Il caso Ildegarda






(Recensione di Simona Vallasciani)


Autore: Edgar Noske

Editore: Emons Edizioni

Traduttore: Anna Carbone

Pagine: 272

Genere: Thriller storico

Anno di Pubblicazione: 2016

 

 

 

 

Il Thriller storico è un genere letterario che mi ha sempre appassionato e devo ammettere che in “Il caso Ildegarda” ho trovato una lettura indubbiamente piacevole.

Edgar Noske, scrittore tedesco morto prematuramente nel 2013, esordisce come giallista prima di approdare nel genere storico e dare vita ad un’interessante serie creata per approfondire, ovviamente in modo romanzato, le vite delle grandi personalità medievali.

In questo primo libro conosciamo la vita della badessa Ildegarda di Birgen, mistica e visionaria del XII secolo, fondatrice del convento delle monache benedettine di Rupertsberg.

È il giugno 1177 quando Wilbert von Gembloux, monaco benedettino, lascia il suo convento per dirigersi a Rupertsberg, con l’intento di iniziare a lavorare con la madre superiora Ildegarda, personalità di spicco nella storia del secolo per le sue conoscenze di medicina e le sue incredibili visioni. Dopo molte insistenze, il simpatico monaco riesce a convincere la badessa e viene incaricato della trascrizione dei suoi importantissimi scritti.

La vita nel convento scorre placidamente fino a quando una forte pioggia riporta alla luce i resti di un uomo, sepolto a ridosso delle mura.

Wilbert inizia così a indagare per scoprire la sua identità e quando Ildegarda blocca sul nascere i suoi intenti, nemmeno immagina quanto la donna, non solo conosca bene quell’uomo, ma sia coinvolta nella sua prematura dipartita.

Da quel momento i due prendono ad incontrarsi ogni sera e passano la notte una a raccontare e l’altro a trascrivere la storia personale di Ildegarda, a partire dalla nascita del monastero, addentrandosi in un passato fatto di tradimenti, vendette, congiure e colpe inespiabili.

Noske è stato capace di creare un romanzo assolutamente ben riuscito che, a partire dalla bellissima copertina, trasporta il lettore in un mondo lontano, facendo riscoprire tradizioni e modi, della vita monastica e non, di un tempo passato.

Il vero punto forte sono sicuramente i personaggi, in particolar modo nella persona di Ildegarda, una donna incredibilmente forte, dedita alla sua vita di servitrice di Dio, ma anche determinata a portare avanti i suoi ideali e la sua indipendenza, senza piegare la testa di fronte a nessuno.

Colpisce il fatto che una persona del genere possa essere esistita davvero, a Noske va senza dubbio il merito di avercela fatta conoscere.

 

Edgar Noske (1957-2013), dopo gli studi di italianistica, Storia e Filosofia, ha lavorato come tassista, infermiere e venditore di trattori in Algeria e Tunisia prima di dedicarsi alla narrativa. A Colonia sono ambientati i suoi primi gialli che l’hanno fatto conoscere al grande pubblico, ma è con la trilogia di romanzi storici che arriva per lui il successo.“Il caso ildegarda” fa parte di questa serie dedicata a importanti figure del Medioevo. Dello stesso autore, IL BASTARDO DI BERG recensito su Thrillernord.

Recensito da Simona Vallasciani


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