Intervista a JOE R. LANSDALE






A tu per tu con l’autore

 

 

 

First, I’d like to talk about your last book, “Paradise Sky”:
( Parlando di “Paradise Sky”)

1) This book it’s about really important themes as struggle against racism, revenge and personal rebirth. What of these themes has been the most inspiring for the writing of the story?

My hatred of racism. I saw a lot of it growing up in the Southern United States, but I see it when I travel, and that includes Europe. People have to be responsible people, no matter their race, but some of us start off with more level playing fields than others. I did research for years on blacks in the west, and I tried to write the book in the early 80s, but publishers weren’t interested because it had a black protagonist. It took a lot of years before a publisher let me write it. It’s my favorite of my novels, and in my view, my finest novel.

Questo libro affronta temi molto importanti come la lotta contro il razzismo, la vendetta e la rinascita personale. Quale di questi temi è stato di maggiore ispirazione per la stesura di questo romanzo?

Il mio odio per il razzismo. Ne ho visto crescere molto nel sud degli Stati Uniti, ma anche quando ho viaggiato, ed includo anche l’Europa. Le persone devono avere i loro giusti principi, essere responsabili, non è importante la razza a cui “appartengono”, ma, alcuni di noi, partono da pregiudizi maggiori che con altri. Ho condotto ricerche per anni sulle persone di colore ed ho provato a scrivere il libro negli anni ottanta, ma, gli editori, non erano interessati perché il protagonista era nero. Sono passati molti anni prima che un editore se ne interessasse e facesse si che potessi scrivere il libro. E’ il mio romanzo preferito, tra quelli che ho scritto, e, nella mia ottica, anche il più bello e preciso.

2) The character of Nat Love has actually exist: how much is true in the story and how much did you invent?

He did exist. I only used him as a kind of jumping off point. His autobiography is a mixture of fact and fiction, a lot of fiction. But that doesn’t mean there weren’t plenty of black cowboys, soldiers, and marshals who really lived and did many of the things in my book. I borrowed from a lot of characters, and combined them into my version of Nat Love. Naming my character that was a tribute to Nat, who in his own way wrote a Dime Novel with elements of his self in it.

Il personaggio di Nat Love è esistito veramente: in che quantità è vero ciò che racconta nel suo libro e quanto è inventato?

Si, è esistito e l’ho usato come una sorta di punto di partenza. La sua autobiografia è un mix di verità e finzione, soprattutto quest’ultima, ma questo non significa che non ci fossero moltissimi cowboys, soldati e ufficiali di colore che sono vissuti realmente ed hanno fatto la maggior parte delle cose che ho scritto nel libro. Mi sono ispirato a molti personaggi e li ho condensati tutti nella figura di Nat Love. Il nome del personaggio, quello è un tributo a Nat, che, nel suo modo unico, ha scritto un “Dime Novel” (romanzo di poco valore economico che si diffuse in America nella seconda metà dell’ottocento) con elementi di se stesso in esso.

3) Can you recognise in a specific Nat Love’s feature?

I recognize that the real Nat had courage and ambition, and an understanding that he had true worth. That I borrowed from the real Nat Love.

Si riconosce in alcune caratteristiche di Nat?

Posso solo riconoscere che, il vero Nat, aveva coraggio ed ambizione da vendere, ed una forte comprensione dei giusti valori. Questo è tutto ciò che ho preso da lui per il romanzo.

4) Do you have a favourite writer? What genre do you prefer to read?

I have many favorite writers, but “To kill a mockingbird” by Harper Lee is my favorite novel. I love Flannery O’Conner, Carson McCullers, and the list grows from there. Many. Some influenced me at specific times in my life, and some continue to influence me.

Saprebbe indicarmi il suo autore preferito? Quale è il genere che ama leggere particolarmente?

Ho molti scrittori preferiti, ma, “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee è il mio romanzo preferito. Amo Flannery O’Conner, Carson McCullers e la lista non potrebbe che aumentare. Alcuni mi hanno influenzato durante specifiche fasi della mia vita ed altri continuano a farlo.

5) Have you ever read a nordic thriller? If yes, do you like the genre?

I have, and I liked some of the ones I read. I really am an Americana kind of reader first, and I don’t make apologies for that. I read all manner of fiction from a number of countries, when it’s translated, of course, but I really do have a burning passion for American fiction.

Ha mai letto un thriller nordico? Le piace il genere?

Si ed alcuni di questi libri mi sono piaciuti. Il fatto è che io sono, prima di tutto, un lettore americano che ama la letteratura americana e non chiedo scusa per questo. Leggo qualsiasi tipo di libro, da qualsiasi luogo arrivi (quando vengono tradotti) ma ho davvero un’enorme passione per la letteratura del mio paese.

 
Joe R. Lansdale

Intervista a cura di Sara Fenili


Di JOE R. LANSDALE su Thrillernord:

IL LIBRO – Willie è solo un ragazzo, ma è già costretto a lasciarsi tutto alle spalle per sfuggire al proprietario terriero che ha assassinato suo padre. Incontrare Loving gli salva, letteralmente, la vita. L’uomo lo inizia alle sottili arti dello sparare, del cavalcare, del leggere e del giardinaggio. Quando muore, Willie eredita da lui il suo nuovo nome: Nat Love. Soldato e pistolero, Nat sembra destinato alla gloria. Ha tutto quello che un uomo del West può desiderare, compresa la donna dei suoi sogni e il rispetto di leggende come Wild Bill Hickok. Ma il passato torna a tormentarlo. E, soprattutto, Nat è nero, in un periodo in cui agli afroamericani non viene perdonato nulla. Privato della casa, dell’amore e di tutto ciò che aveva conquistato, a Nat Love non resta che mettersi sulle tracce dei suoi persecutori, pronto all’ultimo, mortale duello…