Fabio Sanvitale e Armando Palmegiani




Fabio Sanvitale


Fabio Sanvitale, nato a Pescara il 17 gennaio 1966, già regista teatrale e giornalista investigativo, sta riscuotendo un notevole successo come autore di libri quali Leonarda Cianciulli. La saponificatrice (edito da Armando editore e scritto insieme al criminologo Vincenzo Maria Mastronardi), Un mostro chiamato Girolimoni e Morte a Via Veneto, entrambi editi da Sovera edizioni ed entrambi scritti a quattro mani con il profiler Armando Palmegiani.

Armando Palmegiani


Armando Palmegiani è nato nel 1965 a Roma. Esperto della Scena del Crimine. Si è laureato in Psicologia Clinica ed ha studiato con Vincenzo Mastronardi. È docente di Criminologia Clinica e Psicopatologia Forense presso l’Università “eCampus” e docente di Storia della Cronaca Nera nel Master in Scienze Criminologico-Forensi dell’Università “Sapienza”. Nel corso della sua carriera si è occupato di molti casi di cronaca, tra i quali la bomba di via dei Georgofili nel 1993 a Firenze, l’omicidio di Marta Russo, l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Per Sovera Edizioni ha pubblicato, con F. Sanvitale, Un mostro chiamato Girolimoni (2011), Morte a Via Veneto (2012), Omicidio a Piazza Bologna (2013), Sangue sul Tevere (2014, con V. Mastronardi) e Sacro Sangue (2015).

 

 

 

Di Fabio Sanvitale e Armando Palmegiani:

Sinossi. Ci sono voluti 17 anni per mettere fine all’omicidio di Elisa Claps. Dal 1993 al 2010, anno del suo ritrovamento nel sottotetto di una chiesa nel centro di Potenza, succede di tutto…

 

Sinossi. Gino Girolimoni: un nome che a Roma vuol dire infame. Il nome di chi avvicina le bambine, le cerca, le vuole, le prende. Un nome usato ancor oggi. Già, ma chi era davvero Gino Girolimoni? Un uomo benestante, coinvolto nella Roma degli anni Venti …

 

Sinossi. Due delitti apparentemente incomprensibili. Assassini che non ricordano, testimoni che ricordano troppo. Chi è stato davvero? È possibile uccidere e poi dimenticarsi di averlo fatto? È possibile descrivere l’assassino in un modo e poi cambiare idea, disegnandolo nel modo opposto?