Giampaolo Simi






giampaolo simi

Giampaolo Simi (Viareggio, 10 settembre 1965) è uno scrittore, sceneggiatore e giornalista italiano. Dopo il liceo classico, inizia a scrivere racconti e sceneggiature. Il suo racconto “Viaggiatori nella tempesta” è vincitore nel 1995 del premio Lovecraft. “Il buio sotto la candela” vince il premio Nino Savarese, mentre “Direttissimi altrove” e “Tutto o Nulla” (2001) sono arrivati in finale al premio Scerbanenco. “Rosa Elettrica” è stato fra i romanzi finalisti del Premio Fedeli. È fra gli autori italiani pubblicati in Francia nella “Série Noire” di Gallimard. È presente in alcune antologie come “History & Mistery” (Piemme), “Il ritorno del Duca” (Garzanti) e “Crimini italiani” (Einaudi). Dal suo racconto “Luce del Nord” ha scritto, insieme allo sceneggiatore Vittorino Testa, il tv movie omonimo, girato da Stefano Sollima. Ha collaborato come soggettista e sceneggiatore alla serie tv RIS (quinta stagione), e alle tre stagioni di RIS Roma. Collabora con i quotidiano “Il Tirreno”, “La Repubblica” e con il sito “Giudizio Universale”.  Nel giugno 2012 è uscito per E/O il romanzo “La notte alle mie spalle” (Premio Pea 2013, menzione speciale Premio Gelmi di Caporiacco 2013).  Nel dicembre 2015 vince il “Premio Scerbanenco – La Stampa” con “Cosa Resta di noi” (Sellerio), assegnato al Noir In Festival di Courmayeur.

 

 

Di Giampaolo Simi su thrillernord:

IL LIBRO – Furio Guerri ha sposato la più bella della classe, è un padre premuroso, è l’impeccabile rappresentante di una grande tipografia. Uno con le idee chiare, uno che sa ispirare fiducia. Eppure due volte alla settimana è lì, su una panchina, a guardare di nascosto le ragazzine di una scuola superiore…

 

IL LIBRO – La storia di una assassina e del suo grande accusatore. La storia di un dubbio, di un inganno, della possibilità di una nuova vita. Il nuovo romanzo di Giampaolo Simi dopo ‘Cosa resta di noi’, vincitore del Premio Scerbanenco 2015…

 

IL LIBRO – Una nevicata senza precedenti, una coppia in crisi, una donna svanita nel nulla. Giornali e social media iniziano a parlare dell’«impiegata quarantenne» scomparsa senza lasciare una riga o un indizio. Un amore dolcissimo che diventa veleno. Un noir che graffia l’anima…