Il settimo esorcista






Il settimo esorcista. Un’indagine del vicequestore Castelli

(Recensione di Leonardo Di Lascia)


 

Autore: Fabio Girelli

Editore: Piemme

Genere: thriller

Anno edizione: 2017

Pagine: 341 p., Rilegato

 

 

Trama.

Lisa Sarti ha un segreto. La morte l’ha sfiorata ma per qualche motivo non se l’è portata via. Un destino condiviso con altre persone, come lei sfuggite a una sorte in apparenza inevitabile, sopravvissute a eventi terribili: incidenti aerei, disastri naturali, tragedie famigliari. Ma a Torino qualcuno ha deciso di rimediare agli errori del fato e di sostituirsi alla morte stessa, qualcuno che sembra conoscere perfettamente la vita delle sue prede. Lisa è la prima a cadere sotto la sua furia omicida.
Il vicequestore Andrea Castelli, chiamato a indagare, si getta sul caso cercando di non farsi coinvolgere dagli aspetti più oscuri della vicenda, ma sarà costretto a rivedere le sue convinzioni quando un nuovo elemento si aggiungerà all’indagine. L’assassino ha uno strano tatuaggio sul polso, una scritta che recita Non draco sit mihi dux. È l’incipit di uno degli esorcismi più famosi, il Vade retro Satana. Per la questura di Torino non c’è altra scelta che chiedere aiuto a un consulente esterno, un religioso che conosca a fondo la materia: uno dei sette esorcisti della città. La squadra di Castelli — un ispettore con la vocazione da badante, un agente valdese effeminato e schivo e un efficiente sardo di poche parole — non prende bene la notizia: ai poliziotti non piace dar la caccia a fantasmi che puzzano d’incenso.
Il vicequestore Castelli, sentimentalmente legato a Georgine, una transessuale di Ipanema, e affetto da una sindrome bipolare che lo fa vivere e lavorare a singhiozzo, dovrà scavare tra le rovine di un monastero andato a fuoco sulle colline torinesi per scoprire la verità.

 


 

Recensione.

Benvenuti nel mondo di Andrea Castelli!

Andrea Castelli è il nuovo buono creato da Fabio Girelli, un vicequestore di Torino, un personaggio di rottura nel panorama thriller italiano. Una figura diversa da quelle lette fino ad oggi, una persona che se ne frega dei propri problemi e che si gode quello che ha.

È sposato? È separato? Niente di tutto questo…ma è legato ad una trans, Georgine, personaggio a cui non ci si può non affezionare, una persona sensibile e molto acuta.

Il libro di Fabio Girelli è una bella sorpresa, ha una trama molto credibile e un ritmo elevato che si mantiene tale fino all’ultima pagina. Credevo di aver capito chi fosse il colpevole, ma Fabio è stato molto bravo a smentirmi! “Il settimo esorcista” ha un stile fumettistico e, mentre la lettura scorre veloce, si ha la sensazione di vedere le vignette e la struttura della storia, caratteristica non comune tra gli autori.

Il punto forte del libro è la costruzione dei personaggi; adoro quando i protagonisti prendono parte alla trama ma hanno un loro perché indipendentemente da essa: Andrea Castelli e Georgine, son così, possono essere estrapolati dal libro e prendere vita.

Un libro da non farsi scappare, per entrare in un mondo esoterico ma allo stesso tempo più reale di quanto si pensi.

Fabio, aspettiamo il seguito, non deluderci!

 

INTERVISTA A FABIO GIRELLI

 

fabio girelli

L’AUTORE – Fabio Girelli, nato a Biella nel 1980, è laureato in Lettere moderne.
Ha pubblicato i thriller Tutto il villaggio lo saprà, Marmellata di Rose (Premio Micro-editoria italiana 2014), tradotto in spagno-lo, e L’autore. Per Piemme è uscito l’e-book Il bacio della velata.
È tra i fondatori di Torinoir, associazione torinese per la diffusione del genere giallo/noir legato al capoluogo piemontese. Ne fanno parte, tra gli altri: Enrico Pandiani, Massimo Tallone, Giorgio Ballario, Patrizia Durante.