I delitti della gelosia




A cura di Maria Sole Bramanti, Manuela Fontenova, Elisa Puntelli 

 

 

Autore: AA.VV. A cura di Piera Carlomagno
Editore: Atmosphere Libri
Pagine: 160
Genere: racconti noir
Anno di pubblicazione: 2017
C’è chi a San Valentino porta fiori e cioccolatini ma gli amanti del noir non avranno certo perso occasione per regalare (o regalarsi) questa breve antologia, i Delitti della gelosia, uscita proprio in occasione della festa degli innamorati. Una raccolta di dodici racconti che dell’amore fanno il tema portante, per un variegato gruppo di autori di età e stili differenti.Ma non leggerete di storie da favola, di farfalle nello stomaco o di cuori che battono all’unisono. Pagina dopo pagina vi verrà svelato un amore differente, atipico, dalle sfumature noir. Complicate. Dolorose. Taglienti. Diffidenti. Folli.Alcuni ci racconteranno di morbose gelosie, di sentimenti malati (come in Romanzo familiare di Gabriella Genisi), dell’ossessione scaturita da un rifiuto (lo scoprirete ne Il volto nascosto di Brunella Caputo). Altri ci ricorderanno dolorosi fatti di cronaca (Per Elisa di Luca Poldelmengo ne è un esempio).Come può la passione, il sentimento e l’affinità che lega due persone, trasformarsi in rabbia, dolore e violenza? L’amore è cieco come cieca è la sua forza distruttiva e i dodici scrittori che hanno preso parte all’Antologia hanno cercato di restituirci, concentrandolo in poche pagine, il momento in cui la ragione cede il passo alla follia, le umiliazioni represse sfociano in aggressioni, la gelosia diventa insostenibile e la morte appare come l’unica soluzione.
Vendetta o liberazione?

Ecco a voi i dodici racconti.

Quella che guarda (Patrizia Rinaldi)
Non è bella ma ha un gran talento e vuole lui, già famoso, più grande e pieno di charme. Da protagonista a spettatrice umiliata di una vita che sognava di vivere, “Quella che guarda” è la storia di una donna che ama senza amarsi, un breve racconto sulla vendetta e sulle dinamiche di un amore destinato ad un triste epilogo. Cosa sei disposta a fare quando anche la migliore versione di te non basta più?

 

Ma l’amor mio non muor (Diana Lama)
In poche pagine Diana Lama racconta circa vent’anni di un amore folle e insensato, ispirato ad una storia tristemente vera. Un sentimento malato, una vittima inconsapevole. Un uomo maturo ed una bellissima ragazza. L’illusione di un amore: ma si può davvero amare chi ormai non può essere amato? “Ma l’amor mio non muor” vi darà la risposta.

 

 

Il testimonio (Elda Lanza)
Un racconto che mi verrebbe da definire una commedia (o tragedia?) degli inganni. C’è uno sparo, dei morti e un “testimonio” ma aprite la mente e preparatevi a veder stravolto tutto quello che avete letto. Cosa succede in questa storia? Niente è come sembra, non ci sono certezze se non che l’amore esiste, così come il male che inevitabilmente lo accompagna.

 

 

Per Elisa (Luca Poldelmengo)
Una storia d’amore, due giovani come tanti e un commissario che indaga su alcune insolite aggressioni. Dov’è il nesso? La storia rimanda inevitabilmente ad un grave fatto di cronaca recente: il potere che una mente malata esercita su una personalità debole può davvero sfociare in un atto criminale? “Vivere vivere vivere, non è più vivere. Lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignità”.

 

 

Romanzo familiare (Gabriella Genisi)
Una storia di ossessione, di affetti mancati…un amore malato che trova le sue radici in una profonda sofferenza. In poche pagine, Gabriella Genisi ci racconta come le scelte ingenue possano avere conseguenze irreversibili. Straziante.

 

 

Nella stanza accanto (Roberto Centazzo)
Che delicatezza, in queste pagine. Che malinconia. Una profondità difficile da raggiungere in un racconto. Vivere accanto a una persona troppo combattuta, troppo sensibile. Credere di riuscire a proteggerla, per poi rendersi conto, in un attimo, che non era possibile.

 

 

Dormi, dormi (Fabio Mundadori)

Incastri perfetti, in questo racconto di Fabio Mundadori. Grande suspense e ritmo da film in una storia che ci mostra come non ci siano davvero limiti alla deviazione mentale. E poi, un commissario burbero al punto giusto, concreto e sottile… da leggere ancora!

 

 

Castigo non vendetta (Antonio Corvino)
Antonio Corvino ci regala pagine intense, struggenti, sofferte. La malattia (sia essa fisica o mentale) è difficile da affrontare; tanto che si è tentati di fuggirne, con un gesto estremo, per non continuare, inesorabili a sanguinare in silenzio. Una stramba storia d’amore (Franco Serpico)
E’ proprio una storia d’amore stramba quella raccontata da Franco Serpico. Un amore distaccato, freddo, lontano. Vissuto nella paura e nell’odio del contatto fisico. E’ possibile riscattare se stessi quando si è cresciuti con certe convinzioni? E’ possibile stravolgere completamente il proprio modo di pensare? La propria attitudine ad “approcciarsi ai sentimenti”? Leggete per scoprirlo.

ancora!

 

Una stramba storia d’amore (Franco Serpico)
E’ proprio una storia d’amore stramba quella raccontata da Franco Serpico. Un amore distaccato, freddo, lontano. Vissuto nella paura e nell’odio del contatto fisico. E’ possibile riscattare se stessi quando si è cresciuti con certe convinzioni? E’ possibile stravolgere completamente il proprio modo di pensare? La propria attitudine ad “approcciarsi ai sentimenti”? Leggete per scoprirlo.

ancora!

 

Menzogna (Tina Cacciaglia)
In questo racconto non è l’amore bensì la menzogna, come lo sottolinea il titolo stesso, la vera e propria protagonista. Ci sono persone che ne hanno fatto un vero e proprio stile di vita, come Carmen, e che ricorrono ad esse come mezzo per ottenere ciò che vogliono. Ma le bugie portano inesorabilmente chi ne fa uso a vivere vite parallele. E a segnare in qualche modo anche le vite delle persone che hanno avuto vicino. C’è chi è pronto a dimenticare e chi, invece, non dimentica mai.
ancora!

 

 

Il volto nascosto (Brunella Caputo)
Come può l’amore di un uomo tramutarsi a poco a poco in ossessione? E com’è possibile che l’ossessione, molte volte, si tramuti a sua volta in follia? Brunella Caputo è stata molto brava a mostrare come ciò possa avvenire e come un fatto apparentemente comune (il rifiuto – di una donna) possa stravolgere completamente la vita e la psiche di un uomo.
ancora!

 

 

L’unico giorno di pioggia dell’estate (Piera Carlomagno)
Un detective privato. Una neo vedova. Il cadavere di una donna trovato in una cassapanca in casa di quest’ultima. Un’enigma da districare, senza l’aiuto della polizia, per arrivare al quesito fondamentale: “Chi ha messo lì il corpo? E perchè?”. Una storia di altri tempi, con personaggi tanto reali da apparire quasi improbabili. Un delitto. Gelosia. E, forse, amore … ?

 

 

Come ci dice Piera Carlomagno nell’introduzione, c’è una sottile linea che lega i racconti: l’apparente normalità dei personaggi. Persone comuni, il vicino di casa, il medico o un conoscente, alle prese con il lato più oscuro della passione. Sono queste le storie che leggerete. Perchè di amore ci si può ammalare e perfino morire.
ancora!

Piera Carlomagno su Thrillernord