Data uscita: 20/02/2020




Le colpe degli altri 


Autore: Linda Tugnoli

Editore: Casa Editrice Nord

Pagine: 324

Genere: thriller

 

 

 

 

 

 

Ogni vita nasconde un segreto. Ogni luogo cela un mistero. Ogni morte racconta una storia

La forma a ventaglio e il colore tipico di quel periodo autunnale, un giallo così acceso da sembrare innaturale. Impossibile sbagliarsi, per un giardiniere come lui: è una foglia di Ginkgo Biloba. Ed è la seconda cosa fuori posto che Guido nota in quel giardino trascurato, parte di una grande villa abitata solo per due settimane l’anno, in agosto. La prima, invece, è stata una ragazza bionda stesa a terra, con indosso un elegante vestito lungo, dello stesso punto di blu dei suoi occhi spalancati sul nulla. Forse per colpa di quel colore che lo riporta a un passato mai dimenticato, o per quella foglia inconfondibile in un giardino senza alberi di Ginkgo Biloba – un dettaglio che Guido, per qualche strana ragione, non fa notare alla polizia –, o magari per quel sentore di un profumo antico e familiare che solo lui, grazie al suo olfatto finissimo, ha percepito sulla scena del delitto, comunque sia quella ragazza sconosciuta e il suo triste destino diventano quasi un’ossessione per Guido. Sebbene abbia svariati motivi per mantenere un profilo basso, non resiste quindi alla tentazione d’intraprendere una sorta d’indagine clandestina parallela a quella ufficiale. E il punto di partenza è proprio la foglia di Ginkgo Biloba. Perché, a quanto ne sa, in effetti da quelle parti ci sono degli alberi di Ginkgo.

Guido inizia così un pellegrinaggio nella valle che lo ha visto nascere e da cui se n’era andato per cercare fortuna in Francia, la valle dov’è tornato da qualche anno per ritrovare una certa tranquillità, una valle dove tutti si conoscono e dove tutti parlano poco, una valle dimenticata dal resto del mondo e dove all’apparenza non succede mai nulla. Ma dove forse sono nascosti segreti che non è più possibile tenere sepolti…

 

 

 

 

Linda Tugnoli 


Linda Tugnoli vive tra Roma – dove lavora come autrice e regista di documentari, soprattutto per la Rai – e la campagna sabina, dove abita in un casale con il marito, tre figli, un orto, una serra e svariati cani di grossa taglia che periodicamente devastano l’orto e la serra. Ha contratto anni fa quello che gli inglesi chiamano il bug del giardiniere: una spiccata tendenza a parlare troppo di piante e di fiori. Le colpe degli altri è il suo romanzo d’esordio.