Ellie all’improvviso




Recensione di Giulia Manna


Autore: Lisa Jewell

Traduzione: Biavasco Annamaria, Guani Valentina

Editore: Neri Pozza

Genere: Narrativa, suspence

Pagine: 448

Anno di pubblicazione: 2008

 

 

 

 

 

Sinossi. Laurel Mack ricorda bene com’era la sua vita dieci anni prima, quando aveva tre figli anziché due: un accumulo di faccende da sbrigare, crucci e bollette scadute. Una vita che, con il senno di poi, le appare assolutamente perfetta. Perché una mattina, sua figlia Ellie, la figlia prediletta, quella con cui andava maggiormente d’accordo e di cui era più orgogliosa, era uscita di casa e non era più tornata. Da quel giorno di maggio del 2005 in cui Ellie è svanita nel nulla, non ci sono stati sostanziali sviluppi nelle indagini sulla sua scomparsa. Felpa nera con il cappuccio, jeans sbiaditi e scarpe da ginnastica bianche, Ellie era una qualsiasi adolescente con uno zainetto in spalla quando è stata avvistata l’ultima volta in Stroud Green Road, alle dieci e quarantatré del mattino: da quel momento le sue tracce si sono perse nel nulla, al punto che persino la polizia si è rassegnata e ha liquidato il caso come la fuga da casa di una ragazzina ribelle. Dieci anni dopo, Laurel sta provando a fare i conti con questa incomprensibile verità. Paul, il suo ex marito, ha una nuova compagna e i suoi due figli, Hanna e Jake, sono andati a vivere altrove. Tutti sembrano andare avanti, tutti sembrano essersi fatti una ragione della scomparsa di Ellie, tranne lei. Finché un giorno, in un bar, la sua attenzione viene catturata da un affascinante sconosciuto. Occhi grigi, capelli brizzolati e scarpe eleganti, l’uomo ordina una fetta di torta, prende posto nel tavolo accanto al suo e le rivolge un ammaliante sorriso. Inaspettatamente, Laurel sente qualcosa che si scioglie dentro di lei, un barlume di speranza. Che questo incontro rappresenti una seconda occasione di felicità? Floyd, questo il nome dello sconosciuto, non esita a invitarla a cena e, poco dopo, a presentare a Laurel le sue due figlie, avute da due diverse relazioni. Ma dinnanzi alla più piccola, Poppy, di nove anni, Laurel resta senza fiato: la bambina è infatti il ritratto di Ellie. La stessa fronte spaziosa, le palpebre pesanti, la fossetta sulla guancia sinistra quando sorride. All’improvviso, tutte le domande rimaste senza risposta che hanno tormentato Laurel per anni tornano a galla. Perché guardare quella strana bambina è come guardare sua figlia? Cosa è successo veramente a Ellie? È davvero scappata di casa, oppure c’è una ragione più sinistra per la sua scomparsa? Ma soprattutto, chi è Floyd davvero? Attraverso una prosa serrata, che non perde mai il ritmo, Lisa Jewell consegna al lettore un thriller mozzafiato, dalla suspense travolgente. Una storia dove niente è quello che sembra e tutte le certezze della vita possono infrangersi come uno specchio troppo fragile.

 

 

Recensione

E’ davvero una storia dal battito serrato che non perde mai il ritmo. L’ho iniziato in un freddo sabato pomeriggio dedicato al divano e finito la sera stessa, mentre aspettavo il sonno. Non riuscivo a smettere di pensare al Lauren Mack ed alla forza di una madre che non solo ha perso sua figlia Ellie, ma vive l’incubo di non sapere perché.

Come spesso accade dopo queste grandi tragedie, la famiglia Mack è distrutta. Lauren ha allontanato suo marito Paul, colpevole di non soffrire abbastanza quanto lei. Con il tempo, l’uomo ha provato ad accettare la tragedia ed ha trovato il coraggio di rifarsi una vita con una nuova compagna molto premurosa.

Lauren ha involontariamente messo delle distanze anche da sua figlia Hanna, colpevole di non essere Ellie e da suo figlio Jake che è andato a vivere altrove con una moglie un po’ fuori di testa.

Perché Ellie, la figlia modello, è scappata? Aveva il massimo dei voti, un bel fidanzatino e fino ad allora non aveva dato particolari preoccupazioni ai genitori. Certo, c’era stato un periodo in cui costrinse sua madre a farle prendere delle ripetizioni in matematica, perché non si accontentava di prendere B. Nulla di preoccupante. Dopo qualche mese di recupero pomeridiano con l’aiuto di un’insegnante, Noelle Donnely, sembrava essere una fase superata con successo. Eppure, poco prima di dare la prova finale, Ellie non fa più ritornò a casa. L’unica spiegazione trovata dalla polizia è la fuga volontaria causata dallo stress pre-esame.

Qualche anno dopo la scomparsa della ragazzina, qualcuno entra di nascosto a casa Mack per rubare cose di valore facendo però attenzione a non prendere quelle che piacevano a Lauren.

Per la donna è stata la figlia con le chiavi in suo possesso. Quindi, dov’è Ellie? Cosa le è successo? Perchè è scappata? E perché non torna finalmente a casa?

Dopo dieci anni, Lauren acquisisce la consapevolezza che è arrivato il momento di andare avanti come hanno già fatto gli altri membri della sua famiglia e fu così che in una caffetteria si accorge che nel tavolo accanto al suo c’è un bel signore che le sorride. Si chiama Floyd Dunn, insegnante di matematica e scrittore di tomi. Floyd ha due figlie avute da donne diverse. L’adolescente ribelle Sara Jade e la piccola Poppy, incredibilmente somigliante alla sua Ellie.

Nasce una storia tra Lauren e Floyd dove sono coinvolte tutte le due famiglie allargate. E’ solo una storia di una mamma che non riesce a staccarsi dal ricordo della sua bambina scomparsa e che si è casualmente trovata a rinascere con una persona con una figlia che la ricorda moltissimo?

Mi sono innamorata di questa storia di dolore e coraggio. E’ una lettura difficile che genera sentimenti contrastanti. Ho amato Paul per la sua saggezza e dolcezza. Lauren per la sua ostinazione. Poppy per la sua innocenza. Sara Jade per la sua schiettezza e fragilità di figlia che ha sofferto la separazione dei genitori. Hanna per pazienza con cui ha aspettato sua madre. Ma il personaggio che più mi ha sconvolto è Floyd Dunn.

Leggetelo, perché è inaspettato! Quando si ama o ci si aggrappa ad una persona, trovare la forza per fare la cosa giusta è da folli.
Di Lisa Jewell ho letto anche “La terza moglie” e devo dire che non sbaglia un colpo.

 

 

 

Lisa Jewell (Scheda Autore)


Lisa Jewell è nata e cresciuta nel nord di Londra, dove vive ancora con il marito e le due figlie. Il suo primo libro, Ralph’s Party, è stato il romanzo d’esordio più venduto del 1999. Ha scritto numerosi altri romanzi che sono entrati nella classifica dei bestseller del Sunday Times.