Intervista a RENA OLSEN






A tu per tu con l’autore

 

 

1)  “The Girl Before” is your first novel. Could you please tell us how did you become a writer? Have you always dreamed of being a novelist? And why did you choose to begin your career writing a thriller?

I’ve always enjoyed writing, and won some contests when I was younger, but never really thought about having a career writing books. I always saw authors as these mystical, magical creatures, not unlike unicorns. Rare and beautiful, but impossible to just become one. It wasn’t until I was finished with grad school that I decided to try my hand at writing a full book.
I always say that I had very little control over how this book came to be. I always thought I was a young adult writer, and had written and submitted a couple YA books to agents with little success. This book chose me. The story came to me after doing research on human trafficking, and I couldn’t stop myself from writing it if I’d wanted to. It was like Clara was telling me her story, just how it’s written, in chunks, in memories. I kind of fell into writing thrillers, but I love it.

“Non dirmi bugie” è il tuo primo romanzo. Essere una scrittrice è sempre stato il tuo sogno? E come mai hai scelto di esordire con un thriller?

Mi è sempre piaciuto scrivere e quando ero più giovane ho anche vinto qualche concorso, ma non avrei mai pensato di intraprendere la carriera di scrittrice. Ho sempre immaginato gli autori come creature mistiche e magiche, un pò come gli unicorni, rari e bellissimi, ma impossibile trasformarsi in uno di loro. E’ stato solo quando ho finito la scuola di specializzazione che ho deciso di mettermi alla prova con un vero libro.

Dico sempre che ho avuto pochissimo controllo sulla stesura di questo libro. Credevo di essere una scrittrice di young adult, ne ho scritti e presentati un paio ad alcuni agenti con discreto successo. Questo libro mi ha scelto. La storia è nata dopo aver fatto delle ricerche sul traffico di vite umane, e non avrei potuto smettere di scrivere nemmeno se lo avessi voluto. Era come se Clara mi stesse raccontando la sua storia, come doveva essere scritta, attraverso aneddoti e memorie. Ho voluto rischiare scrivendo un thriller, e mi è piaciuto molto.

 

 

2)  In your novel you put a spotlight on many burning issues such as trafficking and prostitution. Was it difficult for you to approach such obscure subjects? How did you feel dealing with these topics?

It was difficult in many ways, and I think it’s human nature to shy away from the difficult topics. Many people have told me they are hesitant to read my book because it’s a tough topic. But that’s why it’s so important to address them. The more light we can shine on trafficking and slavery, the more people who know it’s a thing that is happening, the more likely we are to put a stop to it. If I, a white adult American sitting comfortably in my living room, am uncomfortable reading and learning about these things, how must the young girls who are forced into this life feel? And why is my comfort so much more important than their lives? I felt an urgency, still feel it, to get the word out. It’s hard, yes, and heartbreaking. But important.

Nel tuo libro vengono trattati molti argomenti difficili, come il traffico di persone e la prostituzione. Com’è stato per te avvicinarsi ad un mondo così oscuro e crudele? Quali emozioni hai provato?

E’ stato difficile sotto vari aspetti e penso che sia insito nella natura umana il volersi tenere alla larga da temi difficili. Molte persone mi hanno detto di aver esitato a leggere il mio libro proprio a causa di questo argomento molto duro. Ma è per questo che è così importante affrontarlo. Più luce facciamo su questi traffici e sulla schiavitù, più  persone sapranno quello che succede e più saremo a voler fermare tali crimini. Se mentre me ne sto comodamenete seduta nel mio soggiorno, io, un’americana bianca, adulta, provo disagio nell’apprendere dell’esistenza di queste cose,come dovrebbero sentirsi le giovani ragazze che le subiscono? E perchè il mio benessere è più importante delle loro vite? Sentivo l’urgenza, e la sento ancora, di dar voce alle loro storie. Si, è difficile e straziante. Ma è importante.

