Thriller-Proust in Duplex: Francesca e Federica Petroni






Il “Questionario di Proust” in versione “intervista doppia”!
Francesca Petroni  vs  Federica Petroni
 


1. Il tratto principale del tuo carattere
Francesca: tenacia.
Federica: sono una persona riflessiva, forse troppo. Penso molto a quello che faccio o che dovrei/potrei fare. Da un lato mi consente di valutare tutte le possibilità, dall’altro mi rende poco reattiva.

2. La qualità che più apprezzi in tua sorella
Francesca: intelligenza.
Federica: è un carro armato. Niente la può fermare!

3. Romanzo storico o fantasy
Francesca: tutti e due
Federica: fantasy, ma non disdegno lo storico.

4. Il tuo peggior difetto, e il suo
Francesca: io sono strafottente e mia sorella è testarda come un mulo.
Federica: l’ho citato come l’altro lato della medaglia del tratto principale del mio carattere: sono troppo riflessiva. Il suo, invece, è l’opposto. Si lancia in imprese, azioni o semplici pensieri che necessiterebbero, dal mio punto di vista, di maggiore valutazione… e perché no, di razionalità.

5. Il tuo passatempo preferito
Francesca: scrivere.
Federica: vado a momenti: giocare (videogiochi o boardgame) e leggere (soprattutto fantasy).

6. Lavoro o amore
Francesca: amore
Federica: amore, senza dubbio. Il lavoro è solo qualcosa a cui siamo costretti per vivere.

7. In che libro vorresti vivere
Francesca: è uguale, basta che sia fantasy e che io possa usare la magia a mio piacimento.
Federica: difficile a dirsi… Forse “Il caso Jane Eyre”, di Jasper Fforde.

8. Chi sono i tuoi eroi
Francesca: Augusto e Einstein. Il primo aveva un grande ideale e il secondo una grande passione.
Federica: rifuggo il concetto di eroe, inteso come di persona dalle virtù eccezionali che fa sempre la cosa giusta. Nella realtà, le persone hanno pregi e difetti, non ci si può sottrarre a questa regola. Premesso questo, come persona reale scelgo mio padre, come personaggio immaginario Jean-Luc Picard.

9. Il tuo artista (attore, scrittore, pittore, musicista…) preferito
Francesca: Ludovico Einaudi, pianista. Lo ascolto spesso mentre scrivo e quando mi voglio ricordare cosa significa davvero fare arte.
Federica: mi sembra giusto scegliere Patrick Stewart come mio attore preferito, considerando la risposta precedente. Come scrittori amo leggere Jasper Fforde, Lois McMaster Bujold e J. K. Rowling.

10. Cosa detesti
Francesca: la stupidità. Intesa come pigrizia intellettuale e superficialità. Non sopporto chi cerca risposte facili.
Federica: l’ingiustizia, la stupidità e l’incompetenza.

11. Omicidio su carta preferito
Francesca: tutti quelli di “Sette Anime Dannate”, il numero speciale di Dylan Dog. Quell’edizione è geniale, la adoro.
Federica: l’omicidio ben preparato. So che è una risposta vaga, ma non ho un omicidio specifico da indicare. Mi piace leggere una scena (compreso l’omicidio) che sia stata preparata al punto da far convergere l’attenzione del lettore su quel dato momento. Un amo e un’esca da manuale.

12. L’ultima volta che hai pianto per un libro / film
Francesca: “Vi presento Joe Black”, se lo vedessi mille volte, ripiangerei mille volte.
Federica: ho pianto per una scena del film “Arrival”, seppure non sia di genere sentimentale. Non specifico quale: essendo un film recente, non vorrei commettere peccato di spoiler!

13. L’incontro che ti ha cambiato la vita
Francesca: quello con mio marito prima e quello con i miei due bambini dopo.
Federica: a rischio di sembrare troppo sentimentale, quello con mio marito.

14. Piatto preferito
Francesca: sushi (in particolare quello con le fragole, lo assaggi e qualcosa cambia per sempre dentro di te).
Federica: sushi! In particolare, chirashi di salmone.

15. Se avessi qualche milione di euro
Francesca: me ne andrei in giro per il mondo, insieme alla mia famiglia, a distribuirli direttamente a più gente possibile.
Federica: addio lavoro. Scriverei e viaggerei!

16. Carta e penna o computer
Francesca: io scrivo con il cellulare.
Federica: computer, nonostante io abbia scritto a mano per molto tempo. La comodità è innegabile, tra velocità di rilettura, correzione, cloud… Forse fa qualcosa anche la mia pessima grafia!

17. Libro e Film cult
Francesca: “Il grande Gatsby” e come film “Secretary”. Nel primo sembra esserci l’amore, invece non c’è, nel secondo sembra che non ci sia l’amore, invece c’è solo quello.
Federica: come libro scelgo “La spada di Shannara” di Terry Brooks, non perché sia un capolavoro (anzi, a rileggerlo dopo l’adolescenza, non posso negare i suoi grossi difetti), ma è l’opera che mi ha aperto la strada del fantasy e della scrittura. Come film “Ladyhawke”: conosco ogni scena e battuta a memoria!

18. Se non mi chiamassi così, mi chiamerei…
Francesca: Magneto. E non vi consiglierei di rompermi le scatole!
Federica: con un nome scelto da me, immagino, che necessiterebbe di grande riflessione (l’ho detto che sono riflessiva, no?).

19. La canzone che fischi più spesso sotto la doccia
Francesca: calma e sangue freddo di Luca Dirisio (ma la canto, perché non so fischiare!).
Federica: vado a momenti… Attualmente ho in testa canzoni tratte da film Disney!

20. Cosa cambieresti nel tuo aspetto fisico
Francesca: niente, ma vorrei mangiare a volontà senza mai ingrassare.
Federica: domanda insidiosa, che presuppone un’insoddisfazione o una difficoltà nell’accettarsi: preferisco niente.

21. Il tuo primo amore
Francesca: I libri. Un amore superiore a tutto e a tutti ed è dove torno sempre.
Federica: la lettura!

22. Il tuo motto
Francesca: Per aspera ad astra, attraverso le difficoltà fino a raggiungere le stelle.
Federica: l’ho rubato a mia madre: “lasciateme sciorta” (lasciatemi libera). 🙂
 
Francesca Petroni su THRILLERNORD