Il metodo del coccodrillo






(Recensione di Leonardo Di Lascia)


 

 

Autore: Maurizio de Giovanni
Editore: Einaudi
Pagine: 300
Genere: Thriller
Anno Pubblicazione: 2016

Primo episodio dell’ispettore Lojacono, un poliziotto trasferitosi in una Napoli dei giorni d’oggi, dalla Sicilia. Ha dovuto abbandonare la sua terra natia perché accusato di collaborare con la mafia.

L’ispettore si trova davanti la morte di alcuni ragazzini.
Unico indizio dei fazzoletti con delle lacrime e da qui il nome “il coccodrillo”. In una serie di intrecci e storie che coinvolgeranno il lettore, Lojacono riuscirà a scoprire chi è questo famoso coccodrillo, e la storia triste di questa persona.

La sensazione che si ha conoscendo l’ispettore Lojacono è l’ispettore della porta accanto, una persona comune, il tipico lavoratore, che ama il suo mestiere e lo fa con dedizione e spirito di osservazione.

Lo scenario di una Napoli moderna e dei giorni d’oggi rende il romanzo più gradevole e colorato con situazioni tipiche della città partenopea.

La bravura di De Giovanni è appunto rendere il protagonista una persona normale, una persona sola, senza la famiglia, rimasta in Sicilia e con una vita normale, si percepisce il modo di pensare, i sentimenti e lo stile di vita di Lojacono.
Un libro con una grande umanità e che ti lascia una grande voglia di leggere gli altri…

Maurizio De Giovanni su THRILLERNORDICO

 L’AUTORE –Maurizio de Giovanni nasce nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Nel 2005 vince un concorso per giallisti esordienti con un racconto incentrato sulla figura del commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Il personaggio gli ispira un ciclo di romanzi, pubblicati da Einaudi Stile Libero, che vince diversi premi (Premio Viareggio, Premio Camaiore). Nel 2012 esce per Mondadori Il metodo del Coccodrillo (Premio Scerbanenco), dove fa la sua comparsa l’ispettore Lojacono, ora fra i protagonisti della serie dei Bastardi di Pizzofalcone, ambientata nella Napoli contemporanea e pubblicata da Einaudi Stile Libero. Nel 2014, sempre per Einaudi Stile Libero, de Giovanni ha pubblicato anche l’antologia Giochi criminali (con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli). In questo libro appare per la prima volta il personaggio di Bianca Borgati, contessa Palmieri di Roccaspina, sviluppato in Anime di vetro.  Tutti i suoi libri sono tradotti o in corso di traduzione in Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Russia, Danimarca e Stati Uniti.De Giovanni è anche autore di racconti a tema calcistico sulla squadra della sua città, della quale è visceralmente tifoso, e di opere teatrali.