Il re dei morti




Recensione di Antonia Del Sambro


Autore: J. Deaver

Editore: Bur

Traduttore: R. Prencipe

Pagine: 106

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 
 

 
 

 


SINOSSI.

In un vicolo di Manhattan viene ritrovato il corpo di un uomo che fa il corriere per gang del territorio. L’unico testimone è suo figlio, un bambino spaventato e che vive in una famiglia affidataria. Ad indagare viene chiamata la squadra del grande e geniale Lincoln Rhyme che con la sua partner lavorativa e di vita cercheranno di dare un volto ai colpevoli e un movente all’omicidio e insieme di salvaguardare la vita e l’incolumità del bambino, figlio della vittima, in una indagine serrata tra i quartieri più diversi di New York.

 

RECENSIONE.

Che Jerrery Deaver sia uno scrittore da milioni di copie vendute nel mondo è indubbio e sempre a lui si deve anche la creazione della coppia di detective più originale e romantica della letteratura di genere: Rhyme e Sachs.

Ma con Il re dei morti è indubbio che lo scrittore non abbia fatto nessun passo avanti né con lo stile, né con la trama di tutti gli altri lavori precedentemente pubblicati.

Sia chiaro che Il re dei morti non è un brutto romanzo né qualcosa di scritto male, anzi. Solo che chi ha cominciato a leggere Deaver e ad apprezzarlo fin da Il collezionista di ossa troverà, per l’ennesima volta, anche in questo lavoro, i soliti magazzini newyorkesi abbandonati sulla riva del fiume, griglie da scena del crimine ingarbugliate e apparentemente senza senso e criminali che commettono assassinii di difficile interpretazione.

Il re dei morti ha una sola novità davvero importante: uno dei protagonisti del libro è un ragazzino dato in affido a genitori per bene, che ha purtroppo assistito all’omicidio del padre naturale e che ha il grande dono di saper disegnare benissimo.

Su di lui si concentrano le pagine più belle e intraprendenti del romanzo.
Per i detective Rhyme e Sachs diventa, allora, indispensabile mettere il bambino al sicuro da tutto e proteggerlo sia da chi ha ucciso suo padre, corriere per pericolose gang cittadine, sia dai risvolti che la stessa indagine sta prendendo.

Tra la task force messa sù nell’appartamento del geniale Lincoln Rhyme e l’istinto materno e di protezione che inizia a farsi largo nella mente e nel cuore della bella e coraggiosa Amelia Sachs, la trama, alla fine, scorre via senza colpi di scena entusiasmanti ma anche senza far annoiare il lettore.

Deaver si conferma in ogni caso una piacevole lettura. In particolar modo l’autore è bravissimo a far viaggiare il lettore nella New York meno turistica e più affascinante senza farlo muovere di casa.

 

 

 

Jeffery Deaver


Jeffery Deaver. Ex giornalista ed ex avvocato, nel 1990 ha abbandonato la carriera legale per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno.Scrittore di romanzi thriller, ha vinto per tre volte l’Ellery Queen Readers Award for Best Short Story of the Year; ha vinto, inoltre, il British Thumping Good Read Award ed è stato più volte finalista all’Edgar Award. Il suo primo romanzo, un horror intitolato Voodoo è del 1988. I tre romanzi successivi, ambientati a New York, affrontano la struttura delle detective stories. Con i protagonisti dei suoi romanzi, Deaver crea dei perfetti thriller contemporanei, in cui la narrazione si svolge secondo il ritmo e la tensione tipici del linguaggio cinematografico. Ha conosciuto il successo internazionale con Il collezionista di ossa, la prima indagine di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, da cui è stato tratto l’omonimo film. Tra gli altri titoli (tutti editi dal gruppo RCS) ricordiamo: Lo scheletro che balla, La sedia vuota, La scimmia di pietra, L’uomo scomparso, La dodicesima carta, La luna fredda, La finestra rotta, Il filo che brucia, Nero a Manhattan, I corpi lasciati indietro, Requiem per una pornostar, La figlia sbagliata, Carta bianca, La consulente, La bambola che dorme, Fiume di sangue, L’ultimo copione di John Pelham. Più recentemente sono stati pubblicati: La stanza della morte, L’ombra del collezionista, Sarò la tua ombra, L’uomo del sole, October list, Solitude Creek, Hard News. Nel 2018, sempre per Rizzoli, ha pubblicato Il taglio di Dio, la nuova indagine di Lincoln Rhyme. Del 2019 è Promesse (Solferino).