Intervista a MELANIE RAABE






    A tu per tu con l’autore

     
     
     
     
    A tu per tu con l’autore incontra Melanie Raabe, giovane e promettente scrittrice tedesca al suo secondo romanzo La verità, da poco recensito da Thrillernord.
     
     
    1) Have you always dreamed of being a novelist?

    I always wanted to write, but I never thought I would be able to make a living out of it. So yes! It truly is a dream come true.

    Hai sempre sognato di diventare una scrittrice?
    Ho sempre avuto la passione per la scrittura ma non avrei mai pensato di riuscire a trasformarla nel mio lavoro. Quindi si! E’ veramente un sogno diventato realtà.

     

     

    2)  How did you come to write your novel Die Wahrheit?

    I am travelling a lot, hence I spend a lot of time at the airport. I think this is where the first idea came to me: A woman is waiting for her husband at the airport – and is met by a stranger.

     Come è nata l’idea del tuo romanzo La verità?
    Viaggio moltissimo e perciò passo molto tempo in aeroporto. Credo che la prima idea sia nata proprio lì: una donna aspetta sua marito all’aeroporto ma al suo posto arriva uno sconosciuto.

     

     

    3)  Your genre is the psychological thriller: did you choose it because it’s a genre you like reading or because you wanted to tell story with a lot of suspance?

    A bit of both! 🙂 I like to read practically everything, but of course I like a good thriller – as long as it is not too bloody. I like to write about interesting characters in interesting situations, but I also love plot twists and turns and cliffhangers. Psychological thriller is perfect for that!

    Il tuo genere è il thriller psicologico: lo hai scelto perchè è un genere che ti piace leggere o perchè volevi raccontare delle storie cariche di tensione?
    Un po’ di entrambi! 🙂 Leggo praticamente di tutto, ma certamente mi piacciono i bei thriller, finchè non c’è troppo spargimento di sangue. Mi piace creare personaggi interessanti in situazioni interessanti, ma mi piacciono anche gli stravolgimenti nella trama e i colpi di scena. Da questo punto di vista il thriller psicologico è perfetto!

     

     

    4) Philipp the protagonist of “ Die Wahrheit” has a particular conception about love. And you? What does love mean for you?

    I think love can take different forms, but I agree with Sarah and Philipp: I think it is a misconception that love should always be effortless. Love that is supposed to last requires work. We must invest in our relationships in order for them to stay strong.

    Philip, il protagonista del tuo ultimo romanzo “La verità”, ha una sua particolare concezione dell’amore.  E per te invece, cosa significa l’amore?
    Io credo che l’amore possa assumere varie forme, ma sono d’accordo con Sarah e Philipp: ritengo che l’idea dell’amore privo di sforzi e sacrifici sia sbagliata. Un amore che si suppone debba durare nel tempo, richiede del lavoro. Dobbiamo investire nelle nostre relazioni così da mantenerle forti e durature.

     

     

    5)  How much of you can be found in Sarah, another main character of the novel?

    I think it is nearly impossible to create a character that has nothing to do with you as an author. But in her most important character traits, Sarah is very different from me. I like her though. She has a lot of flaws and makes many mistakes, but she’s tough!

    Quanto di te possiamo trovare in Sarah, un’altra protagonista
    Io penso che sia quasi impossibile creare un personaggio che non abbia niente  a che vedere con te come autore, ma nei tratti caratteriali più importanti, Sarah è molto diversa da me. Mi piace molto il suo modo di essere, ha molti difetti e fa molti errori, ma è dura!.

     

     

    6) In your book “The trap” Linda, the protagonist, has been “recluded” in her house for over eleven years.Where did you find this idea?  Did you inspire to a real fact?

    Actually, yes! A friend of mine once told me about a reclusive author she had read about, who never leaves the house. I found that fascinating and developed the story from there.

     Nel tuo romanzo “La trappola” Linda, la protagonista, è “reclusa” in casa da più di undici anni. Come ti è venuta questa idea? Ti sei ispirata ad un fatto realmente accaduto?
    Veramente, si! Una mia amica una volta mi ha parlato di un autore “recluso” di cui aveva letto, che non ha mai lasciato la sua casa. L’ho trovata una cosa molto affascinante e da questa ho sviluppato la storia.

     

     

    7)  Talking about your readings, is there an author or a genre do you prefer? Do you like nordic thriller?

    When it comes to thriller, I prefer American and British writers. I love Gillian Flynn! She’s brilliant!

     Parlando delle tue letture, c’è un autore o un genere che preferisci? Ti piace il thriller nordico?
    Quando si tratta di thriller, preferisco autori americani ed inglesi. Amo Gillian Flynn! E’ una scrittrice brillante!

    Melanie Raabe

     

    (a cura di Anna Grippo)

    Traduzione a cura di Manuela Fontenova

     

     

    Di Melanie Raabe:

    la verità melanie raabe

    IL LIBRO – Da ormai sette anni, Sarah vive sola con il suo bambino: dopo essere partito per un viaggio d’affari in Sud America, suo marito Philipp è scomparso, precipitando Sarah in un incubo. Fino a quando, improvvisamente, viene annunciato il ritorno di Philipp, lasciato libero dopo essere stato per sette anni nelle mani di una banda di rapitori. La notizia diventa un caso mediatico. Sarah è incredula e frastornata, e si prepara ad accogliere il marito. Ma quando il portello dell’aereo che dovrebbe restituire Philipp alla sua famiglia si apre, accade l’impensabile: a scendere la scaletta non è Philipp. È un uomo che Sarah non ha mai visto prima. Che cos’è successo? …