Il passaggio




Recensione di Marina Lanzilotti

Autore: Michael Connelly

Traduzione: M.G. Castagnone

Editore: Piemme

Genere: Noir

Pagine: 360

Anno di pubblicazione: 2017

 

 

 

 

 

 


Passano gli anni, ma Michael Connelly e il suo Harry Bosch difficilmente riescono a deluderci. Il ritorno del detective più famoso di Los Angeles è un vero toccasana per gli amanti del genere e dello scrittore americano.Con “Il Passaggio”, Connelly vuole e ci riesce egregiamente, segnare un punto di svolta, una sorta di maturazione, per il personaggio che l’ha reso celebre ai più.Ritroviamo infatti un Harry Bosch in pensione, dedito al restauro di una vecchia Harley-Davidson, passatempo che lo aiuta a non pensare al suo, ormai, vecchio lavoro e all’imminente partenza della figlia per il college.

Ma i suoi piani vengono stravolti quando, il fratellastro Mickey Haller, famoso avvocato e già protagonista di altri legal thriller firmati sempre dalla penna di Connelly, lo contatta per chiedere il suo aiuto. Un suo cliente è accusato del brutale omicidio di Lexi Parks, donna importante, funzionaria dell’amministrazione cittadina e moglie del vice sceriffo Vincent Harrick.

Il legale, convinto dell’innocenza del suo cliente, nonostante la presenza di prove schiaccianti a sfavore di questa teoria, chiede a Bosch di aiutarlo nella ricerca di indizi che possano favorire l’assoluzione dell’uomo.

L’ex detective si trova, a questo punto, davanti ad un bivio che non solo lo porterà a fare scelte a livello lavorativo, ma soprattutto a livello personale e morale.

Aiutare un assassino, presunto innocente, ad uscire di galera o tenere fede a ciò che ha rappresentato e creduto, per più di trent’anni della sua vita?

Per lui, sarebbe come varcare una sorta di linea immaginaria; passare dalla parte della difesa, potrebbe essere visto come un tradimento agli occhi dei suoi ex colleghi.
Loro i criminali li catturano, non li difendono.

Questo punto di svolta, porterà Bosch ad indagare nei meandri più oscuri della polizia di Los Angeles, tra inganni e corruzione, sete di potere e denaro, facendo affidamento solamente sulle sue impeccabili competenze come detective e su pochi, ma fidati, amici.

“Il Passaggio” è un thriller che si fa leggere tutto d’un fiato, che ci porta alla spasmodica ricerca della verità, a chiederci come si possa commettere un delitto di tale efferatezza, solo per avidità. A far da sfondo, ritroviamo una Los Angeles che a suo modo diventa co-protagonista del romanzo, con i suoi colori, le sue storie e i suoi personaggi.

Con le sue parole, Connelly riesce a catapultarci fra le sue strade, i suoi vicoli, immerso in un mondo fatto d’apparenza e ricchezza, ma anche di loschi inganni e persone di dubbia moralità. Un caleidoscopio di sensazioni, delle quali, sinceramente, faremmo malvolentieri a meno.

 
 
 

Michael Connelly


Michael Connelly: Nato a Philadelfia, il 21 luglio 1956 è uno dei più famosi scrittori di Thriller statunitense. Autore di molteplici successi, da uno di essi “Debito di Sangue” è stato anche tratto un film diretto ed interpretato da Clint Eastwood. Ha scritto molti libri aventi come protagonista Harry Bosch oltre ad alcuni con l’avvocato Mickey Haller. Per entrambi i personaggi sono state realizzate delle serie tv.