Data uscita: 22/02/2018



Nome d’arte Doris Brilli

(Data uscita: 22/02/2018)


Autore: Andrea Vitali
Editore: Garzanti
Genere: giallo
Pagine: 240

«Non so quale sia il segreto. Sta di fatto che Andrea Vitali è un raro caso di narratore che mette d’accordo pubblico e critica.»
Robinson – la Repubblica – Antonio Gnoli

Fresco di nomina alla caserma di Bellano il maresciallo Maccadò ha per le mani un caso spinoso da trattare con cura

«Bello tornare a casa?»
Il Maccadò aveva studiato cosa dire alla Berilli non appena fosse scesa dal treno e aveva infine propeso per un approccio allegro. 
«Ve lo dirò fra un po’», rispose la Berilli quasi canticchiando e sorridendo.
Però… fu il pensiero del maresciallo.
Perché s’era aspettato di dover avere a che fare con una rogna e invece s’era trovato davanti una giovane donna, bella e allegra, fresca come se fosse appena uscita da un bagno e non come se avesse passato la notte presso una caserma dei carabinieri.

La notte del 6 maggio 1928, i carabinieri di Porta Ticinese a Milano fermano due persone per schiamazzi notturni e rissa. Uno è un trentacinquenne, studente universitario provvisto di tesserino da giornalista. Interrogato, snocciola una lista di conoscenze che arriva fino al direttore del «Popolo d’Italia», quel Mussolini fratello di…, per accreditare la sua versione, ovvero che è stato fatto oggetto di adescamento indesiderato. L’altra è una bella ragazza che, naturalmente, sostiene il contrario. Ma amicizie per farsi rispettare non ne ha, e soprattutto non ha con sé i documenti, per cui devono crederle sulla parola circa l’identità e la provenienza: Desolina Berilli, in arte, essendo cantante e ballerina, Doris Brilli, di Bellano. E dunque, la mattina dopo, la ragazza viene scortata al paese natio. Che se ne occupi il nuovo comandante, tale Ernesto Maccadò, giovane maresciallo di origini calabresi giunto sulle sponde del lago di Como da pochi mesi. E lui, il Maccadò, turbato per il clima infausto che ha spento l’allegria sul volto della fresca sposa Maristella, coglie al volo l’occasione per fare il suo mestiere, ignaro delle complicazioni e delle implicazioni che il caso Doris Brilli è potenzialmente in grado di scatenare.

Con Nome d’arte Doris Brilli, Andrea Vitali inaugura una serie di romanzi che hanno per protagonista uno dei personaggi più amati dal pubblico dei suoi lettori, il maresciallo Ernesto Maccadò, presente nelle storie di maggior successo come La signorina Tecla ManziOlive compreseLa mamma del soleGaleotto fu il collierQuattro sberle benedetteLe belle CeceA cantare fu il cane, raccontando i suoi esordi alla caserma di Bellano, e il suo faticoso acclimatarsi, non solo per via del tempo meteorologico.

Andrea Vitali nasce a Bellano il 5 febbraio 1956, si laurea in medicina all’Università Statale di Milano ed esercita la professione di medico di base nel suo paese natale. Ha esordito in qualità di scrittore nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore, ispiratogli dai racconti di suo padre, ma il grande successo lo ha ottenuto nel 2003 con Una finestra vista lago (Premio Grinzane 2004). Scrittore prolifico e vincitore di numerosi premi letterari, i suoi libri sono stati tradotti in numerosi Paesi, tra cui la Turchia, la Serbia e il Giappone.

Di Andrea Vitali su THRILLERNORD: