Intervista a FIOLY BOCCA






A tu per tu con l’autore

 

 

A tu per tu oggi con Fioly Bocca, autrice di “Un luogo a cui tornare” e “L’emozione in ogni passo”, recensiti entrambi per Thrillernord, e di “Ovunque tu sarai”, suo romanzo d’esordio. Siamo molto felici di poterle rivolgere qualche domanda e la ringraziamo per il tempo che ci sta dedicando.

 

1) I suoi romanzi raccontano storie in cui i protagonisti devono compiere un percorso personale tortuoso per poter infine raggiungere la pace interiore. Da dove trae l’ispirazione?

Da quello che vedo intorno a me. Da esperienze passate che mi hanno particolarmente colpita e soprattutto da interrogativi ricorrenti. Domande che generano altre domande.

 

 

2) È indubbia la sua capacità di emozionare il lettore fino alle lacrime utilizzando poche ma significative parole che arrivano dritte al cuore. Durante la fase di scrittura capita anche a lei di commuoversi e di immedesimarsi totalmente nei personaggi da lei creati?

In verità mentre scrivo no, non mi succede. Credo sia perché si tratta di rielaborazioni di fatti o pensieri che mi hanno commossa o toccata innumerevoli volte, prima che io ne scrivessi.

 

 

3) In “Un luogo a cui tornare” si parla di integrazione e immigrazione, due argomenti di stretta attualità. Tra le righe, si coglie il suo punto di vista sulla questione. È un chiaro messaggio di speranza quello che voleva mandare ai suoi lettori?

Speranza certo. Ma quello che vorrei comunicare è anche l’importanza di non chiudere gli occhi sulla situazione attuale. Su quello che succede intorno. Prendere coscienza del fatto che siamo comunque nati e cresciuti in una fetta privilegiata di mondo. Forse dovremmo domandarci, io per prima e di qua le mie riflessioni, come restituire qualcosa.

 

 

4) Per Argea la scrittura è “l’unica alleata nella lotta contro i demoni”. E per lei cosa rappresenta?

Direi la stessa cosa. È un modo per scavare là dove fa male. Il dolore che ne deriva è in qualche modo salvifico, rigenerante. Da sempre la scrittura ha per me una forza catartica.

 

5) Cosa può dirci invece sulla lettura? Che tipo di lettrice è Fioly Bocca?

Leggo moltissimo, soprattutto in treno durante gli spostamenti casa – ufficio. Senza un libro in borsa non vado da nessuna parte, sarebbe come andare in giro nuda.

 

 


6) Domanda di rito per Thrillernord: conosce il thriller nordico? Segue un autore in particolare?

Ahimè no. Prometto di rimediare presto.

Fioly Bocca

(a cura di Giorgia Usai)

Fioly Bocca su thrillernord