Il grisbì






(recensione di Francesca Mogavero)


 

Autore: Giovanni Bertani

Editore: Edizioni Forme Libere

Pagine: 264

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2015

 

 

 

RECENSIONE

Una refurtiva che fa gola più di un biscotto farcito alla crema, un malloppo attorno al quale ruotano criminali, disperati e donne fatali: questo il motore dell’azione, o meglio, delle molteplici azioni, nonché il titolo dell’opera prima di Giovanni Bertani, Il grisbì.

Un thriller ambientato in un nessun dove oppure ovunque, in un momento preciso (ora? Gli psichedelici, favolosi e poliziotteschi anni Settanta?) o in qualunque tempo, perché la vicenda non ha una dichiarata collocazione spazio-temporale, ma si adatta a ogni epoca o paese: i soldi – tanti soldi – sono sempre (o quasi) un’irresistibile tentazione e chi nasce adorabile canaglia difficilmente potrà diventare un santo.

Il protagonista Bobby Lago, quasi cinquantenne, ex contrabbandiere oggi barista, ci prova con tutte le sue forze a condurre una vita onesta, tra alimenti all’ex moglie non pagati e gesti meccanici, ripetitivi, ma è l’adrenalina stessa a venirlo a cercare, nella forma di un rapinatore stiloso e di una Bella, di nome e di fatto, dal seducente tic-tac e dal bang-bang facile. Una borsa piena di contanti deve essere portata al sicuro e “pulita”, e non sarà certo un’impresa semplice per chi si ritrova complice suo malgrado.

Tra sparatorie, esplosioni, notti di fuoco e ferite più o meno profonde, tallonato da poliziotti corrotti, passioni offuscate e nuovi bollori, dobermann di cattivo umore, sospetti e complotti, il nostro eroe duro e puro scopre che vivere sul filo del rasoio è come andare in bicicletta: non si scorda mai, dà un senso di equilibrio precario e sbuccia le ginocchia, ma che meraviglia correre controvento, contro tutto e tutti, avendo sul collo il fiato dell’avventura e dell’ignoto!

Bobby esiste solo se c’è tensione, Bobby è tensione. Ed è solitudine e ironia, giustizia sui generis e troppe sigarette, pistole e automobili che hanno morso strade e giorni migliori, ma soprattutto è la voce narrante di un hard boiled italiano che non lascia al lettore un attimo di tregua… fino all’ultima pagina.

 

L’AUTORE – Giovanni Bertani (1964) è nato a Parma dove ha fatto ritorno dopo un’infanzia trascorsa in Kenya e Somalia. Dopo la laurea in Economia si è trasferito nel Regno Unito, dove ha conseguito un MBA. Si è dedicato all’insegnamento e ora svolge l’attività di libero professionista. Ha pubblicato il suo primo racconto nel 1981 e Il grisbì è il suo romanzo d’esordio.

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