Data uscita: 26/05/2020




Io sono il castigo


Autore: Giancarlo Di Cataldo

Editore: Einaudi

Collana: Stile Libero Big

Pagine: 240

Genere: thriller

 

 

 

 

 

 

Magistrato in Roma, melomane incallito, Manrico Spinori della Rocca risolve i casi ascoltando l’opera lirica. Perché non esiste esperienza umana che il melodramma non abbia già raccontato. Delitto incluso.

Il primo protagonista seriale uscito dalla penna di Giancarlo De Cataldo. Un tipo eccentrico, cosí viene definito da chi lo conosce, il Pm Manrico Spinori della Rocca, Rick per gli amici, gentiluomo di antiche origini nobiliari, affascinante, un po’ donnaiolo e con una madre ludopatica.

Ma anche i piú scettici devono fare i conti con la statistica: nel suo mestiere è bravissimo. In piú non perde mai la calma, cosa che gli torna utilissima quando si trova a indagare sulla morte di Ciuffo d’oro, famoso cantante pop degli anni Sessanta poi diventato potente guru dell’industria discografica.

Subito era parso un incidente stradale, ma non è cosí: qualcuno lo ha ucciso. Del resto, alla vittima, i nemici non mancavano, per il movente c’è solo da scegliere.

Rick, coadiuvato dalla sua squadra investigativa tutta al femminile, si mette dunque al lavoro. E fra serate musicali, vagabondaggi in una Roma barocca e popolana, cene grottesche con aristocratici incartapecoriti, arriverà ancora una volta alla soluzione del mistero.

 

 

 

 

 

Giancarlo Di Cataldo


Giancarlo De Cataldo: Vive a Roma dove è stato giudice presso la Corte d’Assise.  Ha scritto molti romanzi (il più noto è di certo Romanzo criminale, edito nel 2002 per Einaudi e vincitore l’anno successivo del Premio Scerbanenco: da questo libro Michele Placido ha tratto un celebre film, seguito poi da una serie tv), sceneggiature per cinema e televisione e testi teatrali.
Collabora a quotidiani e a riviste come, tra le altre, «la Repubblica», «Il Messaggero», «L’Unità» e «Corriere della Sera Magazine». Nel 2006 cura per la Rai il progetto “Crimini”, una serie tv scritta da grandi autori italiani. Quattro anni dopo va in onda una seconda serie e il primo episodio è “La doppia vita di Natalia Blum” di Gianrico Carofiglio, girato a Bari con Emilio Solfrizzi. Nel giugno del 2007 esce nelle librerie Nelle mani giuste, ideale seguito di Romanzo criminale, ambientato negli anni ’90, dal periodo delle stragi del ’93, a Mani Pulite e alla fine della cosiddetta Prima Repubblica; i due libri hanno alcuni personaggi in comune.  Nel 2009 esce per Einaudi La forma della paura, scritto a quattro mani con Rafele Mimmo. Dell’anno successivo è Il padre e lo straniero, sempre per Einaudi. Nel 2012 esce Io sono il Libanese, e nel 2013 De Cataldo firma con Gianrico Carofiglio e Massimo Carlotto un volume di racconti intitolato Cocaina, pubblicato da Einaudi Stile Libero. Sempre del 2013 è Suburra (Einaudi), di cui è autore insieme a Carlo Bonini. Dal novembre dello stesso anno, assieme agli scrittori Andrea De Carlo e Taiye Selasi, è giudice del talent show letterario di Rai Tre “Masterpiece”, che permette al vincitore di pubblicare il suo primo romanzo con Bompiani. Del 2014 è I semi del male, edito da Rizzoli e scritto con Carlo Bonini, Sandrone Dazieri, Marcello Fois, Bruno Morchio ed Enrico Pandiani; e Nell’ombra e nella luce, romazo noir ambientato nella Torino di Carlo Alberto di Savoia (Einaudi Stile Libero).