londra. È un attentato audace, pianificato con cura e nella massima segretezza, ma con un unico, sottile filo sciolto. Ed è proprio quel filo che conduce Gabriel Allon e il suo team nel sud della Francia, fino a Jean-Luc Martel e alla sua compagna, Olivia Watson. Stella della moda inglese, la bellissima Olivia finge di ignorare che la vera fonte dell’immensa ricchezza di Martel è la droga…

 

 

Di Daniel Silva su thrillernord:

IL LIBRO – Gabriel Allon, leggendaria spia e capace restauratore, sta per diventare il nuovo capo dell’intelligence israeliana, ma proprio alla vigilia della promozione un sanguinoso attentato dell’Isis nel cuore di Parigi richiede la sua presenza sul campo un’ultima volta: il governo francese è in difficoltà e ha chiesto il suo aiuto per eliminare il responsabile della strage prima che colpisca di nuovo. Si tratta di un terrorista noto come il Saladino, così sfuggente che di lui non si conosce nemmeno la nazionalità. La sua rete di contatti è protetta da un sofisticato sistema di crittografia che gli permette di comunicare in assoluta segretezza, talmente impenetrabile da non lasciare ad Allon altra scelta che infiltrare un agente in quella che è senza dubbio l’organizzazione più pericolosa che il mondo abbia mai conosciuto…