Elena Ferrante




 

É una scrittrice italiana, nata e cresciuta a Napoli; ha fatto studi classici e fra i suoi autori preferiti cita Elsa Morante. È opinione diffusa che il suo nome sia in realtà uno pseudonimo, per quanto tale ipotesi non sia in alcun modo accreditata dalla scrittrice stessa e non sia avvalorabile.
Elena Ferrante, scrive sotto pseudonimo. Autrice dell’Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell’abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Nel volume La frantumaglia racconta la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo capitolo dell’Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta.

La scelta dell’anonimato

Senza aver mai svelato la propria identità, Elena Ferrante è una scrittrice apprezzata in Italia e all’estero (in particolare negli Stati Uniti,[15] dove quattro suoi romanzi hanno trovato il favore del pubblico sotto la traduzione di Ann Goldstein, grazie alla casa editrice Europa Editions) e ha raccolto critiche positive.

La frantumaglia è un volume nato per soddisfare la curiosità del pubblico nei confronti dell’anonima scrittrice; in esso sono raccolte le lettere dell’autrice al suo editore, le poche interviste da lei concesse e le sue corrispondenze con lettori d’eccezione. La sua funzione principale è far comprendere al lettore i motivi che spingono l’autrice a rimanere nell’oscurità. La scrittrice stessa parla di un desiderio di autoconservazione del proprio privato, un desiderio di mantenere una certa distanza e non prestarsi alla spinta che alcuni scrittori hanno di mentire per apparire come ritengono che il pubblico si aspetti. Ferrante è convinta che i suoi libri non necessitino di una sua foto in copertina né di presentazioni promozionali: devono essere percepiti come “organismi autosufficienti”, a cui la presenza dell’autrice non potrebbe aggiungere nulla di decisivo.

 

 

 

Serie “L’amica geniale”

Sinossi. Le due bambine si tengono la mano su per la scala buia e polverosa della vita. Il loro mondo è quello di un rione povero di Napoli, pare un paese sperduto, la città è appena dietro la collina ma sembra già un’altra realtà. Nelle strade, fra i palazzi la voce della violenza impesta l’aria…

 

Sinossi. Le vite delle due amiche s’intrecciano, si sciolgono, fino ad arrivare a percorrere binari paralleli che Elena scardina con forza per riavvicinarli, per provare a percorrere ancora un cammino comune …

 

Sinossi.  Fugge Elena, da Napoli, dal rione dall’influenza prepotente di Lila, diventa famosa, le sue pagine la precedono mentre Lila, coraggiosa e sfrontata nella miseria del suo matrimonio fallito…

 

Sinossi. I loro tempi di vita si muovono all‘unisono e spesso cozzano per poi ricongiungersi; odio, amore, battaglie politiche, ambizioni, invidie e tragedie…

 


 

 

Altri romanzi di Elena Ferrante

 

Sinossi. Sullo sfondo di una Napoli dalle atmosfere grevi e soffocanti il viaggio di Delia all’interno di se stessa e del suo passato, nel tentativo di capire i motivi che hanno portato la madre…

 

Sinossi. Una donna ancora giovane, serena e appagata ma certamente tutt’altro che ripiegata nel cerchio sicuro della famiglia (il marito, due figli, un cane) viene gettata in un gorgo scuro e antico dall’improvviso abbandono del marito…

 

Sinossi. Leda è un’insegnante di letteratura inglese, divorziata da tempo, tutta dedita alle figlie e al lavoro. Ma le due ragazze partono per raggiungere il padre in Canada…