Il buio




Il buio. La lunga notte di Stefano Cucchi

Recensione di Alessandra Ciancaleoni


Autori: Emanuele Bissattini e Floriana Bulfon

Illustratore: D. Esposito, C. Giuliani

Editore: Round Robin Editrice

Collana: Tortuga

Pagine: 124 p., ill. , Brossura

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

 

 

Sinossi. Un corpo entrato integro sotto la custodia di uomini dello Stato e finito cadavere. Stefano Cucchi tremava per la paura e le botte, ora chi l’ha ucciso trema per lo spiraglio di giustizia. Oltre sette anni ripercorsi all’interno delle aule di Tribunale tra bugie, depistaggi, verbali sbianchettati, relazioni falsificate, ipotesi di morte per fame con tanto di studi sui prigionieri dei campi di sterminio lasciati senza cibo e acqua. Verità di comodo per quello che è solo un “drogato di merda”, quindi non degno di avere diritti. Per la prima volta un graphic novel apre le porte della stanza degli orrori. La stanza da cui un ragazzo non uscirà mai più. Una ricostruzione che parte dagli atti di un processo complesso e da dichiarazioni inedite che ci fanno immergere nelle acque torbide di una giustizia negata. Assoluzioni per insufficienza di prove, perizie astruse, rinvii, annullamenti di ogni colpa e misfatto. E la necessità di fare luce, di ridare la parola a chi non l’ha avuta.

 

 

Recensione

“Il buio, la lunga notte di Stefano Cucchi” è un’analizzazione approfondita nonché una denuncia vera e propria del caso che è entrato tramite telegiornali, giornali e quant’altro nelle case di tutti gli italiani, il caso Cucchi.

La graphic novel si apre con una prefazione della sorella di Stefano, Ilaria con questa frase

“La verità era impressa sul corpo martoriato di Stefano, sull’espressione del suo vol- to che continuavo a fissare chiedendomi come fosse stato possibile che un essere umano avesse ridotto in quella maniera un suo simile”.

Il testo si muove tra i dati appurati sul caso Cucchi tra cui il maltrattamento, il pestaggio, il rifiuto da parte degli organi giudiziari e soprattutto dei carabinieri di far vedere il figlio incarcerato ai genitori, ma soprattutto dell’aver trovato dati falsati (da parte dei Carabinieri) proprio sulle informazioni appartenenti all’ora dell’arrivo di Stefano in prigione.

 

 

 

Questa graphic novel è strutturata molto bene, sia nelle immagini, che ci trasmettono tutta la gravità della situazione, nonché la sofferenza di Stefano sia nei testi che arrivano incisivi dove devono arrivare, al cuore delle persone.

Questo testo rappresenta la denuncia della corruzione del mal funzionamento ma soprattutto del sentirsi onnipotenti delle forze dell’ordine, le quali sono le prime che dovrebbero dare l’esempio, ma che in questo caso hanno approfittato del proprio dovere martoriando il corpo di un ragazzo che è stato ferito si nel corpo, ma soprattutto nell’animo.

 

 

 

 

Emanuele Bissattini


Si occupa di storytelling, scrittura creativa, sceneggiatura e copywriting. Nasce giornalista d’inchiesta sociale scrivendo per il Manifesto, L’Espresso e Il Messaggero e da allora il gusto per le periferie non lo ha mai abbandonato. Il suo primo romanzo, Glock 17 (Round Robin 2017) è già sul tavolo di una casa di produzione Tv. Ha pubblicato, per la stessa casa editrice, con Bulfon Floriana Il buio. La lunga notte di Stefano Cucchi (2018).

 

FLoriana Bulfon


Giornalista d’inchiesta, scrive per l’Espresso e Repubblica, collabora con RAI e media internazionali. Autrice di Grande Raccordo Criminale, il libro che ha descritto in anticipo il sistema di mafia Capitale. Si occupa di criminalità organizzata, terrorismo internazionale, pedofilia, cyber security. Ha seguito l’indagine sull’omicidio di Giulio Regeni con alcune esclusive. Tra i riconoscimenti: Premio Ciampi Schiena dritta, Premio Internazionale Luchetta miglior reportage TV, Premio Pietro di Donato. Laureata in filosofia e scienze giuridiche, ha conseguito un MBA con borsa di studio al merito.Con Bissattini Emanuele ha scritto Il buio. La lunga notte di Stefano Cucchi (Round Robin 2018).

 
 
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