Due soldati






(Recensione di Susanna)


 

 

Autori: Roslund & Hellström
Editore: Einaudi
Pagine: 750
Genere: Thriller
Anno Pubblicazione: 2013
Hanno appena diciott’anni, Gabriel e Leon, ma già si sono fatti un nome che incute il terrore.
La loro gang, i Ghetto Soldiers, tiene le fila del traffico di eroina nei sobborghi più sordidi di Stoccolma.
Spaccia, ruba, stupra, ammazza, tutto con la stessa spietata indifferenza.
Dapprima la polizia si illude di stroncare il suo impero criminale sbattendo in galera alcuni membri della banda, tra cui Leon.
Come se fosse facile: dopo aver fatto girare bustine e bustarelle all´interno del penitenziario, Leon riesce a mettere a segno una rocambolesca evasione.
Giusto in tempo per fronteggiare una nuova minaccia, che stavolta arriva dallo stesso Gabriel.
La sua ragazza gli ha detto di essere incinta e lui vorrebbe dare un taglio alla vecchia vita.
Ma se hai nel sangue il DNA del ghetto, sfuggire alle leggi del crimine è quasi impossibile.

Nel romanzo non manca un quadro di denuncia sociale: gli autori raccontano come crescere in un ambiente violento nell’indifferenza e nell’emarginazione sociale ti traghetti automaticamente a perpetrare la violenza e le medesime angherie subite, in una sorta di destino senza scampo.
La scrittura è puntigliosa e descrittiva, offre al lettore una descrizione per immagini di quello che sta accadendo.
Il romanzo è a volte molto incalzante, a tratti lento, sicuramente non è il thriller che ti travolge tenendoti sveglio alla notte, ma allo stesso tempo ti coinvolge ed appassiona, nella speranza che ad un certo punto questi due ragazzi trovino una salvezza.
Con 300 pagine in meno sarebbe stato ugualmente efficace ma assolutamente più fruibile.

 

Roslund e Hellström su THRILLERNORD