Il delitto di Saccargia




Il delitto di Saccargia. Le indagini del tenente Roversi

Recensione di Cristina Bruno


Autore: Gavino Zucca

Editore: Newton Compton

Genere: giallo

Pagine: 320

Anno di pubblicazione: 2019

 

 

 

 

 

Sinossi. Sembra a prima vista un banale incidente ad avere provocato la morte di Salvatore Mazzoni, ma un particolare insospettisce i carabinieri: a una cinquantina di metri dalla vittima viene trovato anche il corpo del suo cavallo, deceduto per un colpo di pistola alla testa. Il tenente Roversi, che sperava di poter ottenere un permesso per andare a Bologna, viene invece mandato sul luogo per sostituire il comandante, vittima di un infortunio. Salvatore Mazzoni era un rappresentante di commercio e noto dongiovanni locale, con la passione per i lavori di intaglio sul legno e la pessima abitudine di rappresentare, nelle proprie opere, in modo sibillino e ambiguo, le sue conquiste. Alcune piccole stranezze, e soprattutto la scoperta di una testa di gallo mozzata, inducono Roversi a non chiudere subito il caso. Tutti i possibili sospettati, infatti, sono citati nelle statuette di Salvatore Mazzoni. E Roversi è convinto che seguendo una di quelle piste riuscirà a risolvere il mistero.

 

 

Recensione

Codrongianos, piccolo paese in provincia di Sassari, Natale del 1961. Il comandante della stazione locale dei carabinieri, il maresciallo Antonio Pisu si rompe una gamba. Durante la sua assenza forzata viene scoperto il cadavere di Salvatore Mazzoni, nella boscaglia a Saccargia. Sembra sia caduto e abbia battuto il capo, morendo sul colpo. Poco distante però viene rinvenuto anche il suo cavallo, ucciso da un colpo alla testa. Il sostituto di Pisu non vede chiaro e viene affiancato nelle indagini dal tenente Roversi. Effettivamente quello che sembrava un incidente a poco a poco si delinea come un omicidio. Tentare di ricostruire l’accaduto non è facile perché la vittima era nota per le sue avventure galanti con molte giovani del paese e molti mariti e fidanzati traditi avrebbero voluto sbarazzarsene.

Le piste da seguire sono tante e sembrano un po’ alla volta condurre a un latitante, ricercato con l’accusa di aver ucciso due carabinieri. Il giovane tenente dovrà cercare la verità tra indizi reali e altri fabbricati per confondere le acque. Nel frattempo a Bologna, città di origine di Roversi, si consuma un’altra tragedia, una giovane di buona famiglia, amica del tenente, viene accusata di omicidio, in una intricata vicenda che sembra portare a scommesse ippiche illecite. Ciò che scoprirà in entrambi i casi che lo coinvolgono lascerà Roversi con l’amaro in bocca, perché non sempre la verità è facile da accettare.

La narrazione procede spedita, raccontandoci una Sardegna e un’Italia di altri tempi, con altri ritmi e usanze. Il telefono, quasi un lusso, le auto piccole e scomode, i cenoni in famiglia, balli ormai dimenticati. E poi Tex Willer, l’immancabile eroe dei fumetti di allora, altro che Capitan Marvel! E sarà proprio Tex a dare l’input giusto per venire a capo del delitto di Saccargia…

La lettura è piacevole, immersa in atmosfere e ricordi di un passato vicino eppure ormai così lontano da noi e dalla nostra modernità tecnologica che scorre via veloce e confusa.

I personaggi spiccano in rilievo con i loro caratteri forti e chiari, tipici della terra sarda. E risalta l’umanità del tenente e il suo sprezzo del pericolo per tener fede a quella che è una vera e propria vocazione per la giustizia, che non tiene conto dei rischi e dei luoghi comuni, e si spinge spesso a pensare fuori dagli schemi.

E sullo sfondo la Sardegna con i suoi volti quasi scolpiti nella roccia, il suo paesaggio ruvido, che necessita tempo e pazienza per prendervi confidenza per poi restare inevitabilmente nel cuore.

 

A cura di Cristina Bruno

fabulaeintreccio.blogspot.com

 
 

Gavino Zucca


Gavino Zucca: è laureato in Fisica e in Filosofia ed è specializzato in Progettazione di Sistemi informatici. È nato e vive a Sassari, dopo aver trascorso molti anni a Bologna dove ha lavorato all’ENI come project manager, prima di dedicarsi all’insegnamento della Fisica nella scuola superiore. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti partecipando a premi letterari in tutta Italia. La Newton Compton ha pubblicato Il mistero di Abbacuada, Il giallo di Montelepre Il delitto di Saccargia, dedicati alle indagini del tenente Giorgio Roversi.

 

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