Il paradosso di Napoleone






(recensione di Giuliana Pollastro)


 

Autore: Carlo F. de Filippis

Editore: Mondadori

Collana : Omnibus

Pagine: 308

Genere: Giallo

Anno di pubblicazione: 2017

 

Un noir astuto, complesso, arguto, proprio come le strategie usate da Napoleone. Un racconto intricato, ma allo stesso tempo lineare, scorrevole e facile da seguire.

De Filippis tiene il lettore con il fiato sospeso fino alla fine ed è impossibile staccarsi dalle pagine finché non si arriva alla soluzione del caso.

Ci troviamo in una Torino piovosa e fredda. Un assassino feroce, quasi folle, con lucidità e pianificazione non fa che uccidere le sue vittime usando la strategia di guerra descritta da Sun Tzu.

La prima vittima, un vecchio pittore discretamente famoso è stato ucciso nella sua casa, nella periferia di Torino, in modo truce e disdicevole. Chi può aver fatto ciò? La vittima era tranquilla e per di più allo stadio terminale di una terribile malattia.

In cima alla lista dei sospettati vi è il manager dell’artista, un personaggio ambiguo, che non dice tutto quello che sa e che cerca di buttare fango sulla badante nonché amante del pittore; il problema però sorge quando, poche ore dopo, viene ritrovato anche il cadavere di quest’ultima, anch’esso barbaramente massacrato.

Il commissario Vivacqua, Totò per gli amici, è a capo della squadra investigazioni, sa che deve darsi una mossa, essere veloce e abile, e braccare l’assassino il prima possibile se non vuole che, il Doge, questore di origine veneziane, gli tolga il caso. Ad aiutare Totò, un’ottima squadra: il suo vice Sergio Santandrea e Migliorino, il più qualificato per il lavoro sul campo. E a fare da ciliegina sulla torta, vi è la presenza in centrale del dottor Meucci, funzionario del Ministero in visita, fanatico di Napoleone.

Per la squadra mobile diventa una corsa contro il tempo: i morti non fanno che aumentare e il killer riesce sempre a scappare; fino a quando lui e Vivacqua non si troveranno faccia a faccia e, a decidere la partita sarà l’imponderabile, l’unico elemento capace di capovolgere le sorti di ogni battaglia, come il paradosso di Napoleone insegna.

 

 

L’AUTORE  – Carlo F. De Filippis vive e lavora a Chieri, sulle colline torinesi. Il suo libro d’esordio è Le molliche del commissario edito con Giunti, primo volume di una serie che ha come protagonista Salvatore Vivacqua.