Data uscita: 19/02/2020




I cariolanti 


Autore: Sasha Naspini

Editore: E/O

Pagine: 176

Genere: romanzo

 

 

 

 

 

 

«Libro dolorosissimo, come non se ne leggevano da anni. Potentissimo».
Valeria Parrella

«Un romanzo felicemente sorprendente. Teso, sanguigno, ben orchestrato strutturalmente e linguisticamente. Una lingua-immagine che accompagna il protagonista nell’inferno più nero».
Ermanno Paccagnini

Aldo è un disertore della Prima Guerra. Invece di partire per il fronte decide di costruire un rifugio sotterraneo nei boschi per prendersi cura della sua famiglia: una moglie, un figlio. Bastiano è un bambino. Al chiuso della “tana” sperimenta le contingenze della vita: il freddo, il caldo, la fame. Soprattutto la fame. Finché la guerra finisce, ed entra nel mondo. Ma lo fa segnato dalla privazione; ogni impulso fa capo al luogo da cui proviene: una buca. E poi la propensione alla natura (vera, bestiale), che si infrange con le dinamiche violente che comandano il mondo degli uomini. Bastiano è un ragazzo quando impara l’amore. Sperimenta il carcere, quindi la Seconda Guerra. Si confronta con inaspettati segreti di famiglia. Intanto, cerca di donarsi alle esperienze della vita. Eppure non può liberarsi dal filtro animalesco che lo ha marchiato in tenera età. È una pallottola impazzita, sparata da un’arma dalla canna storta, votata a traiettorie imprevedibili – fanno capo all’istinto, agli impulsi primordiali. La fame ora ha un’altra accezione: amore, accoglienza, l’idea battente di una casa, una famiglia. I cariolanti è un romanzo di deformazione. Tredici fotografie di un’Italia gotica, rurale, notturna. Tredici istantanee della vita di un uomo nato da un buco nel bosco. Questa è la sua storia.

 

 

 

 

Sasha Naspini


Sacha Naspini è nato a Grosseto nel 1976. Collabora come editor e art director con diverse realtà editoriali. È autore di numerosi racconti e romanzi, tra i quali ricordiamo L’ingrato (2006), I sassi (2007), I Cariolanti(2009), Noir Désir. Nè vincitori nè vinti (Perdisa Pop, 2010), Le nostre assenze (2012), Il gran diavolo (2014). Con I Cariolanti, in particolare, si è rivelato una delle migliori voci della narrativa italiana di oggi. Le nostre assenze, invece, è un racconto degli avvenimenti che hanno coinvolto tre generazioni di una famiglia toscana. Le case del malcontento (2018), romanzo potentissimo, è un’epopea rurale e incredibile storia d’amore. Scrive anche per il cinema. Il suo sito web è www.sachanaspini.com. Al Pisa Book Festival presenta il suo ultimo libro, Ossigeno.