Ephemera




Recensione di Amanda Airola


Autore: James Hazel

Traduzione: Luca Bernardi

Editore: Longanesi

Genere: Thriller

Pagine: 384

Anno di pubblicazione: 2018

 

 
 

 
 

 

Sinossi. 1945. Gli orrori della guerra hanno da poco lasciato il posto alla pace quando il colonnello dei servizi segreti britannici Albert Ruck riceve l’incarico di interrogare un medico nazista autore di terribili esperimenti sui prigionieri del lager di Buchenwald. Ma pochi giorni dopo il medico, Schneider, viene trovato in fin di vita e le indagini sui suoi crimini e sulle sue ricerche sulla stricnina si interrompono bruscamente. Sessantacinque anni dopo, l’avvocato ed ex ispettore di polizia Charlie Priest riceve una visita non gradita: un uomo, fingendosi un agente di polizia, lo aggredisce nel suo studio e gli intima di consegnargli una misteriosa chiavetta. Sfuggito all’attacco, Priest scopre l’identità del suo aggressore: si tratta di Miles Ellinder, scapestrato rampollo tossicodipendente della famiglia che gestisce una delle maggiori case farmaceutiche del Regno Unito. Ma scopre anche che, la stessa notte del loro incontro, Ellinder è stato trovato morto in uno dei magazzini del padre. Sospettato dell’omicidio, per dimostrare la propria innocenza Priest si ritrova a indagare sulla misteriosa Casa dell’Ephemera, una società segreta che risale agli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, legata a una serie di delitti efferati… Mentre Priest cerca di salvare se stesso, potrà impedire alla storia di ripetersi?

 

Recensione

Inizio questa mia piccola recensione dicendovi che questo è il miglior libro che abbia letto finora nel 2018.

Un thriller mozzafiato, carico di suspense e colpi di scena. Lo stile narrativo di Hazel è stupendo, ogni immagine descritta si proietta direttamente nella nostra mente. Solitamente da un romanzo d’esordio non ci si aspetta tutta questa classe nello scrivere. Soprattutto perché i temi trattati in questo romanzo sono davvero delicati.

La vicenda si svolge su due filoni narrativi, il presente e il passato. Le due storie viaggiano parallele quasi come se non dovessero incrociarsi mai; eppure, come dice il nostro protagonista Charlie Priest “Il diavolo sta nei dettagli”, sta a noi lettori scovarli tutti. Ma vi avviso che arrivare alle battute finali preparati su chi si nasconda dietro la maschera del colpevole è pressoché impossibile. L’autore è stato abile a celare nell’ombra colui che davvero muove i fili di tutta questa macabra storia.

I personaggi sono caratterizzati molto bene, nessuno è banale o prevedibile. Il protagonista, Charlie Priest, è unico, un prototipo di eroe davvero inusuale, un uomo che con tutti i suoi trascorsi e i suoi problemi decide di non arrendersi a inutili canoni ed etichette sociali. Verrà affiancato da una squadra che più eterogenea non si può, tutti soggetti particolari, quelli che solitamente nei libri risultano essere marginali, esattamente come nella vita reale, purtroppo. Qui invece ognuno di loro ha pieno diritto a un cammeo in cui le sue capacità saranno importanti per trovare il bandolo della matassa.

Come accennavo, in questo libro viene trattato anche un tema piuttosto difficile, l’Olocausto. Un evento storico di cui tutti siamo a conoscenza ma che purtroppo tendiamo sempre a dimenticare. Per quanto sia trattato in maniera marginale, è impossibile per il lettore non rivivere gli orrori di quell’epoca; risulta quindi difficile non immedesimarsi con chi ha fatto di tutto per far sì che gli orrori finissero.

Ma la domanda che sorge spontanea leggendo questo libro è: gli orrori sono davvero finiti?

Perché la pazzia è davvero difficile da estirpare, in questo mondo.

Mi permetto anche di aggiungere una piccola nota sulla lettera che l’autore dedica al lettore in fondo al libro. Vi consiglio di leggerla, so che non tutti si soffermano sui ringraziamenti e su eventuali lettere, ma questa volta fate una piccola eccezione, mi raccomando.

In questa sua breve lettera, James Hazel, ci svela, tra l’altro, che il nostro Priest non scomparirà, ma che è pronto a nascere nuovamente dalla penna del suo creatore per regalarci nuove avventure; quindi speriamo di vedere presto in libreria il secondo libro con protagonista la bizzarra Priest&Co.

 

 

 

James Hazel


James Hazel è uno scrittore inglese. Appassionato di criminologia, prima del suo esordio nel mondo della narrativa è stato socio di uno studio legale specializzato in diritto commerciale e del lavoro. Nel 2018 ha pubblicato il thriller Ephemera, tradotto in diversi paesi europei, tra cui l’Italia (Longanesi).