Intervista a ANN CLEEVES




A tu per tu con l’autore

 

A tu per tu con Ann Cleeves, autrice di moltissimi thriller e del ciclo di romanzi incentrati sulle indagini dell’ispettore Perez,  a cui è ispirata la serie TV Shetland.

1) Ho notato, leggendo dei pareri qua e là, che l’ispettore Perez viene accusato di indolenza nei suoi romanzi. Secondo me non hanno ben presente lo stile inglese sia degli ispettori che degli scrittori. Una certa precisione nelle indagini è la caratteristica che distingue gli ispettori inglesi da altri detective troppo frettolosi. Lei che ne pensa?

Non credo che Jimmy Perez sia indolente o pigro, ma è un uomo gentile e compassionevole che a volte si lascia coinvolgere troppo dai suoi casi. Chiaramente non è un “Macho”, come i detective di alcuni thriller americani. E’ un tipo che rispetta le regole e non sono sicura che questo sia un tratto caratteristico degli inglesi.

By reading some opinions here and there, I noted Inspector Perez is a character sometimes accused of indolence. I think that maybe british mood of Inspector and writers is not so clear. To be strictly precise in investigation is typical of british Inspector and distinguishes them from others too slooppy detectives. What is your opinion about it?

I don’t think Jimmy Perez is indolent or lazy, but he is a kind and compassionate man who sometimes becomes too involved with his cases. Clearly he’s not a macho man, like the detectives in some US thrillers. He works by the rules. I’m not sure if that’s a particularly British trait.

 

 

2) Credo che le isole Shetland e la Scozia in generale abbiano un che di gotico cioè di ambienti tenebrosi e bui, e non solo per il clima, che si adattano ai suoi romanzi. Il luogo per le sue storie l’ha pensato subito o ha fatto uno studio prima di sceglierlo?
Ho scelto le  Shetland e Northumberland per le ambientazioni perché sono luoghi che conosco bene. Sono entrambi dei paesaggi desolati e bellissimi. Amo il contrasto tra gli spazi vuoti e i bassi orizzonti e i segreti che la superficie nasconde.

Shetland Island and Scotland in general, remind me  (not only because of climate) of dark gothic setti gas, that fit very well to your novels. How did you  choose the location to set your stories?

I chose Shetland and Northumberland as settings because those are places that I know well. Both are bleak and beautiful landscapes. I love the contrast between the empty spaces and low horizons and the secrets hidden beneath the surface.

 

 

3) Ne L’isola dei cadaveri la sua scrittura porta il lettore a ritrovarsi nell’ambiente descritto e a vivere quell’inquietudine che permea i personaggi. È una caratteristica autoctona o ha voluto accentuare il senso di trepidazione che il lettore sente?

Mi piace scrivere prendendo in considerazione diversi punti di vista, così da permettere al lettore di guardare il mondo attraverso gli occhi dei vari personaggi e condividere le loro emozioni. Sicuramente la tensione cresce quando questi sono in pericolo, e trovandoci nella testa del personaggio, è una sensazione che avvertiamo anche noi stessi.

In Red Bones reader is guided in the described setting by your writing and feel the same anxiety of the characters in the book. Is it “simply” your writing style or in this novel you wanted to increase the fear felt by reader?

I like writing from different points of view so the reader sees the world through different characters’ eyes and shares their emotions. Of course it heightens tension when the person is in danger. Because we’re inside the character’s head we feel that danger too.

 

 

4) Lei collabora con altri scrittori per promuovere la crime fiction. Secondo lei non è valorizzata abbastanza? Oppure viene svalutata da personaggi che pensano solo alla mercificazione del prodotto?

Alcuni snobbano i romanzi gialli, ma all’interno del genere c’è una grande varietà di tipi di scrittura, e conosco alcuni giovani scrittori che hanno scritto dei libri molto validi recentemente. La cosa più importante per me, è scrivere i miei libri al meglio. Io voglio intrattenere i miei lettori, e spero di riuscire anche a farli riflettere. Gli scrittori di gialli sono generalmente persone molto solidali ed amichevoli, forse proprio perché siamo i primi a non prenderci troppo sul serio.

You cooperate with other writers so to promote crime fiction.  Do you think crime fiction an understimated literary genre? Or is it devalued by the acting of people whose only aim is marketing?

Some people dismiss crime novels, but there’s a huge variety of writing within the genre now and some fine young writers have written very good books recently. The most important thing to me is to write the best book that I can. I want to entertain my readers, but I hope to make them think too. Crime writers are generally supportive and friendly people, perhaps because we don’t take ourselves too seriously.

 

 

5) I suoi libri sono partoriti dalla sua fantasia, sempre seguendo le regole del thriller, oppure prendono spunto da fatti realmente accaduti? Perché il thriller alla fine è come se fosse uno specchio della cronaca nera.

Non costruisco le mie storie su fatti o crimini reali, ma le idee possono arrivare da frammenti di conversazioni ascoltati per caso o da persone che incontro. Un thriller non rispecchierà mai una vera indagine di polizia – nella vita reale il lavoro investigativo è molto più dettagliato e noioso e le cose accadono molto piu lentamente. Tuttavia, forse possiamo aiutare i lettori a scoprire alcuni dettagli che si nascondono dietro ai crimini.

Always basing on thriller rules, are your books totally creations of your immagination or are inspired by true events?  By the way thriller is a kind a mirror of crime beat…

I don’t base my books on real crime, but they might be triggered by overheard snatches of conversation or people I meet. A thriller will never be a mirror to a real police investigation – in real life there’s more detailed and boring work and usually things happen more slowly. However, we might help the reader to understand some of the circumstances that lie behind the crime.

 

 

6) Com’è nata in lei la passione per la scrittura e più precisamente per il thriller? È stata ispirata da qualche autore?

Sono stata sempre una lettrice appassionata e da bambina le mie letture preferite erano le classiche storie di detective. Mi sembrava coerente scrivere proprio il tipo di libro che mi sarebbe piaciuto leggere.

How did you find out your passion for writing, particolarly for writing thrillers? Have you been inspired by some author?

I’ve always been a passionate reader and traditional detective stories were my comfort reading as a child. It makes sense to write the sort of book I would enjoy reading myself.

 

 

7) Domanda di rito per Thrillernord, conosce il thriller nordico?

Leggo molti thriller nordici. Ho iniziato con Hanning Mankell, ne conosco altri, ma sono particolarmemte affascinata dagli scrittori islandesi contemporanei.

Usual Thrillernord’s question: do you know nordic thriller?

I read a lot of Nordic crime. I started with Henning Mankell like many other readers, but I’m particularly fascinated by contemporary Icelandic writers.

 

A cura di Marianna Di Felice

(Traduzione a cura di Sabrina De Bastiani e Manuela Fontenova)

Di Ann Cleeves su Thrillernord:

IL LIBRO – A Whalsay, una piccola isola delle Shetland, nel mare del nord, in cui si alternano lunghi mesi di buio e mesi in cui il sole splende anche a mezzanotte, vive una comunità chiusa e gelosa dei propri segreti. Quando una giovane archeologa, nel corso di uno scavo, rinviene dei resti umani, gli abitanti sono sconvolti: si tratta di reperti antichi o della prova di un crimine più recente…