 

 

3) Your book is touching and emotional and teaches the reader important things about life and other people.  In your opinion, is there a secret to leading a better life?

If only I held all the secrets! Honestly, the best way to live a good life is by being kind to others. Show empathy and compassion. Volunteer. Give your energy to others and you will find it coming back to you ten-fold. So many people think the secret to life is winning and collecting things and being powerful, but none of those things matter if you lack the emotional depth to appreciate them. Once you get to that depth, you’ll realize none of that really matters. People matter. Kindness matters.

Il tuo romanzo è molto emozionante e profondo e ci fa riflettere sulla vita e sul rapporto che abbiamo con le altre persone. Secondo te, c’è un segreto per imparare a vivere in modo più soddisfacente?

Se solo conoscessi tutti i segreti! Onestamente, io penso che il miglior modo per avere una vita serena  sia quello di essere gentile con gli altri. Mostrare empatia e compassione, senza forzature. Se doni la tua energia agli altri, ne riceverai  dieci volte tanta. Molte persone pensano che il segreto della vita sia vincere, collezionare cose ed avere potere, ma nessuna di queste è importante se non si ha la profondità emotiva per apprezzarle. Una volta che quella profondità la raggiungi, allora capisci che niente di tutto ciò ha importanza. Le persone sono importanti, così come la gentilezza.

 

 

4) In addition to being a writer, you are also a school therapist. In your work, did you ever have the chance to meet people who lived experiences similar to the ones of  Clara, your main character? And if so, how did it impact on the writing of your book?

I have never worked with a trafficking victim in therapy. However, much of Clara’s experience outside of the trafficking, with the abuse, the power struggles, the psychological impact of long-term confinement… all of those things are patterns I see over and over in my practice. I couldn’t have written this book to have the impact it’s had without my training and experience working with real people in real-life traumatic situations. In many ways, writing is my outlet for all of the horrific stories I hear every day. Real life is really much more unbelievable than fiction. Of course, I’m always very careful not to use actual client experiences in my writing. Just repeated patterns of emotions and behaviors.

Oltre a essere scrittrice, sei anche psicologa scolastica. Ti è mai capitato di conoscere persone che abbiano avuto esperienze simili a quelle vissute da Clara, la protagonista del tuo libro? Se sì, come e quanto hanno influito sulla realizzazione del libro?

Non ho mai avuto in terapia vittime di tratte umane. Tuttavia, gran parte delle esperienze di Clara al di fuori di questa, come gli abusi, le prevaricazioni, le conseguenze psicologiche di una lunga reclusione…  sono tutti modelli che ho affrontato più e più volte nella pratica. Non avrei mai potuto dare al libro l’impatto che ha senza la mia formazione e l’esperienza maturata lavorando con persone reali e le loro traumatiche situazioni.  Per alcuni versi, scrivere è la mia valvola di sfogo per tutte le terribili storie che ascolto ogni giorno. La vita reale è molto più incredibile della finzione. Certamente, sono sempre stata molto attenta a non utilizzare esperienze vere dei pazienti nella mia scrittura. Solo modelli ripetuti di emozioni e comportamenti.

 

 

5)  Another main topic of your novel is LOVE. Do you believe in TRUE LOVE? In your opinion, is it possible to keep loving someone despite it all?

I think there are many forms of true love. Romantic true love is only one of them. In the book, Clara loved her girls as if they were her own daughters. She loved Macy like a sister. She loved Mama, and even Papa in very different way. And, of course, she loved Glen. I think it’s absolutely possible to keep loving someone despite that person making terrible decisions. I don’t know that we always have a choice in who we love. What we do have a choice about it is whether we allow that love to dictate our lives, and whether we allow that person to continue being in our lives. Clara will always love Glen. Maybe not in the same way, but in some capacity. But she knew she couldn’t be with him in any way and remain healthy. That was the choice she was able to make, despite her feelings.

