Il canto degli innocenti




Recensione di Giusy Ranzini

Autore: Piergiorgio Pulixi

Editore: e/o

Pagine: 192

Genere: Thriller/Noir

Anno Pubblicazione: 2015

 

 

 
 
 
 
 
 
 

In città sembra che gli adolescenti siano impazziti.
Uno dietro l’altro, accadono una serie di omicidi commessi da giovani tra i dodici e i quindici anni.

E ogni volta gli assassini non scappano, fieri di ciò che hanno fatto, delle loro vendette verso l’adulto o la società intera.
Indaga il nuovo personaggio di Pulixi, il commissario Vito Strega, brillante investigatore e uomo d’azione, che, nonostante la sospensione, non riesce a stare fuori dalle indagini, convinto che i singoli omicidi che stanno accadendo, siano in realtà capitoli di un più grande disegno, elaborato da un diabolico Burattinaio.

Il canto degli innocenti è il primo capitolo di una serie poliziesca intitolata “I canti del Male”.
Combattere il male, sarà la vera sfida per il commissario Vito Strega, un commissario filosofico che sa cogliere le sfumature dell’animo umano ed esaminare i meccanismi della menti criminali.
Vito Strega è anche un uomo tormentato da tanti problemi che deve affrontare nella sua vita privata: un matrimonio fallito e una momentanea sospensione dal servizio dovuta all’uccisione di un collega.
Uccisione o suicidio?

La narrazione si sviluppa su due piani in grado di convivere senza sovrapposizioni e forzature: l’indagine e le vicende personali dei personaggi.

I capitolo sono brevi e la scrittura è essenziale, cruda, immediata.
Attraverso la narrazione, l’autore ci conduce negli anfratti dannati della mente umana, sottolineando quel sottilissimo confine che separa la normalità dall’animalesca brutalità.

“Il canto degli innocenti” è come un animale che addenta la carne e si insinua nella mente del lettore come la lama affilata di un coltello.

Vorrei che Piergiorgio Pulixi tornasse, a breve, ad intonare i “Canti del Male”, per vedere l’evoluzione dei personaggi e lo sviluppo di alcuni aspetti della storia, lasciati in sospeso in questo primo capitolo.
La figura, a mio parere, più oscura, affascinante e seducente del romanzo, Marina, ha ancora molto da rivelare e vorrei ritrovarla nei prossimi capitoli.

A presto Vito Strega!

 

 

 

 

Piergiorgio Pulixi


 Piergiorgio Pulixi è nato a Cagliari nel 1982. Fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto, di cui è allievo. Insieme allo stesso Carlotto e ai Sabot ha pubblicato Perdas de fogu (Edizioni E/O 2008), e singolarmente il romanzo sulla schiavitù sessuale Un amore sporco, inserito nel trittico noir Donne a perdere (Edizioni E/O 2010). È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo iniziata col noir Una brutta storia (Edizioni E/O 2012), miglior noir del 2012 per i blog Noir italiano e 50/50 Thriller e finalista al Premio Camaiore 2013, proseguita con La notte delle pantere (Edizioni E/O 2014), vincitore del Premio Glauco Felici 2015, Per sempre (Edizioni E/O 2015) e Prima di Dirti Addio (Edizioni E/O 2016). Nel 2014 per Rizzoli ha pubblicato anche il romanzo Padre Nostro e il thriller psicologico L’appuntamento (Edizioni E/O), miglior thriller 2014 per i lettori di 50/50 Thriller. Nel 2015 ha dato alle stampe Il Canto degli innocenti (Edizioni E/O) vincitore del Premio Franco Fedeli 2015, primo libro della serie thriller I canti del male. Nel 2106 vince il premio Serravalle Noir, il premio Garfagnana in Giallo e il premio Vanity Fair per il miglior personaggio femminile dell’anno con la sua Carla Rame. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sul Manifesto, Left, Micromega e Svolgimento e in diverse antologie, tra cui Giochi di Ruolo al Maracanà (Edizioni E/O 2016), Notti Oscure per il progetto I Love Norcia (La Corte Editore 2017). Le ultime sue produzioni sono la raccolta di racconti L’Ira di Venere (Edizioni CentoAutori 2017) e il secondo thriller della serie I Canti del Male, La scelta del Buio (Edizioni E/O 2017) in uscita a fine agosto.I suoi romanzi sono in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.