Fredric Drum…




Fredric Drum e il mistero del re di pietra

Recensione di Daniela Deflorio


Autore: Gert Nygårdshaug

Editore: Sem Edizioni

Traduzione: A. Romanzi

Genere: Gialli e Thriller

Pagine: 216

Anno di pubblicazione: 30 maggio 2019


 

 

 

 

 

Sinossi. Fredric Drum, l’investigatore gourmet, vive a Oslo, dove, tra i molti suoi interessi, gestisce anche con successo un ristorante stellato. Il suo grande amico Hallgrim Hellgren, conservatore della Galleria nazionale, dopo una giornata di lavoro torna a casa, in una valle vicina alla città. Lì, al centro del suo piccolo salotto, trova la gigantesca statua in pietra di Assurbanipal, re degli Assiri, uno dei pezzi più preziosi del museo. Sconvolto, si rimette in macchina verso Oslo per dare la notizia, ma mentre guida viene colpito da un oggetto che sfonda il parabrezza e gli fracassa il cranio. Fredric Drum questa volta deve affrontare un mistero che sembra impossibile da risolvere: l’inspiegabile omicidio di Hellgren e la presenza di una statua pesante quattro tonnellate in un piccolo casolare di campagna. Negli stessi giorni attorno a lui iniziano ad accadere cose impensabili, e Fredric si ritrova invischiato in un dramma che sfida le leggi della natura umana. La capitale viene invasa da maghi accorsi da tutto il mondo per un congresso; un vescovo medievale riappare tra le rovine di un’antica chiesa; un collettivo punk si dedica a un misterioso culto ancestrale. Tra divinità maya, re degli elfi e illusionisti celebri in tutto il mondo, il crittografo-enologo più famoso della Norvegia e l’investigatore Skarphedin Olsen danno vita al più folle e divertente volume della saga di Fredric Drum.

 

Recensione

Una pista si illumina solo perchè altre luci vengono spente”

É bastata una semplice frase, come quella sopra citata, per conquistarmi e catapultarmi in una lettura che mi ha fatto sorridere dall’inizio alla fine. Badate bene, sorridere, non ridere. Perché davvero, definire questo testo “folle” è un eufemismo. Ma andiamo per gradi.

Questo è il primo libro che mi capita di leggere di Gert Nygårdshaug e decisamente non ero pronta. Non ero pronta a seguirlo nelle sue lugubrazioni mentali, nei suoi ragionamenti folli, nella sua filosofia assurda e nella sua visione della vita un po’ sopra le righe.

Geniale e immaginaria, questa storia ci trasporta nella mente del nostro protagonista che si rivela tutt’altro che ordinaria. Fredric Drum dovrà dare il meglio di sè in questa indagine perchè il suo migliore amico, Hallgrim Hellgren,  verrà ucciso.

Ma se fosse un banale omicidio non staremmo qui a parlarne, giusto? Il responsabile, anzi, la responsabile dell’omicidio è infatti una statuina della Madre Terra e, si sa, Madre Terra può essere alquanto creativa e ironica quando si tratta di porre fine alla vita di uno studioso di popoli e reperti storici.

Ma diamo un’occhiata al contesto: una gigantesca statua del re degli Assiri che scambia il suo posto dalla Galleria Nazionale al salotto di casa di Hallgrim Hellgren, un matto che si crede il Re degli Elfi che vaga di notte cantando in rima cose apparentemente senza senso, un illusionista – il migliore a dirla tutta – trovato morto al fondo di un burrone, una sfida di maghi annullata e il CERN. Ed è forse in questo ultimo elemento, il CERN, che si nasconde la soluzione a tutto.

Scienza e magia possono coesistere? Possono giocare insieme o la magia si fa beffe della scienza? E ancora, la scienza può essere una forma consapevole di magia?

Ecco, capite bene che l’essere trascinati nel magico e nell’impossibile è quasi d’obbligo. E così sarete tentati di dare la più ovvia delle spiegazioni se avete un briciolo di mente aperta. Ma, in questa storia, ciò che appare non è, e ciò che è non risulta essere così scontato.

Per sollevare ciò che non si lascia sollevare, è necessario formulare un pensiero mai formulato prima.”

Ho trovato lo stile dell’autore scorrevole e piacevole; ha saputo gestire bene la logica follia del nostro protagonista combinandola in modo esemplare con il contesto e la trama. Si legge tutto d’un fiato poichè la curiosità è tanta. Il quesito è uno solo ma è farcito da un contesto mirabolante degno di un racconto che oscilla sul filo dell’invisibile.

Il finale?

Beh, ragazzi, questo dovrete scoprirlo voi leggendo questo pazzo libro ma… fate attenzione!

Potreste ritrovarvi in una cripta chiusa, senza via di uscita, a scavare con le vostre stesse mani riportando alla luce qualcosa che potreste non essere in grado di gestire 😉

Buona Lettura

 

A cura di Daniela Deflorio

magicomondodelleparole.wordpress.com

 

 

 

Gert Nygårdshaug


Gert Nygårdshaug: autore che ha pubblicato nel 1989 Mengele Zoo, valendogli un immenso riconoscimento da parte della critica e del pubblico. Nel 2019 pubblica con SEM Fredric Drum e il mistero del re di pietra.

 

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