Gli eredi






(Recensione di Simona Vallasciani )


 

 

Autore: Wulf Dorn
Editore: Corbaccio
Traduttore: A. Petrelli
Pagine: 324
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione: 2017
Quando si pensa a Wulf Dorn, automaticamente si pensa anche allo “psico/thriller”.

Associazione elementare, che ogni lettore di thriller è portato a fare considerando i molteplici best-seller pubblicati dal celebre scrittore tedesco negli scorsi anni; “La psichiatra”, “Phobia”, “Incubo”, e tutti i gli altri, storie che fanno emergere completamente della complessa e tormentata mente dei personaggi, coinvolgendo nelle loro ossessioni e più oscure paure. Venendo a conoscenza di una nuova pubblicazione da parte di questo autore, appare ovvio quindi pensare, che anche quest’ultimo si unirà a questa lunga serie di perle psicologiche.

Niente di più sbagliato.

“Gli eredi”, pubblicato nel 2017 dalla casa editrice Corbaccio, che segue da diversi anni le pubblicazioni di Dorn in Italia, sconvolge e in primo luogo lo fa perché completamente diverso dai romanzi con sopra il suo nome che sia abituati a leggere.

In questo ultimo libro infatti, l’autore si stacca totalmente da ciò che è abituato per tornare alle sue più lontane origini; ciò che ne viene fuori è una storia a tutti gli effetti horror, che per alcuni aspetti sfiora la mera fantascienza (e che rimanda un po’ allo stille di Stephen King), ma che alla fine “funziona” e lo fa proprio perché basata su aspetti terribilmente reali.

“La realtà è sempre più agghiacciante di qualsiasi invenzione” scrive lo scrittore nella piccola prefazione all’inizio del libro e una volta giunti all’ultima pagina ci si rende davvero conto di quanto abbia ragione.

Una storia torbida, cruda, agghiacciate e ricca di insegnamenti. Scene scabrose e capitoli scritti egregiamente da una pena che ancora una volta riesce a distinguersi da tutti gli altri grazie alla grandezza del suo stile narrativo, rimangono impressi nella mente, ci spingono a farci domande, a guardaci intorno, nel mondo che ci circonda, ai fatti che si leggono sui giornali, alle tragedie e le ingiustizie che ogni giorno succedono sulla Terra.

Che cosa sta succedendo?
Come mai il mondo sembra andare sempre più a picco?
Esiste davvero l’umanità?
E soprattutto, cosa stiamo lasciando in eredità ai nostri figli, ai bambini, alle prossime generazioni?
Loro, sapendo cosa stia facendo, come dovrebbero reagire?

“Gli eredi” rimane “sulla pelle del lettore” ancor più degli altri romanzi di Wulf Dorn; destabilizza i suoi lettori affezionati e avvicina a lui chi invece non apprezzava molto il suo particolare stile.
Un libro da leggere senza pregiudizi, né negativi né positivi.
Un libro che, in ogni caso, non può passare inosservato.

Wulf Dorn su THRILLERNORD

Wulf Dorn (Ichenhausen, 20 aprile 1969) è uno scrittore tedesco. La sua fama internazionale è stata raggiunta grazie al suo primo romanzo La psichiatra.