Killer




Killer. Amore e morte

Recensione di Leonardo Di Lascia


Autore: Irene Catocci

Editore: self

Genere: noir

Pagine: 157

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

SINOSSI

“L’ossessione per te incendia il sangue, ingrossa le vene dei polsi.
La tensione cresce, gli occhi lampeggiano e la stretta si fa possente, prigioniera.
Si fa preda e carnefice.
E tu, piccolo angelo, scosta il viso, fai aderire il corpo ma rivolgi il tuo sguardo altrove.
Non a me che sono il re del nulla, del mio cuore lacerato.
Il mio volto ha mille facce ma, con te, ritrovo me stesso.
E questo mi terrorizza.”

La vita è come il teatro: indossiamo delle maschere per piacere agli altri o per nasconderci fra la gente e, qualsiasi sia il motivo che ci porti a diventare attori di noi stessi, viviamo un’esistenza fatta solo di apparenze.
Dicono che siamo ciò che viviamo, e forse è vero. Però, a volte, ci sono dei meccanismi radicati talmente in profondità nel nostro cervello da diventare una parte di noi, in grado di plasmarci e indicarci la via da percorrere.
Mi chiamo Davide Profeta e il mio mondo è diviso in due entità distinte. Durante il giorno fingo una vita che non mi appartiene, districandomi tra Chiara, la mia fidanzata, e il lavoro allo studio legale. La realtà, però, è un’altra: la mia anima è nera come l’inchiostro, e la notte, quando il buio diventa la mia casa, aspetto il momento propizio per far uscire il mio vero io. Uccido. Lascio libero sfogo al mostro che cova impaziente dentro di me. Uccido perché questo mi rende me stesso. Uccido perché non posso farne a meno. Questa che leggerete è la mia storia, e io ve la racconterò dal momento in cui il mio sguardo s’è incatenato a due occhi acquamarina. Da quando tutto è andato a puttane e lui è diventato la mia ossessione e il mio calvario.

 

*ATTENZIONE*

Questo romanzo contiene scene di violenza, omicidi e sesso descrittivo tra uomini.
Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

 

 

RECENSIONE

Irene Catocci con Killer – Amore e Morte è riuscita a sfatare molti tabù, ha deciso di prendersi delle responsabilità e di affrontare temi non così semplici.

I due protagonisti, Davide e Noah, sono ben delineati e molto reali; sono entrambi gay ma Davide, il personaggio attorno a cui ruota tutta la storia, di giorno è l’avvocato con una fidanzata e una vita all’apparenza perfette, di notte è un’anima nera, una persona dedita al peccato e alla violenza.

Le scene di sesso e di violenza, veramente forti, non disturbano la lettura, anzi fanno da contorno a un’atmosfera cupa e dark. Un’autrice da scoprire, che si pone verso questo genere nero in modo del tutto personale e fuori dalle righe.

La bravura di Irene sta nella descrizione dei personaggi, soprattutto Davide: riesce a farci entrare nella mente del serial killer e a farci provare le sue emozioni, i suoi cambiamenti di umore e la sua trasformazione. Il focus su questo personaggio è davvero molto coinvolgente.

Mi piacerebbe scoprire se questa giovane autrice ha lo stesso talento anche con storie più tradizionali che sono più nelle mie corde. Comunque, ottima prova.

 

 

Irene Catocci


Irene Catocci è nata a Grosseto nel 1985, dove vive con il marito, le figlie e un cane. Ama leggere, vivere all’aria aperta ma, più di tutto, ama la tranquillità. Ha sempre amato la scrittura e, a oggi, ha pubblicato in self publishing quattro romanzi. Il dono nel 2017 Filo spinato nel 2017 Il dono oltre le barriere nel 2018 Killer. Amore e Morte nel 2018 Seguitela sul suo profilo autrice: I romanzi di Irene Catocci