Il libro di Josh






(Recensione di Mirella Facchetti)


Autore: Lorenzo Fusoni

Editore: Golem Edizioni

Pagine: 109

Genere: Narrativa

Anno di pubblicazione: 2017

 

 

SINOSSI

Protagonisti Josh, giovanissimo e geniale eroe di otto anni, e suo padre Andrew, in bilico tra un affannato senso di inadeguatezza, la smania di innamorarsi e l’incapacità di comprendere e arginare la fantasia del figlio. Alle loro spalle (e a volte alle calcagna!) una madre single con la figlioletta che “mangia come un fiore” e pretende un tailleur Gucci, un boss italoamericano mammone e sboccato, un drammaturgo in crisi e una scalcinata compagnia di attori senza copione: tanti personaggi in cerca di un autore ineffabile oppure soltanto legati da un’unica trama incredibile, invischiati in un piano criminale in cui l’infantile apparenza inganna, il sipario si strappa e l’immaginazione sconfina nella realtà. O forse viceversa. Tra racconto teatrale e nuove prospettive narrative, un lungo e dinamico dialogo in cui si innestano famiglie allargate, viaggi improbabili, felini feroci, romanzi di Dickens e messaggi cifrati.

 

 

 

RECENSIONE

È veramente difficile parlare di questo libro, perché, qualunque cosa io dica, rischio di rovinarvi la sorpresa, di incorrere in spoiler e di minare le fondamenta di questo prezioso castello di carte costruito con maestria dall’autore.

Vediamo… posso dirvi cosa troverete: un papà, un bimbo, una sua amichetta, un gatto non proprio amichevole, un boss non molto dinamico, il suo scagnozzo, rapimenti di giardinieri e vecchiette, aggressioni a ignare maestre, ma anche scrittori in crisi creativa e registi pronti a tutto pur di avere la loro pièce teatrale… che dite?

Vi sembra un libro strano?

Sì, lo ammetto è strano, molto strano, ma sia chiaro, non nell’accezione negativa del termine.

Lo inizi e dopo poco hai la sensazione di essere a bordo di un’auto in piena corsa che non sai dove caspita ti sta portando.

Dapprima la strada è scorrevole e divertente, poi, ad un tratto, senza preavviso, iniziano le svolte brusche tanto che, in alcuni momenti, guardi fuori dal finestrino e ti chiedi “ma questo autista è impazzito? Dove sono? Che succede?”.

È un puzzle, è un libro matrioska, è un “metalibro”.

C’è un passaggio dei ringraziamenti che mi ha colpito in modo particolare e che faccio mio perché contiene l’essenza di quello che vorrei dirvi.
Riporto lo spezzone: “grazie all’editore che ha avuto il coraggio di investire su un testo tanto insolito, dando a Josh la chance che ogni bambino meriterebbe di avere…”.

Ecco, se avete voglia di una lettura particolare, allacciatevi le cinture, lanciatevi nel groviglio creato abilmente dall’autore e date anche voi a Josh quella chance che ogni bimbo meriterebbe di avere.
Non ve ne pentirete.

 

Lorenzo Fusoni


è nato a La Spezia nel 1981 e vive a Milano. E’ autore e regista per il teatro, oltreché consulente legale presso una banca d’investimento. Nel 2009 ha pubblicato per Creativa il romanzo “L’ombra del lupo”. E’ autore della pièce teatrale “I resti dell’amore” che ha debuttato al Teatro Nuovo di Milano nel giugno 2013 e per la quale ha ricevuto vari riconoscimenti. E’ stato produttore, attore e regista dei musical Rocky Horror Live e del musical originale Ghostbusters Live.