I miracoli esistono




I miracoli esistono – Storia di Giorgio Perlasca


Recensione di Sara Zanferrari


Autore: Sara Rattaro

Editore: Mondadori

Genere: Libri per ragazzi

Pagine: 180

Anno di pubblicazione: 12 ottobre 2021

 

 

 

 

 

Sinossi. Una mattina del 1987 Alice, dopo la scuola, va a trovare una vicina di casa. Brigitte, ebrea ungherese da molti anni in Italia, le aveva fatto da baby-sitter quando era bambina ed è sempre stata per lei un punto di riferimento. Le ha anche insegnato a preparare un dolce, il Challah alle mele, e a danzare… Ma non ama parlare del proprio passato. E, all’improvviso, deve partire per Budapest. Quale mistero nasconde? Brigitte aveva la stessa età di Alice quando, nel 1944, nella sua città occupata dalle Croci Frecciate, i filo-nazisti sostenuti dai tedeschi, lei e suo padre ebbero la fortuna di imbattersi in un uomo straordinario, che salvò loro la vita: Giorgio Perlasca. Il commerciante italiano, detto anche l'”impostore”, si era finto ambasciatore spagnolo per accogliere nelle sue case protette cinquemila ebrei d’Ungheria e strapparli dalle camere a gas. Una scrittura appassionata ed empatica tesse i racconti della testimone Brigitte e di Alice, fra passato e presente, fra le ombre atroci della Shoah e i conflitti dell’adolescenza. Sul filo della memoria e, soprattutto, grazie all’esempio di coraggio ed eroismo di Giorgio Perlasca, Alice saprà finalmente chi diventare.

 

Recensione

I testimoni possono essere di molti tipi, nelle grandi azioni come in quelle piccole, di tutti i giorni, giovani, anziani, vicini e lontani, vivi oppure già morti e vivi perciò nella memoria di chi li ha conosciuti o di chi comunque li ricorda. Sono più di uno i testimoni in questo nuovo romanzo per ragazzi di Sara Rattaro, “I miracoli esistono”, che ripercorre in modo originale la storia del “giusto tra le Nazioni” Giorgio Perlasca, testimone del bene, testimone di cui fare memoria.

Attraverso la storia di Brigitte, muovendosi sul doppio livello del passato, 1944 Budapest, e di unpresente, o quantomeno attuale, 1987, Rattaro trova un modo del tutto nuovo e accattivante, anche per i ragazzi, di raccontare questa bellissima storia vera.

Brigitte è ungherese e ha come vicina di casa la giovane adolescente Alice, che spesso passa del tempo con lei, diventano amiche, nonostante la differenza d’età, chiacchierano, si raccontano.

È nel passato che Sara Rattaro racconta l’incredibile storia dell’impostore Giorgio Perlasca, che si finse ambasciatore spagnolo salvando migliaia di ebrei ungheresi dalla deportazione.

È nel presente che Brigitte stessa diventa testimone a sua volta, con la propria storia di male e di bene, per Alice, che sta attraversando un momento molto difficile:

Ricordati che esiste una cosa che fa male quanto la cattiveria: l’indifferenza” dice Brigitte ad Alice, offrendole la chiave per risolvere il problema che l’angustia.

Alice, infatti, si trova suo malgrado coinvolta in una brutta storia di bullismo, dove per paura sta diventando complice di due compagne che maltrattano un’altra ragazza, colpevole solo di essere diversa.

Perché ci odiano?” gli domandai, tenendo le ginocchia abbracciate al petto.

Lui mi guardò a lungo prima di rispondere.

Ci considerano diversi e le persone hanno spesso paura di ciò che vedono diverso”.

Questo dialogo così lontano, indietro, nel tempo, durante una guerra tragica, è al tempo stesso così vicino e attuale: cambiano le modalità, non cambiano il senso, le ragioni.

Brigitte dovrà tornare in Ungheria “per sistemare una cosa”, mentre Alice dovrà decidere una volta per tutte da che parte stare.

Sarà la storia di Giorgio Perlasca, di questo straordinario eroe silenzioso, che offrirà ad Alice il coraggio di prendere posizione e “fare la cosa giusta”.

Con un linguaggio perfettamente adatto ai più giovani ma anche agli adulti, Rattaro racconta ancora una volta una storia positiva, stavolta pescando nella realtà di un passato non troppo lontano, a cui rendere omaggio e soprattutto fare memoria.

Facciamo memoria del bene, soprattutto lì dove il male si insinua sottilmente. Troviamo il coraggio dentro di noi, l’amore, la giustizia, il bene. Non importa se abbiamo 13 anni oppure 63. I miracoli esistono.

 

A cura di Sara Zanferrari

 poesiedisaraz.wordpress

 

 

 

Sara Rattaro


è laureata in Biologia e Scienze della comunicazione, ha conseguito il master in divulgazione scientifica “Rasoio di Occam” e ha lavorato come informatore farmaceutico prima di dedicarsi completamente alla sua grande passione, la scrittura. È oggi una delle più note scrittrici italiane, accolta con grande successo da librai, lettori e critica.  Il suo primo romanzo dal titolo “Sulla sedia sbagliata” viene pubblicato nel 2010 da Morellini editore. Nel 2012 “Un uso qualunque di te” viene pubblicato da Giunti editore e in poche settimane scala le classifiche dei libri più venduti. Il romanzo “Non volare via” ha vinto il Premio città di Rieti 2014. Niente è come te ha vinto il Premio Bancarella 2015. Nel 2015 E stata nominata ambasciatrice EXPO. Nel dicembre 2015 il suo primo romanzo, “Sulla sedia sbagliata”, ha vinto il premio Speciale “Fortunato Seminara” al Rhegium Julii. A marzo 2016 viene pubblicato “Splendi più che puoi”, un romanzo sulla violenza di genere basato su una storia vera. Con questo romanzo il 16 luglio 2016 si aggiudica il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice. Nel 2017 ha scritto per Mondadori il suo primo romanzo per ragazzi, Il cacciatore di sogni, nel 2019 Sentirai parlare di me e, nel 2020, La formula segreta; tra gli altri successi, L’amore addosso, Andiamo a vedere il giorno e Una felicità semplice (Sperling & Kupfer, 2017, 2018 e 2021).

 

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