Io sono El Diablo




Recensione di Leonardo Di Lascia


Autore: Mauro Baldrati

Editore: timecrime-fanucci

Genere: thriller

Pagine: 288

Anno di pubblicazione:2018

 

 

 

 

Sinossi. Il passato e il presente dell’inglese, con il suo enigmatico volto sfigurato da un solco sghembo che gli attraversa l’occhio coperto da una benda nera, sono avvolti nel mistero. Le sue giornate seguono una disciplina marziale: pur non essendo un clochard, dorme in un campo nomadi abusivo, si sveglia all’alba e cammina tutto il giorno per le strade di una Bologna degradata e sconosciuta ai più, macinando chilometri senza un’apparente meta. La sua vita scorre così, uguale da anni, finché una sera si imbatte in Violeta, una donna albanese in fuga da un passato pericoloso. È l’incontro tra due solitudini, due anime perse, oscure e affini. Per aiutare Violeta, l’Inglese recupera il suo vecchio nome di battaglia, El Diablo, e si immerge in un frenetico vorticare tra Italia, Inghilterra e Albania, tra legami nocivi con la criminalità organizzata, anime corrotte, botteghe a luci rosse, traffici di merci ed esseri umani Per portare a termine la sua complicata e rischiosa missione, El Diablo si troverà scaraventato in un abisso in fondo al quale pulsa il cuore nero del male. Allora sapremo chi è davvero l’inglese.

 

 

Recensione

L’inglese, una vita al limite tra un eroe e un clochard; il suo aspetto di chi ne ha passate tante e la voglia di non fermarsi ma di girovagare, anche senza meta.

L’incontro con Violeta sconvolgerà la sua vita. Violeta è una donna Albanese in fuga dalla sua terra e da un passato minaccioso.

Il passato misterioso dell’albanese e quel modo così simile di vivere la vita fanno sì che l’inglese decida di aiutare la donna e di riprendere il suo vecchio nome da battaglia, El diablo.

Da questo momento in poi Baldrati decide di mettere la quinta e di spingere sull’acceleratore: dalla location bolognese, l’autore ci porta in Inghilterra e in Albania, e poi nel cuore della malavita organizzata e della corruzione.

Un libro di ampio respiro in cui il protagonista, all’apparenza schivo e solitario, subisce una trasformazione e diventa, pagina dopo pagina, il nostro eroe; un libro con uno stile ben definito e un ritmo incalzante.

El diablo è un personaggio che mi ha ricordato Harry Hole, per il modo di affrontare le situazioni e di risolverle.

Spero che Mauro Baldrati non ci lasci orfani del diablo e che presto ci racconti una nuova avventura… Ti aspettiamo!

 

 

 

Mauro Baldrati


Mauro Baldrati, nato a Lugo di Romagna nel 1953, vive a Bologna. Collaboratore di Lotta Continua e redattore di Frigidaire a Roma, nei primi anni Ottanta si è trasferito a Milano, dove ha lavorato per circa un decennio come fotografo free-lance per le maggiori riviste e agenzie. Suoi racconti sono stati pubblicati in varie antologie, sulla rivista Delitti di carta, sul periodico Segretissimo. Ha pubblicato, con altri autori, il saggio La rivolta dello stile (Franco Angeli 1984), i romanzi Vita complicata di Jimi (Déjà vu, 1993), La città nera (Perdisa 2010), Professional Killer (Anordest 2013). Ha curato l’antologia Love Out (Transeuropa 2012), ed è redattore del sito politico-letterario Carmilla. Con Io sono El Diablo fa il suo esordio nel catalogo Nero Italiano.