Un altro argomento di enorme importanza nel tuo romanzo è l’AMORE. Credi nel VERO AMORE? Pensi davvero che si possa continuare ad amare qualcuno nonostante tutto?

Io credo che ci siano tante forme di vero amore, e il grande amore romantico è solo una di queste. Nel libro, Clara ama le sue ragazze come fossero figlie sue, ama Macy come una sorella. Ama Mamma e Papà in un modo molto diverso. Ovviamente ama anche Glen. Io penso che sia assolutamente possibile amare una persona nonostante questa faccia scelte terribili. Non so se se abbiamo sempre la possibilità di scegliere di chi innamorarci, ma abbiamo la possibilità di decidere o meno di farci condizionare da questo amore e di farlo rimanere nelle nostre vite. Clara amerà per sempre Glen, forse non nello stesso modo, non con la stessa intensità, ma sa che non potrà restargli accanto e mantenere la sua integrità, ed è riuscita a prendere questa decisione nonostante i suoi sentimenti.

 

 

6) We’d like to talk to you as a reader now. What is your favourite literary genre? Have you got a book on your bedside table right now?

Oh wow. You know this is the worst question to ask a reader/writer, right? I honestly don’t have a favorite genre. Obviously I enjoy thrillers. I read a lot of YA fantasy, but more recently I’ve gotten into more contemporary authors. I also enjoy fun, quirky romances that don’t require a lot of thinking and always have a happily ever after. As for my bedside table… I have about ten books stacked there now, all at different stages of completion. Plus my Kindle.

Parliamo per un attimo di te come lettrice. Qual è il genere letterario che ti piace maggiormente leggere? Quale libro si trova in questo periodo sul tuo comodino?

Oh wow. Lo sapete che questa è la domanda più difficile da fare ad un lettore/ scrittore, vero? Onestamente, non ho un genere preferito. Ovviamente mi piacciono i thriller. Leggo molti young adult fantasy, ma recentemente mi sono dedicata anche agli autori contemporanei. Mi piacciono anche i romanzi divertenti, strambi che non necessitano di molta attenzione e che hanno sempre il lieto fine. Per quanto riguarda il mio comodino… ora ci sono circa dieci libri, tutti in lettura. Più il mio Kindle.

 

 

7) Judging by your surname we suspect you have some scandinavian ancestors.
Did you ever approach the genre of Nordic Thrillers? Are you a fan of any scandinavian author in particular?

I’ve got a lot of German and Norwegian blood in me, just a touch of Swiss, and a couple other random European spices. (No Italian, unfortunately.)  I have not delved into Nordic Thrillers yet, though I have had a few authors recommended to me, among them Jo Nesbø, Erik Axl Sund, Ragnar Jonasson, and Camilla Grebe. My “to be read” pile is at least 200 deep at this point, so I just keep adding.

A giudicare dal tuo cognome, si direbbe che hai origini scandinave. Conosci il genere del Thriller nordico? C’è qualche autore che apprezzi in particolare?

In me scorre molto sangue tedesco e norvegese, giusto un pizzico di Svizzera e un altro paio di manciatine di spezie europee (non italiane sfortunatamente). Non mi sono ancora inoltrata nel thriller nordico, ma mi sono stati consigliati alcuni autori, tra di loro Jo Nesbø , Erik Axl Sund, Ragnar Jonasson, e Camilla Grebe. A questo punto la mia lista di libri da leggere conta circa 200 titoli, ma io continuo ad aggiungerne.

Thanks for the great questions, and for having me!
Grazie per le bellissime domande e per aver scelto me!

 

 

Intervista a cura di Simona Vallasciani

(Traduzione di Anastasia Frollo e Manuela Fontenova)

Di Rena Olsen:

Il LIBRO – Tutto inizia quando la vita perfetta di Clara viene improvvisamente interrotta dall’irruzione in casa propria di un gruppo di agenti che arrestano suo marito Glen, “sequestrano” le sue figlie e la rinchiudono nella fredda stanza di un istituto…