Data uscita: 14/01/2020




Parigi – Hammamet 


Autore: Bettino Craxi

Editore: Mondadori

Pagine: 156

Genere: thriller

 

 

 

 

 

 

Karim è un poliziotto italo-tunisino di quarantaquattro anni che vive ad Hammamet. Con la scusa di andare a visitare la sorella, porta la sua famiglia in vacanza a Parigi, dove in realtà ha un appuntamento con l’ex primo ministro italiano Ghino, cui è legato da antica e profonda amicizia. Ghino ha chiesto aiuto a Karim perché teme per la propria vita, e la realtà non impiega molto tempo a dargli ragione: al centro del mirino, oltre a Karim e a Ghino, una coppia di bodyguard francesi e una spia russa.

Col passare delle ore, il disegno criminoso diventa sempre più evidente: qualcuno vuol far pagare a Ghino il suo passato politico, e la sua determinazione a non accettare i compromessi imposti dalla politica internazionale e dalle opache organizzazioni che la influenzano. Su tutte una, dal nome misterioso: “Koros”. Il lettore viene così avvolto da un intreccio di affari, intrighi, storie d’amore segrete, promesse non mantenute, vendette e tradimenti che risvegliano nei protagonisti la voglia di vivere e il bisogno di libertà, libertà che si può ottenere solo con la determinazione a liberarsi dall’ombra inesorabile di Koros.

Un romanzo inedito di Bettino Craxi, in cui il celebre statista italiano rilegge, affidandoli alla finzione della narrativa, gli avvenimenti che hanno segnato la fine del suo percorso politico.

A cura della Fondazione Craxi.

 

 

 

 

Bettino Craxi 


Benedetto Craxi, detto Bettino (Milano 1934 – Hammamet, Tunisia, 2000), segretario del Psi dal 1976, è stato il primo socialista nella storia della Repubblica a ricoprire la carica di presidente del Consiglio, guidando consecutivamente due governi di coalizione dal 1983 al 1987. Indiscusso protagonista della scena politica negli anni Ottanta, fu vicepresidente dell’Internazionale socialista, Rappresentante personale del Segretario generale dell’Onu per il debito dei Paesi in via di sviluppo, e suo Consigliere speciale per il consolidamento della pace e della sicurezza. Travolto dalle vicende ancora oscure che hanno determinato il crollo della «Prima Repubblica», morì in esilio in terra tunisina.