Il bambino e la montagna




Il bambino e la montagna: Un padre e un figlio nei silenzi del grande Nord

Recensione di i Leonardo Di Lascia


Autore: Torbjørn Ekelund

Traduzione: Margherita Podestà Heir

Editore: Ponte alle Grazie

Genere: thriller nordico

Pagine: 144

Anno di pubblicazione:2019

 

 

 

 

 

 

Sinossi. Nell’estate del 1894 un bambino di sei anni, Hans Torske, scomparve inspiegabilmente fra i boschi dello Skrim, una regione montuosa nel sud della Norvegia. Oltre un secolo dopo, ossessionato dalla triste e misteriosa vicenda di Hans, il giornalista e scrittore Torbjørn Ekelund decide di organizzare una «spedizione» nella stessa zona con il figlio August, di sette anni. I due si avventurano nella natura selvaggia, trascorrono diverse notti in tenda, scalano la cima dell’imponente monte Styggemann. Per il piccolo August è un’avventura piena di giochi e scoperte, per il padre è il motivo per riscoprire il valore autentico della natura in un’epoca ipertecnologica e iperconnessa. «Ho imparato che la natura può essere bella e ho imparato che può essere pericolosa»: sul filo dell’ambiguità fra una visione idilliaca e una wilderness matrigna e spietata, la figura di Hans Torske diventa il simbolo di una condizione universale, la piccolezza dell’uomo di fronte alla forza e all’indifferenza della natura.

 

 

Recensione

Questo libro è un piccolo tesoro.

La storia narra del rapporto padre e figlio, tra Torbjørn Ekelund e il figlio August. Insieme decidono di fare una spedizione sul monte Styggemann, luogo dove nel 1894 si perse un bambino di 6 anni il piccolo Hans Torske.

Le storie narrate sono parallele, da una parte il viaggio tra padre e figlio verso questi posti non facili da affrontare e dall’altra la scomparsa del giovane Hans e le ricerche durate giorni per ritrovarlo.

Torbjørn Ekelund ha la necessità tramite questa escursione con il figlio August di fargli capire l’importanza della natura e del rapporto che l’uomo dovrebbe avere con essa.

Momenti belli e momenti difficili, come quando vengono sopraffatti da un temporale, ma tutto serve a far capire al giovane August che la natura va da sé e non potrà essere mai l’uomo a cambiare la rotta, ed è bene perciò che gli esseri umani la rispettino e non la sottovalutino

La storia del 1894 di Hans Torske diventa il simbolo di una condizione universale, la piccolezza dell’uomo di fronte alla forza e all’indifferenza della natura.

Un libro di poche pagine ma ricco di significato, una lettura importante.

 

 

 
 

Torbjørn Ekelund 


Torbjørn Ekelund è scrittore e giornalista, fondatore del grande magazine online Harvest. Ha scritto altri due libri, Un anno nel bosco, e Storia del sentiero. È tradotto in diversi Paesi.

 

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