Hans Tuzzi




Hans Tuzzi (Intervista a Hans Tuzzi), pseudonimo di Adriano Bon (Milano, 1952), è uno scrittore e saggista italiano.
Consulente editoriale e docente universitario al master in editoria cartacea e multimediale all’Università di Bologna, con lo pseudonimo Hans Tuzzi – che è un personaggio del romanzo L’uomo senza qualità di Robert Musil – ha scritto romanzi e saggi.
Una serie di romanzi gialli ambientati a Milano con protagonista il commissario Norberto Melis e una serie di gialli storici con protagonista Neron Vukcic.
Ha collaborato all’inserto culturale del Il Sole 24 Ore e al Corriere della Sera, pubblica sulla rivista Paragone.
“Il ciclo di Melis ha l’ambizione di rappresentare l’Italia dal 1978 (rapimento Moro) sino alla crisi della Prima Repubblica, gli anni in cui si svilisce la grammatica di una civiltà”

Il primo romanzo, ambientato nel giugno 1914, ha come protagonista un agente segreto asburgico, Neron Vukcic: secondo alcuni un Nero Wolfe prima di Wolfe, anche se l’autore precisa che diversi particolari minori ma essenziali contraddicono la biografia del personaggio di Rex Stout

Con il medesimo pseudonimo o con il suo vero nome ha firmato anche numerosi saggi di argomento vario, tra cui, particolarmente apprezzati, quelli di bibliofilia e storia del libro.

 

Di Hans Tuzzi:

IL LIBRO – Settembre 1988. Un grigio impiegato del Catasto viene ucciso a revolverate mentre è nel giardino della sua villetta, vicina al Parco Lambro. Un tentativo di rapina? Un incidente? Il gesto folle di qualcuno in preda ai fumi della droga? O una vendetta? I trascorsi professionali dell’uomo non offrono supporti a quest’ultima pista…

 

IL LIBRO – Aprile 1926. Sul transatlantico Pamphylia Neron Vukcic onora una promessa fatta a sé stesso nel 1914: andare a vivere a New York, la Mela d’Oro del XX secolo. Ma è mai possibile che il delitto non lo segua mentre teso e diffidente naviga verso il Nuovo Mondo? Naturalmente no. E quando in una suite di prima classe Elizabeth Hillman…

 

Di Hans Tuzzi su Thrillernord:

IL LIBRO – Quale filo invisibile lega fra loro un sacerdote di frontiera, un travestito di mezza età e un brillante studente universitario nella cui auto giace cadavere una ragazza? E le altre vittime dell’anonima mano omicida che nell’estate del 1987 nelle vie di Milano porta la morte, annunciata dai beffardi e inquietanti Arcani dei tarocchi? A cosa si riferisce…