Heather, più di tutto




(Recensione di Leonardo Di Lascia)


Autore:  Matthew Weiner

Traduzione: Silvia Pareschi

Casa editrice: Einaudi

Genere: thriller

Pagine: 128

Anno di pubblicazione: 2017

 

 

Mark e Karen Breakstone conducono una vita che per molti sarebbe stupenda, ma che nasconde tante piccole frustrazioni borghesi.

Abitano in un condominio di Manhattan, arredato con tutto il gusto che i soldi possono comprare, ma forse troppo piccolo.

Mark guadagna parecchio con la finanza ma non quanto i suoi colleghi più brillanti, che anno dopo anno gli sfilano davanti.

Karen è bella ma sa di passare inosservata, e possiede tutto quello che può volere una moglie benestante; quanto basta per vantarsi con amiche che non ha. Entrambi sentono di non aver avuto abbastanza, di essersi accontentati l’uno dell’altra.

La sola cosa davvero perfetta nella loro esistenza è la figlia Heather, che brilla di una luce così forte da non far vedere niente al di fuori di lei.

A Harrison nel New Jersey, a pochi chilometri dalla famiglia Breakstone, ma in un mondo distantissimo, cresce Bobby.

La madre è un’eroinomane, il padre uno qualunque dei suoi tanti amanti tossici poi spariti. Anche Bobby, sin da piccolo, è convinto di meritare di più rispetto allo squallore che lo circonda. E’ convinto di essere più importante di chiunque e di potersi prendere tutto ciò che vuole senza conseguenze, anche la vita di un’altra persona.

Quella di Heather, ormai adolescente, per esempio, i cui occhi innocenti e sfacciati lo ossessionano.

 

Un solo termine per descrivere questo libro: RAFFINATO.

Heather è la figlia di Mark e Karen, coppia benestante che abita nella grande Mela; un quadretto familiare perfetto che lo scrittore descrive con maestria, permettendoci di entrare nel mondo che ci racconta.

La storia si evolve come le classiche saghe familiari fino a quando la giovane Heather incontra Bobby. Quest’ultimo avrà l’effetto di una bomba per la famiglia di Karen e Mark. Bobby è un personaggio reso magnificamente e di cui si percepiscono, pagina dopo pagina, la sofferenza e lo stato d’animo tormentato.

La trama, pur essendo un libro che conta poco più di 100 pagine, è ben costruita e articolata.

Heather, più di tutto è senz’altro un libro che consiglio a coloro che vogliono leggere una storia scritta bene e accattivante.

 

Matthew Weiner


É nato a Baltimora nel 1965. Ha vinto tre Golden Globe e nove Emmy (l’Oscar per la televisione) per il suo lavoro su Mad Men, serie televisiva di cui è autore, sceneggiatore e regista. Mad Men, durante le sette stagioni in cui è andato in onda, ha ricevuto in totale 116 candidature agli Emmy e ha vinto come «Miglior serie drammatica» per quattro anni consecutivi. Weiner è stato candidato quindici volte come «Miglior autore di una serie drammatica», comprese due nomination per I Soprano, di cui è stato sceneggiatore e produttore esecutivo. È stato anche premiato sei volte dalla Writers Guild of America, tra cui il WGA Award per la «Miglior serie drammatica» nel 2016 per l’ultima stagione di Mad Men. Nel 2011 Weiner è stato inserito nella classifica del «Time» delle «Cento persone piú influenti del mondo». Nel 2011 la rivista «The Atlantic » l’ha inserito nella lista dei «21 pensatori coraggiosi » insieme a Barack Obama e Steve Jobs. Heather, piú di tutto è il suo primo romanzo.

Heather, più di tutto