La calibro sul fondale




Recensione di Patrizia Argenziano

Autore: Mauro Oropallo

Editore: inKnot Edizioni

Collana Gomitolo Giallo

Pagine: 208

Genere: giallo

Anno di pubblicazione: 2016

 
 
 
 
 
 

Un detective a Napoli. Un detective a Napoli.

Ernesto Mericalli è un detective e quando si affacciano alla porta del suo studio due donne, una dopo l’altra, non può fare a meno di rivedersi in uno dei soliti barbosi pedinamenti nei confronti di mariti, fidanzati o compagni, presunti colpevoli di tradimento. E invece, ecco che si presentano due richieste d’aiuto, se non bizzarre, decisamente insolite.La prima viene da una donna che svolge il mestiere più antico del mondo, Nadia, le cui colleghe sono preoccupate per la presenza, proprio durante l’attività, di una figura inquietante che si aggira intorno alle auto, presenza che non ha niente a che vedere con i guardoni abituali, tra l’altro scomparsi misteriosamente.

La seconda viene da una donna di tutt’altro ambiente, Sara, in ansia per la presunta scomparsa dell’amica Fabrizia, probabilmente disperata per la recente morte del padre, caro anche alla stessa Sara.

Ad alimentare il lavoro, in quanto a corto di personale, arriva anche una richiesta di collaborazione da parte dell’amico commissario Stefano De Pascale. Il caso a cui dovrebbe collaborare attira non poco Ernesto: l’aggressione a una coppia di giovani che si erano appartati in una zona di Napoli fino a quel momento etichettata come tranquilla.

In realtà, più che un’aggressione, era stato un vero e proprio attentato alla vita dei due ragazzi che avevano riportato, oltre all’evidente shock, tagli e ferite da arma da fuoco. Indizi su cui lavorare? Un uomo vestito di nero con un copricapo a punta e dei proiettili sul cui fondo è incisa la lettera “K”. Queste notizie rinforzano le preoccupazioni di Nadia e delle sue colleghe che Ernesto, in tutta sincerità, aveva preso un po’ alla leggera.

La collaborazione diviene praticamente immediata, forte proprio dell’aiuto dell’amico Gianfranco e di Nadia, coppia cui sta tentando di dare un nome: “amicizia” troppo poco e “sesso” troppo riduttivo. Il caso si fa ancora più interessante nel momento in cui il commissario scopre che la stessa pistola era stata utilizzata per compiere tre omicidi, avvenuti alcuni anni or sono, pertanto Ernesto dà il via ad una serie di indagini che lo portano alla scoperta del passato di un paesello di campagna, un paesello che potrebbe dare risposte ai perché di più di una scomparsa. La campagna non è sempre sinonimo di tranquillità e Ernesto lo scoprirà ben presto e a sue spese, avvolgendosi nei suoi misteri.

Ernesto Mericalli, un detective arguto, moderno ma legato alle origini, ai ricordi e alla sua città, lo seguiamo nei suoi andirivieni tra i sapori, i colori e gli odori delle vie di Napoli. Un detective alla buona, senza puzza sotto il naso, Ernesto Mericalli, un detective che vorresti come amico anche solo per farti una buona mangiata, un caffè e quattro chiacchiere. Ernesto profuma di vero e genuino, esattamente come il suo amico Gianfranco che vive su una barca e ironizza sulla vita ma, all’occorrenza, diventa il guardaspalle più colto della storia.

Ernesto, Gianfranco, la portiera Rosa, il barista Nando, la segretaria Sofia e la moglie Laura sono un’allegra brigata che tiene compagnia, ravviva le giornate tristi, fa sorridere nonostante i misteri inquietanti che sono nell’aria.

Un linguaggio semplice, aperto, con qualche frammento dialettale, che non disturba e che ci fa vivere con simpatia e curiosità una storia per alcuni aspetti lontana dalla realtà ma non improbabile, soprattutto perché le origini della stessa provengono dalla campagna dove, spesso, il tempo sembra essersi fermato. Una giusta miscellanea di antico e moderno, passato e futuro, vecchio e nuovo che rende scorrevole e senza intoppi la lettura, piacevole e adatta a un pomeriggio di relax. Un libro che, secondo me, riportato sul piccolo schermo farebbe faville perché i suoi personaggi sono veramente delle macchiette cui non si può resistere. Un’istantanea solare di Napoli perché Napoli è così anche quando fuori piove.

Sarebbe bello se le avventure di Ernesto Mericalli non finissero qui!

 

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Mauro Oropallo


Mauro Oropallo nasce a Castellammare di Stabia nel 1987 ma ha sempre vissuto a Torre Annunziata. Laureato in Biotecnologie del Farmaco nel 2015 con il pensiero però sempre rivolto a tematiche di carattere umanistico. Si dedica all’attività di webwriter e alla passione per il cinema. “La calibro sul fondale” è il suo romanzo d’esordio con protagonista il detective Ernesto Mericalli.