I 5 finalisti




 

Le recensioni di thrillernord:

 

IL LIBRO – L’acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago. Sul fondale si trovano i resti del paese di Curon. Siamo in Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua materna è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e perfino i nomi sulle lapidi vengono cambiati, allora, per non perdere la propria identità, non resta che provare a raccontare. Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia.

 

 

 IL LIBRO – Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali.

 
 

IL LIBRO –  Il libro, ispirato alla storia vera del marito di Lia, Luciano Tas, racconta le vicende della famiglia Rimon a cavallo tra gli anni ’30 e ’40 del ’900. La famiglia Rimon è una famiglia genovese, è ebrea ed è composta da Alessandro, mamma Emilia e papà Marc. Alessandro è il piccolo narratore della storia: è un bambino sveglio, a cinque anni legge e scrive e per questo viene inserito a scuola con bambini più grandi. È il piccolo genio della famiglia che la madre loda continuamente e per il quale sogna un futuro radioso. Marc è un tagliatore di diamanti, nato in Belgio ma con passaporto inglese. È un uomo mite, intelligente, non ama i conflitti, soprattutto con la moglie. Emilia, invece, non fa altro che criticare chiunque e punzecchia Marc in continuazione…