Il cainita




Recensione di Cristian Volpato

Autore: Luca Occhi

Editore: Damster

Collana: Comma21

Pagine: 160

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2017

 
 

 
 
 
 
 
 
 

Chi sceglie le proprie vittime solo fra persone perbene?
Perché qualcuno dovrebbe voler uccidere la ragazzina più buona d’Italia?
È solo l’opera di un sanguinario assassino seriale o dietro c’è qualcosa di più?
A rispondere sarà il commissario Rinaldi che, messe da parte le aspirazioni a una carriera tranquilla, dovrà affrontare qualcosa che viene dal passato, un’intricata indagine che si trasformerà in una questione personale giocata sul filo della follia.Perché uccidere solo persone perbene?
E’ il bene il vero male di questo mondo?
Una serie interminabile di delitti, dove alla vittima, inginocchiata, viene uccisa con un colpo alla nuca, porteranno il commissario Marco Rinaldi a cercare di risolvere questo enigma e quando la risposta sarà vicina, dovrà fare molta attenzione perchè ci sarà in gioco pure la sua vita…

È un crescendo di tensione che vi tiene incollati alle pagine dove gli sbalzi temporali vi fanno capire da dove può nascere il male…
È un libro interessante, con uno sfondo storico che lo rende ancora più affascinante…consigliato!

“ Signore misericordioso ti prego spalanca loro gli occhi e se proprio non puoi allora chiudiglieli”

 

 

 

 

 

Luca Occhi


Luca Occhi vive a Imola. Tra i fondatori di Officine Wort, (www.officinewort.it), nel 2016 si è aggiudicato la IV edizione del Premio Letterario Internazionale Città di San Giuliano Milanese e la VIII edizione del Garfagnana in Giallo per la sezione racconti inediti. Lettore onnivoro, ama smodatamente Stephen King e Jorge Luis Borges. Il secondo gli appare spesso in sogno, dove, seduti al Cafè la Perla de Caminito e davanti una bottiglia di Quarà, il Cabernet Sauvignon patagonico dal carattere scontroso, lo esorta bonariamente ad applicarsi nel cercare di scrivere sempre meglio. Una ventina di suoi racconti sono stati pubblicati in svariate antologie. Il Cainita è il suo primo romanzo.